- Questo topic ha 11 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 14 anni, 11 mesi fa da
egreg9.
-
CreatoreTopic
-
20 Settembre 2011 alle 5:34 #63896::
Ho i sorgenti di un libro scritto da un collega da rimettere a posto.
C’è un preambolo lunghissimo che carica una miriade di pacchetti, molti dei quali penso che siano inutili.
Esiste qualche sistema per scoprire in maniera semiautomatica quali sono effettivamente usati e quali no?
Grazie, ciao
-
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
20 Settembre 2011 alle 8:47 #63897::
ernded” post=62916Ho i sorgenti di un libro scritto da un collega da rimettere a posto.
C’è un preambolo lunghissimo che carica una miriade di pacchetti, molti dei quali penso che siano inutili.
Esiste qualche sistema per scoprire in maniera semiautomatica quali sono effettivamente usati e quali no?
Grazie, ciaoPotresti riportare il preambolo qui, così qualcuno ti dirà quale è obsoleto e quale no.
Ciao
Orlando
-
20 Settembre 2011 alle 9:02 #63898::
ernded” post=62916Ho i sorgenti di un libro scritto da un collega da rimettere a posto.
C’è un preambolo lunghissimo che carica una miriade di pacchetti, molti dei quali penso che siano inutili.
Esiste qualche sistema per scoprire in maniera semiautomatica quali sono effettivamente usati e quali no?
Grazie, ciaoDi solito in questi casi commento (quasi) tutto e guardo che errori vengono segnalati. Un preambolo di 250 righe mi è diventato di 25 o giù di lì.
Puoi provare a riportarlo qui, come suggerisce ansys. Al massimo lo cancelliamo.
Ciao
Enrico
-
20 Settembre 2011 alle 10:27 #63899::
egreg9″ post=62942
Ho i sorgenti di un libro scritto da un collega da rimettere a posto.
C’è un preambolo lunghissimo che carica una miriade di pacchetti, molti dei quali penso che siano inutili.
Esiste qualche sistema per scoprire in maniera semiautomatica quali sono effettivamente usati e quali no?
Grazie, ciaoDi solito in questi casi commento (quasi) tutto e guardo che errori vengono segnalati. Un preambolo di 250 righe mi è diventato di 25 o giù di lì.
Puoi provare a riportarlo qui, come suggerisce ansys. Al massimo lo cancelliamo.
Ciao
Enricoecco i pacchetti che carica il preambolo
`
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8x]{inputenc}
\usepackage{ucs}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{url}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{amssymb,amsthm}
\usepackage{makeidx}
\usepackage{mio}
%\usepackage{fancyhdr}
\usepackage[italian]{varioref}
\usepackage{booktabs,graphicx}
\usepackage{mathpazo}
\usepackage[scaled=.95]{helvet}
\usepackage{courier}
\usepackage{bm}
\usepackage{microtype}
\usepackage{multirow}
\usepackage{epigraph}
\usepackage{enumerate}
\usepackage{indentfirst}
%\usepackage{pstricks-add}
\usepackage{pgf,tikz}
\usetikzlibrary{arrows}
%\usepackage{subfigure}
\usepackage{calrsfs}
\usepackage{multicol}
\usepackage{etex}
\usepackage[font=small,labelfont=bf,labelsep=space,textfont=it]{caption}
%\usepackage[linedheaders,parts]{classicthesis}
%\usepackage{url}
`
Il tutto è caricato con la classe memoir.
Mi pare che carichi tre font: Palatino, helvetica e courier; come scopro se e dove li usa?
inoltre come scopro se usa tikz, pgf, arrows?
Le figure dovrebbero essere tutte in formato .png o .jpg.
Ciao
grazie
Ernesto
-
20 Settembre 2011 alle 10:33 #63900
-
20 Settembre 2011 alle 10:54 #63901::
ernded” post=62948
[quote=”ernded” post=62916]Ho i sorgenti di un libro scritto da un collega da rimettere a posto.
C’è un preambolo lunghissimo che carica una miriade di pacchetti, molti dei quali penso che siano inutili.
Esiste qualche sistema per scoprire in maniera semiautomatica quali sono effettivamente usati e quali no?
Grazie, ciaoDi solito in questi casi commento (quasi) tutto e guardo che errori vengono segnalati. Un preambolo di 250 righe mi è diventato di 25 o giù di lì.
Puoi provare a riportarlo qui, come suggerisce ansys. Al massimo lo cancelliamo.
Ciao
Enricoecco i pacchetti che carica il preambolo
`…`
Il tutto è caricato con la classe memoir.
Mi pare che carichi tre font: Palatino, helvetica e courier; come scopro se e dove li usa?
inoltre come scopro se usa tikz, pgf, arrows?
Le figure dovrebbero essere tutte in formato .png o .jpg.[/quote]
`
\usepackage{etex}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{ucs}
\usepackage[utf8x]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}% Matematica
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{amssymb,amsthm}
\usepackage{bm}% Grafica
\usepackage{graphicx}
\usepackage{pgf,tikz}
\usetikzlibrary{arrows}% Attrezzi vari
% \usepackage{makeidx} % con memoir non serve
\usepackage{url}
\usepackage[italian]{varioref}
\usepackage{indentfirst}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{multicol}
\usepackage{multirow}% Font
\usepackage{mathpazo}
\usepackage[scaled=.95]{helvet}
\usepackage{courier}
\usepackage{microtype}
\usepackage{calrsfs}% Personalizzazioni
\usepackage{mio}`
etex va caricato per primo
ucs va messo prima di inputenc (sempre che serva utf8x, che non è affatto detto).fancyhdr non ha senso con memoir
classicthesis non ha senso con memoirepigraph non serve con memoir che ha i suoi metodi
enumerate non serve con memoir che ha i suoi metodi
caption non serve con memoir che ha i suoi metodi
subfigure (o anche subfig) non serve con memoir che ha i suoi metodipstricks-add è ovviamente incompatibile con la grafica in formato png e jpeg
Mettere insieme Palatino come carattere principale, Helvetica per i caratteri senza grazie e Courier per il dattilografico è ridicolo.
Non è difficile scoprire se usa caratteri senza grazie o dattilografici: guarda il risultato. Per tikz non vedo il problema: ci sono ambienti tikzpicture?
Rimane da capire quello che c’è dentro a “mio.sty”; tremo al pensiero. 🙂
Ciao
Enrico
-
20 Settembre 2011 alle 11:22 #63902
-
20 Settembre 2011 alle 12:28 #63903
-
20 Settembre 2011 alle 13:17 #63904
-
20 Settembre 2011 alle 13:17 #63905
-
20 Settembre 2011 alle 13:42 #63906::
Premetto che non sono un utente assiduo di ucs e utf8x, ma il primo (da caricare per primo) è necessario per far funzionare il secondo e l’accoppiata consente di scrivere, per esempio, in greco con i miei font; mi spiego meglio: se hai una tastiera o qualche altro sistema per scrivere in greco direttamente nel file sorgente, allora con quei due pacchetti vedi il risultato composto, impaginato sillabato anche nel documento finale. Se non disponi di qualche mezzo per fare l’input direttamente in greco, i due pacchetti non servono a niente (non so per altri alfabeti diversi dal greco) e devi scrivere il testo sorgente con caratteri latini e con le istruzioni che sono contenute nel documento consultabile con texdoc babel, paragrafo 28 “The Greek language”, se usi il greco modern con un solo accento (monotoniko), oppure con texdoc teubner-doc se scrivi in greco polytoniko (leggi l’ultima versione dell’Arte di scrivere con LaTeX dove queste cose sono descritte molto bene). Per cirillico, ebraico, arabo, eccetera non saprei dirti se quei due pacchetti servano a qualcosa. e siano meglio del semplice utf8. Con il greco, se non disponi di una tastiera vera o virtuale, utf8 è più che sufficiente, secondo la mia esperienza.
-
20 Settembre 2011 alle 14:02 #63907::
ernded” post=62974Eliminando il pacchetto caption mi dà l’errore:
No counter ‘ContinuedFloat’ defined. \include{introduzione},
……
eccper ogni \include, (cioè per ogni capitolo)
Lo lascio e non ci penso più oppure lo tolgo e rimedio (come?) all’errore?Penso che sia un residuo dell’uso di caption; cancella tutti gli .aux; se il documento usa \ContinuedFloat, sostituisci con \contcaption (vedi a pagina 197 del manuale).
Ciao
Enrico
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.