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Marco87.
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CreatoreTopic
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10 Dicembre 2011 alle 12:57 #67484::
Ciao a tutti,poco fa ho per caso aperto la documentazione del pacchetto mathspec. Avrei un paio di curiosità riguardo a quel documento:
1 – Con che carattere è stato scritto? Se andate alla pagina 3, potrete vedere bene una porzione di testo in corsivo. Trovo che sia davvero molto gradevole e bello da leggere; non trovate?
2 – Come potrete notare i titoli delle sezioni e delle sottosezioni hanno una peculiarità: il numero della sezione o della sottosezione è fuori della gabbia del testo. Trovo che sia molto bello. Se lo è, come è possibile ottenere lo stesso risultato con la classe report? E con la classe memoir? (Ho consultato il manuale e non ho trovato una cosa del genere. Non voglio avere il codice pronto all’uso. Ma se per caso sapete che si può fare, mi piacerebbe sapere dove posso trovarlo nella documentazione, solo questo).
Ciao e buon weekend a tutti,
Marco.
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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10 Dicembre 2011 alle 15:18 #67485::
nello stesso folder dove si trova mathspec.pdf c’è anche il file sorgente mathspec.tex; risulta che sia stato compostoao con la classe ltxdockit.cles che si trova in …/tex/latex/ltxdockit/in questo file ci sono comandi presi in prestito o presenti nelle classi KOMA, quindi direi, tutte le informazioni che ti servono sono in quei file sorgente, e di classe.
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10 Dicembre 2011 alle 16:05 #67486::
Ciao Claudio,grazie della risposta. Ho provato ad aprire il mathspec.tex; non so se debba essere compilabile, ma non lo è (l’ho compilato con XeLaTeX e con pdfLaTeX). Comunque cercherò di lavorarci su…
Per quanto riguarda la documentazione della classe ltxdockit, ho aperto la cartella, e l’unico file che ho trovato è un file README. Poiché ha un formato non noto (almeno a me), l’ho aperto con blocco note. L’unica cosa che vi è scritto è:
$Id: README,v 1.2d 2011/03/25 20:33:14 lehman stable $
ABOUT
This bundle consisting of a simple wrapper class and some packages
forms a small LaTeX/BibTeX documentation kit. Please note that there
is no support whatsoever for this software. There is also no
documentation at all. The sole purpose of releasing this software is
to make sure that the source of the manuals which ship with the
csquotes, etoolbox, and biblatex packages may be compiled using a
toolchain which is DFSG-free from end to end. There is no guarantee
that these packages can be used for anything beyond that. They are
not meant to be an all-purpose LaTeX documentation kit.LICENSE
Copyright (c) 2008-2011 Philipp Lehman. This software is author-
maintained. Permission is granted to copy, distribute and/or modify
this software under the terms of the LaTeX Project Public License
(LPPL), version 1.3. This software is provided ‘as is’, without
warranty of any kind, either expressed or implied, including, but
not limited to, the implied warranties of merchantability and
fitness for a particular purpose.Anche ricercando ltxdockit con la TeXdoc GUI, l’unico file che ho trovato è appunto quel README.
Grazie comunque e buona serata,
Marco.
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10 Dicembre 2011 alle 16:52 #67487
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10 Dicembre 2011 alle 18:24 #67488::
@Marco87
Infatti ltxdockit è documentato malisismo, ma non puoi cercare ltxdockit.cls con texdoc; lo devi beccare tu nella tua distribuzione (completa, spero bene, altrimenti puoi avere problemi): con qualunque distribuzione dovresti poter trovare dove si trovi questo file se dai il comando nel terminale:
`
kpsewhich -all ltxdockit.cls
`
e ti viene prodotto il nome completo del file compreso il suo path; puoi usare questa stringa da mettere nel campo file per aprilo con un qualsiasi lettore di file testuali, per esempio il tuo editor abituale per i file sorgente dei tuoi documenti. Oppure spostati in quella cartella dove si trova il file con Explorer, Finder, Navigator, o quel che hai come programma per navigare nelle cartelle e vedere i file, e clicca sopra il nome; il sistema operativo ti aprirà il file in base alle associazioni delle estensioni; casomai clicca su “Apri con” e scegli il tuo editor per file sorgente per aprire il file. Ma sempre restando nella stessa cartella ti trovi anche ltxdockit.sty e ltxdockit.def che contengono altre parti che la classe legge per comporre i documenti.
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10 Dicembre 2011 alle 19:36 #67489::
Marco87″ post=66486Ciao a tutti,
poco fa ho per caso aperto la documentazione del pacchetto mathspec. Avrei un paio di curiosità riguardo a quel documento:
1 – Con che carattere è stato scritto? Se andate alla pagina 3, potrete vedere bene una porzione di testo in corsivo. Trovo che sia davvero molto gradevole e bello da leggere; non trovate?
2 – Come potrete notare i titoli delle sezioni e delle sottosezioni hanno una peculiarità: il numero della sezione o della sottosezione è fuori della gabbia del testo. Trovo che sia molto bello. Se lo è, come è possibile ottenere lo stesso risultato con la classe report? E con la classe memoir? (Ho consultato il manuale e non ho trovato una cosa del genere. Non voglio avere il codice pronto all’uso. Ma se per caso sapete che si può fare, mi piacerebbe sapere dove posso trovarlo nella documentazione, solo questo).
Ciao e buon weekend a tutti,
Marco.pdffonts mathspec.pdf dà come risultato
`name type emb sub uni object ID
———————————— —————– — — — ———
BYGBIY+SabonLTStd-Bold-Identity-H CID Type 0C yes yes yes 5 0
XEVYIW+Candara-Bold CID TrueType yes yes yes 7 0
DQRAWB+SabonLTStd-Italic-Identity-H CID Type 0C yes yes yes 9 0
SYRLHP+SabonLTStd-Roman-Identity-H CID Type 0C yes yes yes 11 0
IWCHVM+Consolas CID TrueType yes yes yes 13 0
BFQBEU+LMMathSymbols10-Regular Type 1C yes yes yes 32 0
IZXDZI+Consolas-Italic CID TrueType yes yes yes 34 0
IHEEMS+LMMathSymbols9-Regular Type 1C yes yes yes 38 0
UUUNFE+MathematicalPiLTStd-Identity-H CID Type 0C yes yes yes 44 0
SAVDKX+BemboMT CID TrueType yes yes yes 56 0
ZSYYYX+STIXGeneral-Italic-Identity-H CID Type 0C yes yes yes 60 0
GABGVD+STIXGeneral-Identity-H CID Type 0C yes yes yes 62 0
BOBXPP+LMMathItalic10-Regular Type 1C yes yes yes 66 0
FOCHMP+CMTI10 Type 1C yes yes no 70 0
CRZZEH+BemboMT-Italic CID TrueType yes yes yes 72 0
KKJMGM+LMRoman10-Regular Type 1C yes yes no 73 0
MKRCLV+LMMathSymbols8-Regular Type 1C yes yes yes 74 0
ZVEDBQ+LMMathExtension10-Regular Type 1C yes yes yes 75 0
YDGZAV+LMRoman8-Regular Type 1C yes yes no 76 0`
Dunque direi che il font principale è Sabon e che viene usato anche Bembo; il font dattilografico è Consolas; per gli altri non c’è bisogno di descrizioni.Del resto nel file mathspec.tex c’è
`\setmainfont[Numbers=OldStyle]{Sabon LT Std}
\setallsansfonts[Numbers={OldStyle,Proportional},Scale=MatchLowercase]{Candara}
\setallmonofonts[Numbers=OldStyle,Scale=MatchLowercase]{Consolas}
\setmathsfont(Digits,Latin)[Scale=MatchLowercase]{Bembo MT}
\setmathsfont(Greek)[Scale=MatchLowercase]{STIXGeneral}
\setmathrm{Sabon LT Std}`Ciao
Enrico
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10 Dicembre 2011 alle 21:05 #67490::
Il Consola e il Candara si trovano nell’installazione di Windows 7.
Il comando locate me li ha trovati e li ho installati anche in Linux.
Avevo anche il Sabon. A proposito del Bembo, sono in possesso
della versione STD presente in Adobe Fontfolio. Posso usarlo
ugualmente, magari a patto di modificare la riga
`\setmathsfont(Digits,Latin)[Scale=MatchLowercase]{Bembo MT}`
sostituendo MT con STD o si tratta di una sostituzione improponibile?M
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10 Dicembre 2011 alle 21:39 #67491::
I font Candara e Consolata si trovano nelle installazioni di Windows 7,
da lì li ho copiati in Linux. Possiedo il Sabon, ma non il Bembo.
O meglio, ho il Bembo Std di Adobe, non il Bembo MT.
Si può indicare l’altro come font o per qualcer motivo na tale
sostituzione è improponibile? In ogni caso, attualmente ho provato
a sostituire il Bembo (che appunto non ho) ancora una volta con Sabon nella riga
`\setmathsfont(Digits,Latin)[Scale=MatchLowercase]{Bembo MT}`
e la compilazione si blocca conquesto avviso:
`kpathsea: Running mktextfm
/usr/local/texlive/2011/texmf/web2c/mktexnam: Could not map source abbreviation 6 for 600.
/usr/local/texlive/2011/texmf/web2c/mktexnam: Need to update /usr/local/texlive/2011/texmf-dist/fonts/map/fontname/special.map?
mktextfm: Running mf-nowin -progname=mf \mode:=ljfour; mag:=1; nonstopmode; input
This is METAFONT, Version 2.718281 (TeX Live 2011)kpathsea: Running mktexmf
! I can't find file `'.
<*> \mode:=ljfour; mag:=1; nonstopmode; inputPlease type another input file name
! Emergency stop.
<*> \mode:=ljfour; mag:=1; nonstopmode; inputTranscript written on mfput.log.
grep: .log: File o directory non esistente
mktextfm: `mf-nowin -progname=mf \mode:=ljfour; mag:=1; nonstopmode; input ' failed to make .tfm.
kpathsea: Appending font creation commands to missfont.log.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
!
! fontspec error: “font-not-found”
!
! The font “” cannot be found.
!
! See the fontspec documentation for further information.
!
! For immediate help type H.
!………………………………………..l.38 \setmathsfont(Greek)[Scale=MatchLowercase]{}`
Il missfont.log è e resta vuoto…M
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10 Dicembre 2011 alle 22:12 #67492
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10 Dicembre 2011 alle 22:34 #67493::
Azz… Avevo cancellato gli STIXGeneral che non ho
e poi ho perso il tratto. Integrato il “buco”, adesso
mi si presenta l’ennesimo font mancante:
`! fontspec error: “font-not-found”
!
! The font “Mathematical Pi LT Std” cannot be found.
!
! See the fontspec documentation for further information.
!
! For immediate help type H.
!………………………………………..l.43 …ily\MathematicalPi{Mathematical Pi LT Std}`
Certo che in questo file di font si fa un grande uso… 😈
M
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10 Dicembre 2011 alle 22:42 #67494::
samiel” post=66512Azz… Avevo cancellato gli STIXGeneral che non ho
e poi ho perso il tratto. Integrato il “buco”, adesso
mi si presenta l’ennesimo font mancante:
`! fontspec error: “font-not-found”
!
! The font “Mathematical Pi LT Std” cannot be found.
!
! See the fontspec documentation for further information.
!
! For immediate help type H.
!………………………………………..l.43 …ily\MathematicalPi{Mathematical Pi LT Std}`
Certo che in questo file di font si fa un grande uso… 😈
M
Be’, se non è un font OTF o TTF, non puoi dichiararlo così.
Ciao
Enrico
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10 Dicembre 2011 alle 22:51 #67495
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11 Dicembre 2011 alle 9:49 #67496::
Cmq l’effetto è carino… Vedo però che ltxdockit , come article,
non accetta \chapter come comando di sezionamento. C’è una classa analoga
che invece, come book, preveda appunto \chapter?
E poi, in quanto classe non standard, è affidabile? In assenza
di una effettiva documentazione, nel sito del CTAN si legge:Please note that there
is no support whatsoever for this software. There is also no
documentation at all.Voglio dire: volendo proprio quel tipo di resa, meglio modificare
(abbastanza pesantemente) una classe standard? Per poi non ritrovarsi
con un pacchetto abbandonato in futuro…M
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11 Dicembre 2011 alle 10:24 #67497
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11 Dicembre 2011 alle 10:35 #67498::
samiel” post=66518Cmq l’effetto è carino… Vedo però che ltxdockit , come article,
non accetta \chapter come comando di sezionamento. C’è una classa analoga
che invece, come book, preveda appunto \chapter?
E poi, in quanto classe non standard, è affidabile? In assenza
di una effettiva documentazione, nel sito del CTAN si legge:Please note that there
is no support whatsoever for this software. There is also no
documentation at all.Voglio dire: volendo proprio quel tipo di resa, meglio modificare
(abbastanza pesantemente) una classe standard? Per poi non ritrovarsi
con un pacchetto abbandonato in futuro…M
L’autore di mathspec si è fatto la sua classe per la documentazione dei suoi pacchetti. Fine. Non la vuole documentare? Affari suoi.
Ciao
Enrico
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11 Dicembre 2011 alle 10:58 #67499
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11 Dicembre 2011 alle 11:47 #67500::
Ciao Claudio.OldClaudio” post=66500 @Marco87
Infatti ltxdockit è documentato malisismo, ma non puoi cercare ltxdockit.cls con texdoc; lo devi beccare tu nella tua distribuzione (completa, spero bene, altrimenti puoi avere problemi): con qualunque distribuzione dovresti poter trovare dove si trovi questo file se dai il comando nel terminale:
`
kpsewhich -all ltxdockit.cls
`
e ti viene prodotto il nome completo del file compreso il suo path; puoi usare questa stringa da mettere nel campo file per aprilo con un qualsiasi lettore di file testuali, per esempio il tuo editor abituale per i file sorgente dei tuoi documenti. Oppure spostati in quella cartella dove si trova il file con Explorer, Finder, Navigator, o quel che hai come programma per navigare nelle cartelle e vedere i file, e clicca sopra il nome; il sistema operativo ti aprirà il file in base alle associazioni delle estensioni; casomai clicca su “Apri con” e scegli il tuo editor per file sorgente per aprire il file. Ma sempre restando nella stessa cartella ti trovi anche ltxdockit.sty e ltxdockit.def che contengono altre parti che la classe legge per comporre i documenti.Ti ringrazio di queste indicazioni, grazie alle quali sono riuscito a trovare i file che hai indicato. Appena ho tempo darò un’occhiata a quei file con più attenzione di quanto non abbia fatto ora.
Intanto grazie e buona domenica,
Marco.
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AutoreRisposte
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