Re: Stile del testo straniero in un documento

#64671
OldClaudio
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    Non ci vedo nulla di male a mettere in corsivo il testo latino anche quando la citazione sia lunga; non importa se fra virgolette (senza corsivo) o senza virgolette e con corsivo. In una grammatica è importante che il testo nella lingua di cui si parla sia differenziato dal testo della lingua principale.

    @logos
    scriverebbe sempre il testo tedesco in fraktur, senza se e senza ma; e siccome sta scrivendo una breve grammatica di tedesco, tutte le parti in tedesco son composte in fraktur — non si discute nemmeno:smile:
    Personalmente preferirei anche per il tedesco il normale corsivo, perché chi legge (in Italia — ma forse anche in Germania), non ha dimestichezza con il fraktur, ma capisco le sue motivazioni.

    Prendi un altro esempio: quando in un testo scolastico scrivi in greco non hai bisogno del greco inclinato per evidenziare il greco, perché l’alfabeto diverso lo evidenzia già da solo. Quindi con il greco non ha bisogno di mettere il testo in “corsivo”.

    Altro esempio; testo che parla di politica del XIX secolo, quando al Francia era una potenza tale da imporre la sua lingua anche agli altri; ebbene se si decidesse di citare in francese qualche decreto, lo si farebbe senza metterlo in corsivo, ma usando le virgolette (di qualche genere) per staccare una breve citazione in linea e si userebbero gli ambienti quote o quotation per citazioni in display.

    Allora? Nelle grammatiche si fa in un modo, nei testi di altro genere si fa in un altro. Lo scopo del testo è diverso e il lettore è diverso.

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