Grazie delle risposte.
Per OldClaudio: grazie Claudio, tornerò più avanti sugli esempi che hai riportato.
egreg9″ post=65451Spazziamo via il dubbio, prima di tutto: non ci possono mai essere conflitti di opzioni con fontenc, perché questo pacchetto finge, dopo ogni chiamata, di non essere stato caricato. È quindi buona cosa metterlo per primo (il possibile “pacchetto zero” è etex), in modo da essere sicuri di quale sia la codifica principale di output del documento.
Tu parli di conflitti di opzioni, nel senso che si può fare
`
\usepackage[FOO]{fontenc}
…
\usepackage[BOO]{fontenc}`
senza generare “option clash”, giusto?
egreg9″ post=65451Va messo prima di inputenc perché questo pacchetto esamina le codifiche caricate quando gli si dà l’opzione utf8. E babel va messo dopo inputenc perché, con certe lingue, ha bisogno di sapere quale sia la codifica di input.
Quindi deduco che a essere rigoroso è l’ordine di caricamento dei tre pacchetti fontenc/inputenc/babel. Quello che ancora mi chiedo, però, è se, così come inputenc esamina le codifiche di output caricate, ci sono altri pacchetti che fanno qualcosa di simile. Chessò, mathpazo citato da Claudio o beramono o qualche altro pacchetto che carica font: c’è necessità per qualcuno di essi di venir caricato dopo fontenc?
Grazie