Re: Pgfplots e gnuplot

#64678
robitex
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    Elrond” post=63752

    Ciao Elrond,
    ovvio che dipende dalle tue esigenze, ma generalmente tendo ad utilizzare lo strumento migliore per quel dato problema.
    In sostanza usare pgfplots per creare il grafico ed il programma matematico adatto per creare i numeri.
    Gnuplot è utilizzato proprio in questo modo da pgfplots, infatti vengono creati i file di testo con le coordinate da gnuplot e “plottate” da pgfplots.

    Alcune considerazioni su questo argomento le troverai al prossimo imminente GuIT meeting…
    Se ritieni migliore un approccio a singolo passaggio, potresti considerare di trattare pgfplots come backend di plottaggio rispetto ad un codice numerico, per esempio scritto in Python.
    Ecco un paio di esempi: https://github.com/lucastheis/pypgf e https://github.com/nschloe/matplotlib2tikz

    La libreria numpy di Python è piuttosto interessante ed efficiente.

    Ti ringrazio per la segnalazione.
    Ciao

    Grazie. Purtroppo non conosco Python, quindi l’alternativa che hai suggerito non è praticabile per me (spero in futuro di imparare un po’ di Python, ma sono così tanti i linguaggi che vorrei studiare che alla fine non ne studio nessuno :D).

    Prima di utilizzare TikZ usavo gnuplot con il terminale epslatex. Ero abbastanza soddisfatto ma gnuplot decisamente non è adatto a fare disegni che non siano grafici di funzioni, al contrario di TikZ. Poi ho iniziato a notare qualche limite di gnuplot, per esempio trovo scomodo cambiare le dimensioni di una figura, devo cambiare lo script, mentre con pgfplots (e anche TikZ) è sufficiente modificare le opzioni dell’ambiente tikzpicture (in questo modo posso riciclare una figura che salvo in un file diverso da quello che la include). Gnuplot ha il terminale lua/TikZ, ma quando mi ero compilato gnuplot con il supporto per questo terminale non sapevo ancora usare TikZ, ora che conosco TikZ il pacchetto gnuplot che utilizzo al momento non ha il supporto per questo terminale 😛 Dovrei porre rimedio a questa situazione e vedere se questa soluzione mi soddisferà di più

    Ciao,
    l’idea si svolgerebbe con questi passi:
    1 – scrivo un sorgente Python o Lua o Matlab, ecc che forma i file numerici in formato spazio
    2 – scrivo un sorgente LaTeX che disegna il grafico con pgfplots caricando i file di testo numerici delle coordinate

    Suggerivo Python perché per esso è disponibile la libreria numpy, ma anche Lua ha una sua libreria numerica. Mi sembra che si chiami NumLua, anche se è un progetto ancora all’inizio.
    Si possono unire i due passi o facendo creare e compilare il file tex all’interno di Python, o facendo creare la sequenza di coordinate per \addplot con la libreria standard math di Lua o con NumLua direttamente in LuaLaTeX.

    Ad ogni modo verrebbe sostituito gnuplot come “creatore di numeri” per pgfplots.

    Non conosco la qualità dei progetti su github che ti ho linkato, ma dimostrano che l’idea è già stata implementata.
    Dai un occhiata anche a questo mio post http://robitex.wordpress.com/2011/05/26/plot-della-funzione-gamma-con-matplotlib/

    Happy pgfplotting!

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