Re: Seminario LaTeX, Univ. Napoli “Federico II”, fac. Ingegneria

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agodemar” post=65224Il giorno mercoledì 23 novembre 2011 si terrà presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, facoltà di Ingegneria, piazzale Tecchio, ore 15, un seminario introduttivo di 2 ore su LaTeX.
Il titolo del seminario è “Introduzione a LaTeX. Tecniche e strumenti per la pubblicazione scientifica e accademica”.
L’incontro è organizzato da Agostino De Marco ed ha il seguente programma:

  • 15:00 · Apertura dei lavori.
  • 15:05 · Introduzione a LaTeX: Concetti fondamentali — Strumenti: distribuzioni, editori di testo, software aggiuntivo. (Agostino De Marco)
  • Sessioni dimostrative
  • 15:20 · Primo documento con LaTeX: Ciao mondo! — Il workflow per la produzione di un PDF. (Jary D’Auria)
  • 15:30 · Secondo documento con LaTeX: Organizzazione del progetto — Struttura del documento — Comandi di base per generare elenchi, tabelle, figure. (Orlando Iovino)
  • 15:50 · Concetti avanzati: Pacchetti per gestire formule e teoremi — Unità di misura aderenti alle norme ISO — Tabelle complesse — Codici — Indici e bibliografie — Margini di pagina — Presentazioni. (Stéphane D’Urso, Agostino De Marco)
  • 16:20 · Strumenti per la grafica: Concetti generali — Interazione con programmi esterni — Uso di linguaggi di grafica nativi. (Agostino De Marco)
  • Sessione di domande e risposte
  • 16:45 · Question time: curiosità, tips & tricks, risorse per lo studio di argomenti specifici. (Agostino De Marco)
  • 17:00 · Chiusura dei lavori

Si tratta di un incontro volutamente breve (rispetto all’ampiezza dei temi che intende toccare) e vuole essere l’evento iniziale di una serie di incontri successivi. Si cercherà di dare una prima impressione del sistema TeX e di LaTeX attraverso delle sessioni dimostrative (mostrando direttamente gli strumenti di lavoro), usando al minimo le slide di presentazione.
La partecipazione all’evento è libera e gratuita.

Questa mi sembra un’ottima idea! 🙂

Mi piace, in particolare, l’aver affidato la trattazione a persone diverse, segno che lo zoccolo napoletano è duro. Anche lo zoccolo veneto lo è, ci si potrebbe pensare, no?

Bravi tutti!

Ciao
Tommaso

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