egreg9″ post=66672
Ho definito un ambiente apposito per includere l’azzeramento del contatore. Nell’esempio le colonne in cui eseguire i conteggi sembrano essere solo due; perciò definisco un comando da eseguire alla fine di ogni cella della seconda colonna: si esegue un \par e si conta quante righe sono state composte (con \prevgraf) e si rende globalmente disponibile questo numero. Nella terza faccio lo stesso: se il numero di righe qui è maggiore che nella seconda colonna, aumento il contatore di questo numero, altrimenti uso il precedente. Ci sono un paio di faccende tecniche (\@finalstrut) da mettere a posto, ma è (quasi) routine: no, ci ho messo un po’ a sistemarlo. 🙂Se le colonne sono di più bisogna fare un po’ di lavoro supplementare.
Ciao
Enrico
Ancora grazie infinite.
Purtroppo date le mie ancora scarse conoscenze ci ho messo un po’ per capire, ma il suo ultimo post è stato illuminante.
In effetti nel mio caso ho una tabella con 8 colonne, ma di queste solo una presenta un campo descrizione il cui contenuto mi è sconosciuto a priori e che quindi mi creava non pochi problemi.
La sua soluzione è andata ben oltre le mie aspettative. Infatti un unico \updatecountA è stato più che sufficiente alle mie esigenze. L’esempio è stato comunque interessante dato che sicuramente in futuro mi si ripresenterà un caso in cui effettuare più controlli ed anche perché ho imparato nuove macro a me totalmente sconosciute e che saranno da approfondire.
Detto questo le rinnovo i miei più vivi ringraziamenti e la saluto augurandole una felice giornata.
Fabio