Re: Un bug di babel

#67925
lorenzo.pantieri
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    egreg9″ post=67099In realtà l’algoritmo di Liang non c’entra; è che Knuth, di fronte al problema di scrivere il programma che lo realizza ha scelto (con ottimi motivi) che le parole candidate alla sillabazione fossero tutte in un unico font.

    Alla luce di questo intervento di Enrico (e dopo averci pensato un po’ su) rettifico in parte la mia posizione.

    LaTeX è un programma nato per scrivere in inglese, e usato oggi per scrivere in un numero enorme di lingue.

    In generale, una parola scritta in più font è una parola “eccezionale”: va benissimo che, in sede di progettazione generale, si decida di non sillabare queste parole “eccezionali” e di lasciar decidere all’utente caso per caso.

    L’italiano, però, è (come tutte) una lingua con le proprie peculiarità: un’espressione come
    `l'\emph{enciclopedia}`
    non è un’unica parola (anche se LaTeX, di fatto, la vede così), ma sono due parole (l’articolo e il sostantivo) scritte senza spazi in mezzo. Non credo che in inglese esistano situazioni analoghe.

    Ecco perché sarebbe il caso che il modulo italiano di babel (e non l’algoritmo generale di [La]TeX) inserisse questa peculiarità, in modo che vengano spezzate a dovere cose come
    `l'\emph{enciclopedia}`
    `un'\emph{enciclopedia}`
    `dell'\emph{enciclopedia}`
    ma non altre tipo
    `\emph{emo}stasi`

    OldClaudioInfatti; dividere in fin di riga una parola evidenziata le fa perdere buona parte dell’evidenza; non può essere che l’autore a decidere se dividere o non dividere una parola evidenziata.

    Non sono d’accordo. Se fosse vero, bisognerebbe che nessuna parola evidenziata venisse spezzata da LaTeX, e non solo la prima dopo un apostrofo.

    Il “problema” è, ripeto, che LaTeX vede un’espressione come
    `un'\emph{enciclopedia}`
    come un’unica parola con cambio di font. Il modulo italiano di babel dovrebbe insegnare a LaTeX che quelle sono due parole scritte senza spazi in mezzo.

    Ciao,
    L.

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