ClassicThesis Indice

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  • #64706
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    Ciao ragazzi,

    sto scrivendo la mia tesi di laurea utilizzando la classe CLASSICTHESIS.sty. Il mio relatore mi ha caldamente invitato a :
    – aumentare i margini di pagina
    – allineare i numeri dell’indice a destra.

    L’aumento dei margini di pagina l’ho fatto così:
    `\areaset[5mm]{400pt}{699pt}
    \setlength{\marginparwidth}{7em}%
    \setlength{\marginparsep}{2em}%`
    giusto?

    Per allineare i numeri dell’indice tutti a destra non ho idea di come fare, qualcuno può aiutarmi?

    Per quanto questa cosa è disponibile proviene da una richiesta del mio relatore, quindi è bene esaudirla!

    Grazie in anticipo per le risposte
    Francesco

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    • #64707
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      strato86″ post=63802Ciao ragazzi,

      sto scrivendo la mia tesi di laurea utilizzando la classe CLASSICTHESIS.sty. Il mio relatore mi ha caldamente invitato a :
      – aumentare i margini di pagina
      – allineare i numeri dell’indice a destra.

      L’aumento dei margini di pagina l’ho fatto così:
      `\areaset[5mm]{400pt}{699pt}
      \setlength{\marginparwidth}{7em}%
      \setlength{\marginparsep}{2em}%`
      giusto?

      Per allineare i numeri dell’indice tutti a destra non ho idea di come fare, qualcuno può aiutarmi?

      Per quanto questa cosa è disponibile proviene da una richiesta del mio relatore, quindi è bene esaudirla!

      Grazie in anticipo per le risposte
      Francesco

      Tu rispondigli che la somma dei numeri di pagina non è così rilevante. In caso di obiezione continuata, cambia stile.

      Oppure potresti provare con
      `\setlength{\cftparfillskip}{0pt}`
      appena prima di \begin{document}

      Ciao
      Enrico

    • #64708
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      Mi da errore di compilazione quel comando……serve qualche \usagepackage?

    • #64709
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      strato86″ post=63804Mi da errore di compilazione quel comando……serve qualche \usagepackage?

      Giusto:
      `\renewcommand{\cftparfillskip}{\setlength{\parfillskip}{0pt}}`
      Ciao
      Enrico

    • #64710
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      Ok, grazie Enrico, adesso compila correttamente, tuttavia, l’effetto è un pò strano…… si ottiene una specie di giustificazione dei caratteri dell’indice. Alcuni numeri risultano allineati a destra, degli altri no.

      Ciao e grazie
      Francesco

    • #64711
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      strato86″ post=63806Ok, grazie Enrico, adesso compila correttamente, tuttavia, l’effetto è un pò strano…… si ottiene una specie di giustificazione dei caratteri dell’indice. Alcuni numeri risultano allineati a destra, degli altri no.

      `\renewcommand{\cftparfillskip}{\parfillskip=0pt\relax}
      \renewcommand{\cftpartleader}{\hfill}
      \renewcommand{\cftchapleader}{\hfill}
      \renewcommand{\cftsecleader}{\hfill}
      \renewcommand{\cftsubsecleader}{\hfill}
      \renewcommand{\cftsubsubsecleader}{\hfill}
      \renewcommand{\cftfigleader}{\hfill}
      \renewcommand{\cfttableader}{\hfill}
      %\renewcommand{\cftlistingsleader}{\hfill}`
      Togli il commento all’ultima riga se usi il pacchetto listings. Se vuole anche i puntini guida digli quello che si merita. 🙂

      Ciao
      Enrico

    • #64712
      lorenzo.pantieri
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        Prova con l’opzione dottedtoc di classicthesis.

        Ciao,
        L.

      • #64713
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        Risolto con l’opzione dottedoc, adesso ci sono anche i puntini guida….ora spero che non mi faccia più storie.

        Visto che ho allargato i margini, non per mia scelta, mi consigliate l’utilizzo di un interlinea? Il comando è sempre /linespread?

        Specifico che ho messo 400pt di lunghezza per allargare i margini.

        Ciao e grazie
        Francesco

      • #64714
        OldClaudio
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          No, aumentare l’interlinea potrebbe essere giustificato se le righe sono diventate più lunghe; ma se, aumentando i margini, sono diventate più corte l’interlinea preimpostata va benissimo.

        • #64715
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          Mi sono espresso male,

          ho allargato la lunghezza delle linee rispetto a ClassicThesis default, restringendo lo spessore dei margini.

          Saluti
          Francesco

        • #64716
          OldClaudio
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            Allora conta i caratteri, spazi e interpunzione compresi, che hai mediamente nelle righe di testo complete, se sono più di 66-70, allora puoi essere giustificato ad aumentare l’interlinea ma di pochissimi punti percentuali, per esempio da 1 a 1.03 o 1.04 e poi prova con diversi valori, ma non superare 1.10.

            Anche se ci fosse una piccola ragione per spaziare le righe, il gioco potrebbe non valere la candela. Io per esempio, se ci fossero mediamente 80 caratteri per ogni riga, cercherei piuttosto di ridurne il numero con un carattere più grande (sempre che il prof esiga margini laterali e verticali inferiori a quelli di classicthesis, piuttosto che lasciare una lunghezza di riga così grande da dover ricorrere ad aggiustamenti di corpo o di interlinea per rendere facilmente leggibile il testo.
            Nota che facendo le cose per benino si potrebbero cambiare sistematicamente i corpi assoluti corrispondenti a \normalsize, \large, \Large, eccetera anche con valori fratti diversi da quelli che ha tradizionalmente usato Knuth e una marea di altri utenti dopo di lui. Questo si può fare se si compila, come certamente stai già facendo, con pdflate o xelatex o lualatex, usando font vettoriali, per i quali l’ingrandimento può venire regolato benissimo a frazioni di punto, come può facilmente essere portato a corpi grandissimi. Nella classe memoir, ci sono degli stili per la pagina iniziale dei capitoli, dove il numero di capitolo è alto una settantina di millimetri, circa 200 pt. Certo non è un copro da usare per scrivere il testo, ma è tanto quanto basta per sostenere la mia tesi. Io stesso mi sono trovato ad usare saltuariamente dei font con corpo 10.5pt , oppure 8.25pt. La sintassi di LaTeX consente di farlo. Ma cambiare sistematicamente le definizioni di \normalsize e compagni non è facile, per cui ti sconsiglio di provarci, specialmente se sei in dirittura di arrivo con la tesi.

          • #64717
            OldClaudio
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              OK; hai cambiato il alyout della pagina di classicthesis, hai messo i puntini nell’indice allineando i numeri a destra.

              Perché allora hai usato classicthesis, quando Miede dice che qualle classe va presa così, senza apportare modifiche, altrimenti si distorce l’impostazione di Bringhurst?

            • #64718
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              Perchè sennò al relatore non andava bene, credo che di quello che dice Miede, seppur rispettabile, gli interessi poco!
              Visto che la laurea è a brevissimo, visto che tutta la tesi è stata scritta con classicThesis default e viste le richieste del relatore venute gli ultimi giorni l’unica cosa da fare era cambiare delle impostazioni a ClassicThesis

              Saluti
              Francesco

            • #64719
              OldClaudio
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                Certo me ne rendo conto. Non volevo sgridarti per niente.

                Volevo solo lanciare un sasso nello stagno, sperando che fosse letto da molti, senza critiche per chi come te ha il relatore che interviene al momento sbagliato. O forse perché non si pensa mai di fare vedere al relatore una bozza della tesi quando la si comincia a scrivere, in modo da averne il beneplacito stilistico. In certo senso preferisco le università che danno delle specifiche scritte, magari cervellotiche, come spesso succede, ma cervellotiche lo stesso. In quel caso si parte sapendo di che morte si deve morire, ma non ci sono discussione in extremis.

                Le varie classi a disposizione per fare tesi consentono di fare dei lavori decorosi e che accettano modifiche stilisticamente non così distruttive come nello stile di Miede. È uno stile troppo particolare che perde l’eleganza iniziale e in un certo senso viola le prescrizioni di Miede; non apportate modifiche al layout di questa classe!

                Ecco perché suggerirei a coloro che stanno per cominciare a scrivere al tesi, e non hanno prescrizioni scritte dalla facoltà, di non scegliere lo stile classicthesis; o almeno, di scrivere alcune parti con classicthesis, se vogliono, di farle vedere al relatore, e non procedere oltre se il relatore fa anche la minima osservazione. Si cambia classe e si fa una cosa tranquilla, meno artistica, anche se decisamente bella, ma che sia approvata dalla facoltà o dal relatore. Non sarebbe male chiedere al relatore una prescrizione scritta, in modo da potergli dire sempre che la classe e il alyout scelti e realizzati sono perfettamente coerenti con le sue prescrizioni.

                Credo di essere stato chiaro; con te non ho nulla da dire, sei una vittima del tuo relatore.

              • #64720
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                Sei stato chiarissimo!

                Ciao e grazie per il supporto
                Francesco

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