Re: Usare il font Garamond

#65717
OldClaudio
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    Certo che leggere la documentazione è faticoso.
    Avendo creato i font greci con la codifica LGR ed avendo collaborato per 20 anni con i curatori dei file di babel che gestiscono il greco mi viene una certa malinconia.

    Vediamo un po”.

    La versione moderna di babel-greek scoraggia l’uso della specificazione polutonikogreek, che avevamo inventato circa 20 anni fa quando MiKTeX ere meno performante di oggi, quando babel era alla versione 1 (ora è alla versione 3.9) e TeXLive (e meno che mai MacTeX) non esisteva ancora.
    Direi che una ventina d’anni sono abbastanza per dire che nel campo informatico qualcosa è diventato obsoleto. Il nuovo curatore di babel-greek ha mantenuto quella dichiarazione di lingua per compatibilità con il passato. Inutile dire che a questo proposito varrebbe la pena di segnalarti la guida L’Arte di scrivere in diverse lingue con (Xe)Latex, scaricabile liberamente dalla sezione di Documentazione di questo forum, perché qualcuno me l’ha già detto che mi faccio réclame da solo e questo sarebbe contrario alla netiquette di questo forum. Sarà, ma non conosco altri testi che ne parlino.

    La versione moderna di babel-greek accetta sia l’input utf8 con il quale si può immettere direttamente il testo conl ‘alfabeto che si desidera, tastiera permettendo, oppure per il greco è consentito usare le macro degli accenti di cui nell’Arte di Pantieri-Gordini non si parla ancora; infatti sono state introdiote un apio di anni fa, dopo l’ultimo aggiornamento dell’Arte, che rislae al 2012. La documentazione di babel-greek spiega come fare, e la tua frase περὶ ἀρετῆς καὶ σοφίας diventerebbe \greco{per\`i \>art\~hs ka\`i sof\’as}.

    oggi, comunque la chiamata di babel con le lingue che usi dovrebbe essere:`\usepackage[english, german, latin.classic, greek.ancient, italian]{babel}`Inoltre se carichi teubner solo per usare il fon Lipsiano, non te lo consiglio; anche senza invocare teubner, puoi selezionare il lipsiano con \textli{…}. Se lo usi anche per altri motivi, allora leggine la documentazione (teubner-doc.pdf; basta prire un terminale e scirverci dentor il comand texdoc teubner-doc), perché ti permette di evitare di caricare il pacchetto substitutefont
    Infatti il suo comando \ifFamily{…}{…} permette di associare i font greci non solo a quelli della famiglia \rmdefault ma anche i teletype a quello che vuoi usare, e il sans serif a quello che vuoi usare.

    Warning: la sillabazione del greco antico segue regole diverse da quelle del greco moderno politonico; è passato quasi un anno e mezzo da quando ho inviato in Grecia i file di sillabazione per le tre versioni monotonico, politonico e antico, sia scritti nel file d’entrata con i caratteri greci sia scritti con la translitterazione latina. Dopo circa 18 mesi i greci del TUG greco non sono ancora riusciti a collaudare questi file di sillabazione. Nel frattempo quelli che sono allegati a TeXLive e a MiKTeX funzionano correttamente solo con la traslitterazione latina. Non funzionano male con la scrittura diretta in greco ma ne sono impediti dal primo accento che viene usato, quindi perdono diversi possibili punti di cesura; questa è la spiegazione di quel che ti succede.
    Se hai voglia e te la senti, ti posso mandare per posta elettronica i file di sillabazione con i file di servizio e le istruzioni per farli funzionare; purtroppo sono istruzioni che valgono solo per TeXLive e per MacTeX. Averne voglia e sentirsela sono d’obbligo perché non sono operazioni facili; o meglio sono facili, ma basta una virgola di troppo un un passaggio saltato che si rischia di mandare tutto a ramengo; di solito il disastro è recuperabile, ma fa perdere tempo. Il mio indirizzo di posta elettronica lo trovi in diverse guide che trovi nella sezione di Documentazione oltre che nella documentazione di teubner e di diversi altri pacchetti della distribuzione MacTeX/TeXLive. Invece il pacchetto babel-greek mette a disposizione il modulo greek.ldf già a posto per usare le tre varianti e se sono disponibili permette di usare i pattern giusti; purtroppo ad oggi sono disponibili solo sul mio Mac e su alcuni PC di membri greci del loro TUG. Peccato che in Grecia pochissimi usino la scrittura politonica e quasi nessuno conosca il greco antico; anche se non è la nostra lingua madre, esso è la nostra lingua di cultura insieme al latino e direi che le persone istruite che se la cavano con il latino e il greco antico sono molto più numerose in Italia che in Grecia. Non è un caso che per comporre in greco antico servano font fatti in un certo modo e non siano stati i greci a crearlo, ma guarda caso un italiano. Col che i miei amici greci mi sono cari tanto quanto i miei amici italiani e quelli di altre nazionalità.

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