Re: ClassicThesis per una tesi di laurea

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Vi ringrazio, Tommaso e Lorenzo.

Lorenzo, in fondo la penso come te, ma voglio capire le motivazioni di chi è contrario.

illinguista1972″ post=66243Allora, premesso che a me ClassicThesis piace e basta (per via del suo stile così retrò), riporto qui qualche impressione emersa durante una telefonata con Ivan proprio una decina di giorni fa.

Una tesi triennale è, di fatto, un lavoro molto semplice, che si risolve quasi sempre in una “ricerca” su un argomento lasciata, se tutto va bene, nelle mani dello sventurato laureando alle prese PER LA PRIMA VOLTA con un prodotto “vero” da realizzare. Dico “se tutto va bene” perché ho toccato con mano (non perché insegni all’Università, anche se dieci anni fa ho tenuto due corsi accademici regolari di Teoria musicale, ma le cose erano diverse). Dico “per la prima volta” perché (e qui tocco con mano le cosidette “tesine” di maturità) di fatto è il primo lavoretto da confezionare seguendo dei paletti piuttosto rigidi. Le tesine di maturità sono degli orrori, lasciatemelo dire, almeno finché non si troveranno degli accordi comuni che fissano regole anche per quei lavori.

Sono d’accordo che le tesine di maturità sono spesso degli orrori. Ma dal mio punto di vista è proprio per evitare che la gente produca tali mostri, con Word o chi per lui, che ho sempre ritenuto preferibile usare uno stile pronto all’uso, come CT. Diciamo che sono sempre stato nell’ottica di sperare in un aumento della qualità generale degli scritti (quelli “fatti in casa”).
Probabilmente questo che ho detto non è di alcuna utilità…

illinguista1972″ post=66243Che cambia da una tesina di maturità a una tesi triennale? L’età dello studente, per me. 😉
Scherzo, naturalmente, ma non troppo: ho dato un’occhiata a certi lavori triennali che, pur nella mia ignoranza sugli argomenti trattati, non concludono un granché. Sono i cosiddetti lavori “compilativi”: una sistemazione più o meno utile di qualcosa scritto da altri. Naturalmente esistono anche qui le mosche bianche. Ma più che bianche sono pervinca.

Ora: per un elaborato di circa 30-50 pagine, tante quante sono le pagine di un articolo importante in una rivista scientifica, che senso ha uno stile importante come ClassicThesis, che il più delle volte, visto quanto sopra, ammanterebbe di un’aura di eccessiva austerità dei contenuti francamente poveri? (con le dovute eccezioni, s’intende) Un lavoro scritto in questo modo salta certamente all’occhio, e chi lo aprisse, direbbe: ah però, che bello, che elegante, che raffinato! Sì, ma il contenuto? Siamo sicuri che sia all’altezza dell’abito che gli si confeziona addosso? Oppure la cosa sarebbe alla stregua, più probabilmente, di quei simpatici abitandi del contado che il sabato pomeriggio riempiono i centri commerciali di Padova smondando da BMW X6 bianche fiammanti vestiti in tuta lucida e mocassini? 😀

Ecco il senso della conversazione, che mi può trovare anche d’accordo, fermo restando che a me ClassicThesis piace. In una tesi triennale anche i capitoli sono di troppo, bastano le sezioni. Ecco perché un article sarebbe meglio. E molte altre argomentazioni.

Ciao
Tommaso

Non generalizzerei dicendo che per una triennale non servono i capitoli. La mia era 110 pagine con corpo in 10pt, stampata con ClassicThesis; credo uscisse almeno 130 pagine se usavo semplicemente la classe book: non è roba da fare con article (o scrartcl). Non vedo inoltre perché non possa andar bene per un elaborato più corto, quand’anche fosse di sole 30 pagine.

In fondo è solo uno stile, non richiede che l’elaborato abbia una certa struttura, è al di là del numero di capitoli, di parti, di paragrafi, prescinde dalla quantità di testo che si compone.

Il punto più interessante di quello che dici, e che posso condividere, è che la forma non deve distrarre. Questa a mio avviso è la cosa a cui bisogna porre più attenzione. Non mi sognerei mai di scrivere un articolo scientifico usando CT, stonerebbe non poco in mezzo a tutti gli altri. Ma una tesi triennale si fa una volta sola nella vita (tranne eccezioni) e volerle dare una veste così curata mi pare una scelta più che condivisibile.

Capisco che sto scrivendo cose che non hanno nulla di scientifico e che probabilmente non dicono davvero nulla, ma non mi sembra sufficientemente forte come motivazione il fatto che in molti casi una tesi triennale non abbia un contenuto rivoluzionario per la storia dell’umanità.

Continuo a non capire… 😕 Quali sono le “molte altre argomentazioni”?

Scusate se insisto ma vorrei capire meglio.

Grazie,
A.

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