multiple indexes with index package by David Jones

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    Caro GuiT,

    il mio ambiente di lavoro e’ il seguente:

    pctex 6.1 professional (serial #xxxxx-xxx)
    os: win2003 build 3790 service pack 2
    pctex: build fri apr 16 20:29:46 2010
    package archive: tex live 2007

    vi scrivo perche’ tento ormai da giorni di creare degli indici analitici multipli, uno per gli autori, uno per gli argomenti, uno per la notazione etc, usando il package index di David Jones, o, almeno, presumo sia questo, come riportato a pagina 367 di “The LaTeX Companion”

    La sintassi che uso nel file main, chiamato corso_2011.tex,

    \documentclass[twoside, 11pt]{book}

    \usepackage{index}
    \makeindex
    \newindex{aut}{adx}{and}{Indice analitico degli Autori}
    \newindex{arg}{ndx}{nnd}{Indice analitico degli Argomenti}

    quella che uso nei singoli file e’, per esempio,

    \index[aut]{Tirole, Jean}
    \index[arg]{agency theory}

    Per effettuare il typesetting procedo come segue dal menu’ a tendina di Typeset e di Tools, cambiando le opzioni di makeindex da Settings/Default Settings/Advanced e mettendo la stringa “-o etc” prima di eseguire makeindex dal menu’:

    latex corso_2011.tex
    makeindex corso_2011.tex % general index which will not be printed
    makeindex -o corso_2011.and corso_2011.adx % for indexed authors
    makeindex -o corso_2011.nnd corso_2011.ndx % for indexed topics
    latex corso_2011.tex

    In precedenti versioni di PcTeX questa procedura funzionava perfettamente producendo i file *.and e *.adx, *.nnd e *.ndx. In questa versione solo i file non ordinati sono prodotti e non *.and e *.nnd, quelli usati per i comandi

    \addcontentsline{toc}{chapter}{Indice analitico degli argomenti}
    \printindex[arg]

    \addcontentsline{toc}{chapter}{Indice analitico degli autori}
    \printindex[aut][Gli autori sono elencati in ordine alfabetico per cognome.]

    I messaggi che compaiono al momento dell’esecuzione sono:
    ===
    This is makeindex.exe, version 2.13 [07-Mar-1997] (using kpathsea).
    Scanning input file Corso_2002.idx…done (0 entries accepted, 0
    rejected). Nothing written in Corso_2002.ind.
    Transcript written in Corso_2002.ilg.
    ===
    che si ripete identico anche dopo aver cambiato i settings come sopra descritto.

    Sembra che il cambiamento dei settings non avvenga. Anche se non e’ vero fino in fondo perche’ almeno in parte sono effettivamente recepiti essendo generati i file *.adx e *.ndx ma non i file *.and e *.nnd.
    Ho provato anche a usare le index entries senza [additional argument], ovvero senza [arg] o [aut], ovvero i.e. \index{trial topic}. In quel caso, effettivamente sono generati i due file *.ilg and a file *.ind

    Per favore, qualcuno mi puo’ dire dove sbaglio?

    Se poi il caso e’ proprio disperato o dipende da PcTeX, qualcuno per favore mi puo’ suggerire un pacchetto alternativo che istallato su PcTeX mi permetta di raggiungere lo stesso risultato?

    Se, infine, questo pacchetto alternativo per generare indici multipli e PcTeX sono incompatibili, per favore qualcuno mi potrebbe suggerire un nuovo ambiente per fare typesetting in LaTeX, altrettanto user friendly?

    Infatti, a che serve essere user friendly — a pagamento — se poi brancoli nel buio per la sintassi anche piu’ semplice?

    Grazie in anticipo per l’aiuto.

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    • #64815
      OldClaudio
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        Siamo nel 2011 e TeX Live del 2011 è lì pronta per essere installata.

        Se lavori su un PC Windows vai al sito giusto e scarica installtl.zip (url: http://mirror.ctan.org/systems/texlive/tlnet/install-tl.zip); dezippa, leggi le istruzioni e agisci. Tieni presente che il programma incorporato tlmgr (TeX Live manager) ti permette di aggiornare la distribuzione, sempre gratuitamente, se vuoi quotidianamente, sebbene settimanalmente sia una già sufficientemente frequente. Non resterai mai 4 anni indietro come con PCtex.

        Non comperare più sistemi a pagamento che, come vedi, non ti danno niente di più di una distribuzione gratuita e l’assistenza, che io sappia, non esiste più.

        La distribuzione di Te Live gratuita contiene già l’editor TeXworks, ma ovviamente sei liberissimo di scaricarti dalla rete gli editor gratuiti Texmaker o TeXstudio (fra questi due, io preferisco quest’ultimo, ma fra i tre preferisco TeXworks, senza tanti fronzoli e molto efficace); questi tre editor multipiattaforma hanno il visualizzatore di file PDF incorporato che permette di passare dalla finestra di composizione al punto corrispondente della finestra pdf e viceversa, cosa che è estremamente utile.

        Le versioni di TeXlive forse dalla 2008, ma certamente dalla 2009, permettono di eseguire dei programmi del sistema TeX differenti dal programma di composizione; ciò significa che puoi compilare un documento, e mentre lo compili, gli fai anche creare l’indice analitico, che poi il programma di composizione incorpora e con una sola passata hai già l’indice analitito fatto, composto e aggiornato.

        Per gli indici analitici multipli la TeX Live 2011 contiene (da alcuni anni) un pacchetto imakeidx in grado di creare indici multipli. come serve a te, e di comporli al volo senza che tu debba lanciare makeindex con le varie opzioni; tu imposti tutto nel preambolo, indicando anche il titolo che vuoi dare a ciascun indice analitico. La raccolta delle voci da indicizzare avviene in modo simile — non necessariamente identico — a quello che hai già fatto, quindi se ci sono delle modifiche da fare sono molto semplici ed eseguibili con poca fatica con delle sostituzioni globali sui vari file sorgente che formano il tuo documento. Puoi leggere la documentazione, dopo avere Installato TeX Live, dando da terminale il comando texdoc imakeidx, così come puoi fare con qualunque altro pacchetto.

        Con TeX Live disponi di moltissimi pacchetti per i font anche con la codifica della Y&Y, che produceva PCtex; però la codifica T1, se usi pdfLaTeX, è decisamente più conosciuta che non la codifica LY1, e quindi praticamente tutti i font delle centinaia distribuiti con TeX Live, sono usabili con la codifica T1, mentre sono pochi quelli che si possono usare con la codifica LY1; fra questi c’è la collezione Latin Modern, che contiene font vettoriali (outline, Type 1) che vanno benissimo, ma se vuoi usare altri font, sarebbe meglio che usassi la codifica T1.

        In sostanza il passaggio a TeX Live 2011, senza l’interfaccia della Y&Y PCtex, è praticamente indolore, anche se qualcosa cambia. Per non dover perdere tempo ad aggiornare i file “vecchi” puoi tenere sul PC entrambe le distribuzioni, stando attento a come configurare gli editor per usare o l’una o l’altra.

        Qui sopra, cliccando sulla linguetta “Documentazione” puoi scaricare la GuidaGuiT.pdf (Introduzione all’arte della composizione tipografica con LaTeX); esso ha sei indici analitici e sono stati creati sincronicamente con il pacchetto imakeidx.

      • #64816
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        TeX Live funziona alla grande! e cosi’ anche imakeidx. anzi, il risultato viene meglio di index by David Jones.

        Grazie veramente.

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