Re: ClassicThesis Indice

#64716
OldClaudio
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    Allora conta i caratteri, spazi e interpunzione compresi, che hai mediamente nelle righe di testo complete, se sono più di 66-70, allora puoi essere giustificato ad aumentare l’interlinea ma di pochissimi punti percentuali, per esempio da 1 a 1.03 o 1.04 e poi prova con diversi valori, ma non superare 1.10.

    Anche se ci fosse una piccola ragione per spaziare le righe, il gioco potrebbe non valere la candela. Io per esempio, se ci fossero mediamente 80 caratteri per ogni riga, cercherei piuttosto di ridurne il numero con un carattere più grande (sempre che il prof esiga margini laterali e verticali inferiori a quelli di classicthesis, piuttosto che lasciare una lunghezza di riga così grande da dover ricorrere ad aggiustamenti di corpo o di interlinea per rendere facilmente leggibile il testo.
    Nota che facendo le cose per benino si potrebbero cambiare sistematicamente i corpi assoluti corrispondenti a \normalsize, \large, \Large, eccetera anche con valori fratti diversi da quelli che ha tradizionalmente usato Knuth e una marea di altri utenti dopo di lui. Questo si può fare se si compila, come certamente stai già facendo, con pdflate o xelatex o lualatex, usando font vettoriali, per i quali l’ingrandimento può venire regolato benissimo a frazioni di punto, come può facilmente essere portato a corpi grandissimi. Nella classe memoir, ci sono degli stili per la pagina iniziale dei capitoli, dove il numero di capitolo è alto una settantina di millimetri, circa 200 pt. Certo non è un copro da usare per scrivere il testo, ma è tanto quanto basta per sostenere la mia tesi. Io stesso mi sono trovato ad usare saltuariamente dei font con corpo 10.5pt , oppure 8.25pt. La sintassi di LaTeX consente di farlo. Ma cambiare sistematicamente le definizioni di \normalsize e compagni non è facile, per cui ti sconsiglio di provarci, specialmente se sei in dirittura di arrivo con la tesi.

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