Già passato per MarkDown; risultati inaccettabili, benché migliori che con altri programmi. Come al solito il markup di LaTeX è un ottimo markup, ma è diverso ed ha scopi diversi dal markup di altri formati. Nota che il passaggio da formato TeX/LaTeX (sorgente) a SGML e ad HTML è una cosa di cui ho cominciato a leggere su TUGboat fin dagli anni ’80. Di fatto i programmi disponibili e usabili, distribuiti con il sistema TeX, come al solito fanno un buon mestiere solo per documenti testuali. La matematica talvota viene fuori, più spesso non la trasforma. Le immagini talvolta vengono convertite in formati accettabili da HTML, talvolta no.
Effettivamente il markup di LaTeX è potentissimo per descrivere virtualmente qualunque cosa, ma è orietato tramite il motore di composizione a tradurlo un in Page Description Language, che si DVI, PDF o altro non ha importanza. Sembra che ConTeXt basato su LuaTeX sia in grado di fare di più; forse Lua(La)TeX riesce a produrre qualcosa in XML, ma ancora è limitato, mi pare.
Ho visto Feinman. Ma non oso pensare allle tribolazioni che ha dovuto passare il compositore per comporre quel testo. Certo usando editor giusti che permettano di comporre la matematica MathML, la cosa non è forse troppo laboriosa, ma cerco di tornare a noi. Noi tutti NON siamo tipografi professionisti, o pochi di noi lo sono; siamo troppo abituati ad usare LaTeX per scrivere le nostre cose e alcuni di noi sanno fare anche i salti mortali con LaTeX (non io, al massimo so fare il salto in lungo…). Non conosco nessuno, anche se evidentemente esiste, che sappia scrivere direttamente inn html, figuriamoci in xml e mathml; forse non freuento le persone giuste. Tuttavia continuo a dire che EPUB è adattatisimo per i dispositivi Hand Held, ma solo per testi letterari semplici; già per un’edizione critica, o per le favole di Fedro in greco non ce lo vedo proprio.
Il prezzo di dover comporre dei PDF in diversi formati per produrre testi più complessi, senza essere pagati a peso d’oro come un compositore professionista, o senza dover pagare a peso d’oro un programma di composizione molto professionale, mi sembra un piccolissimo prezzo. Ricordiamo che un file prodotto oer l’iPAD si legge anche su un tablet più piccolo, sforzando un po’ la vista, e viceversa; la pagina PDF non rimepie bene tutto lo schermo se il rapporto di forma è diverso, ma la lettura è possibile lo stesso. quindi non è necessario comporre decine di formati diversi; te o quattro sono più che sufficienti. Io ho già fatto questo esperimento componedo un testo tecnico scientifico con il formato a5paper e con il formato a6paper (la classe memoir ce l’ha) e la lettura su un tablet da 7 pollici (più o meno A6) o su un 9 pollici(più o meno A5) è agevole con entrambi i formati su entrambi gli schermi.