Re: TexShop

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toti85″ post=65310Però utilizzando il pacchetto lmoder, gli accenti ricompaiono.

Sebbene gli unici errori segnalati ora siano più blandi: mi dice che non riconosce un carattere accentato, ma sul pdf esso figura normalmente..

Per il motivo che ti ho spiegato sopra…

Stai complicando la cosa oltre l’immaginabile. lmodern non c’entra; o meglio non è una condizione necessaria per risolvere (o aggravare) il problema. Questo è alla radice.
Ti faccio una domanda: hai già documenti .tex o stai iniziando a crearli? Se la risposta è sì, lascia perdere simili questioni.
Metti TeXWorks o TeXstudio o Texmaker (non ci capisco più niente con queste maiuscole!) su Windows, imposta gli editor a utf8 (che dovrebbe essere di default) e usa le due righe che ti abbiamo consigliato io e Claudio; su Mac puoi usare anche TeXShop oltre agli editor sopra. Impostalo sempre a utf8 e usa le solite due righe.
Vivrai felice.

Ricorda che continuare a salvare il file da una codifica all’altra crea un “incasinamento” di linguaggi dal quale è difficile uscire. Probabilmente è quello che è successo a te.

Il problema della codifica non dovrebbe essere un problema, almeno per l’utente medio. Quindi al bando gli editor che non supportano utf8 e al bando anche quelli che non lo mettono di default 😈 tipo TeXShop che si ostina ad usare di default Mac Os Roman…

Mi permetto un suggerimento ai nostri autori di guide. Farei una sezione ben evidente che contenga tutte e sole quelle informazioni di base che servono per “cominciare bene”. Per esempio:
Se è la prima volta che si usa LaTeX, prima di iniziare assicurarsi di:
1. non usare mai TeXnicCenter ma preferire TeXstudio, TeXworks e Texmaker (installandoli anche tutti, perché no?)
2. impostare subito la codifica degli editor a utf8 (dando magari qualche informazione su come farlo con i diversi editor)
3. caricare sempre i pacchetti fontenc, inputenc e babel nell’ordine giusto e con le opzioni giuste… (tenendo conto che se uno scrive in cirillico…)
4. controllare la codifica in cui sono stati scritti i file di terze parti (riga di inputenc). Se è utf8 procedere senza indugi; se è diversa cambiare momentaneamente la codifica dell’editor.
5. Se si intende lavorare su un file di terze parti scritto in codifica diversa, si può valutare l’opportunità di convertirlo oppure, usando TeXShop o TeXworks, inserendo le famose “righe magiche”

Sono solo degli appunti. Naturalmente la cosa dovrebbe essere messa in modo soft. Così com’è fanno paura. Ma vi assicuro che chiunque si trova in queste situazioni, che non riesce a gestire, è incentivato a mollare. Più di uno dei miei studenti dopo questi primi ostacoli si è presentato dicendo: “credo sia troppo difficile, grazie lo stesso”. È bastato andare nelle preferenze dell’editor per fargli cambiare idea!

Ciao
Ivan

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