Re: Consigliare memoir ai principianti (lettori dell’Arte)?

#65402
lorenzo.pantieri
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    antonio_scellero” post=64529Il mio consiglio a Ivan e Lorenzo, la butto lì, sarebbe eventualmente che mettano insieme le forze, per fare, che so, una suf-arteclassica-tesi, completamente staccata dalle bizze di classicthesis. Mettendo insieme suftesi, arteclassica, biblatex-philosophy e frontespizio credo che tutti i tesisti italiani, di tutte le cappelle, possano trovare la propria felicità.

    Ringrazio Antonio per le sue osservazioni, preziosissime. Ci penserò su, poco ma sicuro.

    Una cosa, però, la dico subito. Il punto di questa discussione non tanto stabilire quale sia la classe “migliore” per scrivere una tesi (di laurea o di dottorato; scientifica o umanistica), ma quale classe consigliare al lettore principiante dell’Arte. Non è detto che le cose debbano coincidere. Per esempio, un laureando/dottorando che volesse usare suftesi (o ClassicThesis; o ArsClassica) può benissimo farlo anche oggi: impara i rudimenti di LaTeX nell’Arte, che è una guida di base “general purpose”, e poi si studia a parte la documentazione della classe e dei pacchetti che gli servono.

    Svincolare l’Arte da una classe specifica e spiegare solo le classi standard ha un vantaggio: quello che scriviamo tende a essere molto più stabile nel tempo. Se, per dire, avessi consigliato ClassicThesis come stile per scrivere la tesi al mio lettore dell’Arte, avrei dovuto cambiare radicalmente i contenuti dell’esposizione (praticamente) ogni volta che Miede ha aggiornato lo stile. Scommetto che quello che diciamo su “a4paper” o “abstract” varrà anche fra dieci anni: non me la sentirei di dire altrettanto per i comandi e gli ambienti delle altre classi…

    Grazie,
    L.

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