OldClaudio” post=67096Ho appena avuto una piacevole discussione con Daniel Flipo (frenchb.ldf — il file di descrizione della lingua per scrivere in francese).
Giustamente egli mi fa osservare che il problema nasce dall’algoritmo di Frank Liang, l’ideatore della sillabazione del sistema TeX.Ma giustamente mi fa notare che la soluzione (tolto il doppio apice, che in francese è attivo, ma non ha le stesse funzioni che ha in italiano) deve essere lasciata all’autore che sa quando si può sillabare un parola evidenziata e quando no. L’autore ha diversi mezzi, dal riformulare la frase perché la parola evidenziata non cada in fin di riga, all’introduzione della cesura discrezionale (che in italiano verrebbe inserita con il doppio apice).
Che è esattamente la mia opinione.
In realtà l’algoritmo di Liang non c’entra; è che Knuth, di fronte al problema di scrivere il programma che lo realizza ha scelto (con ottimi motivi) che le parole candidate alla sillabazione fossero tutte in un unico font.
Ciao
Enrico