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OldClaudio.
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5 Gennaio 2012 alle 15:02 #68436::
Buonasera,Ho un problema con la coversione di file da dvi a pdf, di documenti compilati con latex.
Compilo con:
`latex tesi`
ed ottengo il file .dvi in maniera corretta. Poi
`dvipdf tesi.dvi`
e viene generato un file pdf. Questo file viene visualizzato e stampato correttamente con Xpdf o Acrobat Reader, ma non con altri programmi come Okular o Evince, i quali visualizzano il simbolo infinto al posto della lettera greca nu.
Purtroppo per quel codice sorgente non posso usare pdflatex, a almeno non senza riscrivere parecchio codice e convertendo tutte le figure.
Vorrei sapere se c’è una maniera più rapida per passare da dvi a pdf in modo che i caratteri possano essere letti anche da evince e okular.Grazie,
M.
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5 Gennaio 2012 alle 15:23 #68437::
Senza sapere che font hai usato nella tua tesi è difficile dire dove possa essere l’inghippo.Se hai usato pstricks tieni presente che le moderne distribuzioni del sistema TeX contengono anche pacchetti del tipo pdftricks e simili (cerca nella cartella …/textmf-dist/doc/latex/ andando a vedere le sotto cartelle che cominciano con le lettere pdf) con questi pacchetti puoi usare direttamente pdflatex; quando si incontrano le figure negli ambienti scritti per pstricks, questi pacchetti ne estraggono il contenuto, lo compilano a parte, lo trasformano in ps, poi in pdf, e infine lo importano in pdf nel documento originale; magari inizialmente il tutto sembra molto rallentato, ma in realtà le volte successive se quelle figure non sono state modificate, non dovrebbero manifestarsi rallentamenti perché le figure pdf necessarie ci sono già.
Questo te lo dico perché è possibile che con i font che hai usato i rispettivi glifi non siano stai incorporati perché non sempre lo sono tutti i font anche quelli che dovrebbero essere presenti su ogni macchina, quindi è possibile che Okular o Evince eseguano delle sostituzioni con font non conformi. Quando si usa pdflatex, invece tutti i font usati nel documento vengono incorporati,
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5 Gennaio 2012 alle 15:40 #68438::
OldClaudio” post=67526Senza sapere che font hai usato nella tua tesi è difficile dire dove possa essere l’inghippo.
Grazie. Purtroppo non so rispondere in maniere diretta a questa domanda. Posto il preambolo del mio sorgente:
`
\documentclass[dvipdfm, 12pt, oneside, openright, a4paper]{book}
\setlength{\headheight}{15pt}
%\usepackage[latin1]{inputenc} % typeset special character from keyboard (windows)
%\usepackage[utf8x]{inputenc} % typeset special character from keyboard (linux)
\usepackage{cases}
\usepackage[section]{placeins} % per usare FloatBarrier
\usepackage{capt-of}
%\usepackage{chngpage}
\usepackage[english]{babel}
\usepackage[errorshow]{longtable}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{amsmath} %need for subequations
\usepackage{amsthm}
\usepackage{listings} % Include the listings-package
\usepackage{mathrsfs}
\usepackage[numbers, sort&compress]{natbib} % per i riferimenti bibliografici
\usepackage[font=footnotesize,hang]{caption} % per le note
\usepackage{indentfirst} % per indentare il primo capoverso di ogni paragrafo
\usepackage{mathrsfs}
\usepackage{euscript}
\usepackage[bottom]{footmisc}
\usepackage[Glenn]{fncychap} % per lo stile dell'intestazione dei capitoli
\usepackage{minitoc} % per l'inserimento dei mini indici all'inizio di ogni capitolo
\usepackage[english]{varioref} % per i riferimenti contenenti anche il numero di pagina\usepackage{mathtools}
\usepackage{verbatim}
\usepackage{numprint} % per la notazione scientifica dei numeri
\usepackage{eso-pic}
\usepackage{subfigure} % per inserire sottofigure
\usepackage{multirow} % per inserire tabelle con multi righe
\usepackage{epigraph} % per inserire epigrafi%pagestyles are combinations of header e footer (testata e piè di pagina)
\usepackage{fancyhdr} %to use the pagestyle “fancy”
% layout della pagina
\advance\textwidth by -0.7truecm
\advance\oddsidemargin by 1truecm
\advance\baselineskip by \baselineskip
\raggedbottom
\date{}
\pagestyle{fancy} % package fancyhdr
\mtcselectlanguage{english} % package minitoc
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\thesection\ #1}}
\lhead{}
\rhead{\nouppercase{\rightmark}}
\chead{}
\cfoot{\thepage}
\lfoot{}
\rfoot{}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.4pt}
\renewcommand{\footrulewidth}{0.4pt}
`
Questo preambolo è stato ottenuto aggiungendo i pacchetti che mi servivano a un template, ecco perchè é così disordinato…Che font sto usando?
Grazie.
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5 Gennaio 2012 alle 18:31 #68439::
Mai predndere un template già fatto da latri e aggiungerci altra roba. infatti ci sono diverse cose che non vanno e indicano l’ingenuità di chi ha predisposto il template; spero non la tua.
Tu stai usando i font CM (computer modern) per il testo e la matematica, con l’aggiunta del calligrafico di Ralph Smith (mathrsfs) che invochi due volte e il calligrafico della serie euler (euscript). Per scrivere in inglese potrebbe essere sufficiente; specificare a babel solo l’ingles è una ingenuità, perché l’inglese è la lingua di default. Non vado oltre a commentare le ingenuità. che probabilmente sono abbastanza innocue.In ogni caso puoi sapere con quali font hai composto il documento in pdf se lo apri con Adobe Reader e dai il comando da tastiera ctrl+D (altrimenti dal menu File seleziona Document properties); nel pannello che si apre clicca sulla sezione fonts e avrai tutto l’elenco: se ce n’è qualcuno classificato come type 3, quello potrebbe essere uno dei font sostituiti; confrontalo allora con il log del dvipdfm, verso la fine ci dovrebbe essere la lista dei font caricati; se ce ne è qualcuno la cui estensione NON è pfb, ma è per esempio 300pk, allora quelli sono font Type 3 ( a matrici di punti, bitmapped, raster, che dir si voglia); vedi di farne a meno; dal nome prima dell’estensione dovresti capire di quali font si tratta.
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5 Gennaio 2012 alle 19:05 #68440::
Intanto grazie per i consigli generali perchè sono cose utili e basilari che devo imparare.Da acrobat reader non ci sono fonts type 3. Non so se è una cosa normale ma a me risaltano i fonts Helvetica Symbols che non hanno la dicitura “(Embedded subsets)”, mentre tutti gli altri sì.
Come faccio a stampare il log degli errori di dvipdfm? Non trovo alcun file .log, neanche nascosto. Neanche l’output dice niente.
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5 Gennaio 2012 alle 22:11 #68441::
Hai ragione; evidentemente ho detto una fesseria, perché non solo dvipdfm e dvipdfmx non scrivono nessun log, ma anche non ho trovato nessuna opzione che permettesse di farlo.Quindi l’unica cosa che ti resta è la presenza di font Helvetica che non dovresti avere. Ma quelli sono sicuramente pstscript di quelli che potrebbero essere non caricati, e invece lo sono.
Non so cosa dirti. Anche perché non dispongo per ora di una macchina Linux (virtuale) sufficientemente affidabile e quindi non posso fare esperimenti. Okular ed Evince non hanno nessun mezzo per dire con che font ti mostrano il risultato?
Speriamo che qualcun altro ti possa spiegare il mistero.
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5 Gennaio 2012 alle 22:17 #68442::
Mass” post=67525Buonasera,
Ho un problema con la coversione di file da dvi a pdf, di documenti compilati con latex.
Compilo con:
`latex tesi`
ed ottengo il file .dvi in maniera corretta. Poi
`dvipdf tesi.dvi`
e viene generato un file pdf. Questo file viene visualizzato e stampato correttamente con Xpdf o Acrobat Reader, ma non con altri programmi come Okular o Evince, i quali visualizzano il simbolo infinto al posto della lettera greca nu.
Purtroppo per quel codice sorgente non posso usare pdflatex, a almeno non senza riscrivere parecchio codice e convertendo tutte le figure.
Vorrei sapere se c’è una maniera più rapida per passare da dvi a pdf in modo che i caratteri possano essere letti anche da evince e okular.Grazie,
M.
Occorre fare attenzione che “dvipdf” e “dvipdfm” sono due programmi molto diversi. Il primo è uno script che si appoggia su Ghostscript, il secondo (che in realtà esegue dvipdfmx) è un programma che esegue la conversione in PDF con un metodo del tutto diverso.
Non capisco quale codice vada riscritto per usare pdflatex invece di latex; le figure in EPS possono essere facilmente convertite in PDF e anzi, se hai una TeX Live recente (non la 2009 che installa Ubuntu), la conversione è del tutto automatica. Puoi fare qualche esempio?
Il font Helvetica Symbol, che citi in una risposta a OldClaudio, è probabile che provenga da uno degli EPS.
Ciao
Enrico
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6 Gennaio 2012 alle 9:13 #68443::
Nel file allegato ho messo i font che trova Okular.Riguardo i font Helvetica che citavo prima, essi provengono sicuramente da da alcuni figure .eps generate con Gnuplot.
La mia versione di TeXLive è proprio la 2009-7
Enrico, in cosa consite la conversione automatica?Il mio problema nel passare da latex a pdflatex è che ho generato alcune figure con Gnuplot usando il terminale ‘epslatex’ e quindi devo perdere un po’ tempo per trovare i file .eps.
Se mi dite che pdflatex è l’unica soluzione allora rivedo tutto.Grazie.
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6 Gennaio 2012 alle 10:13 #68444::
Mass” post=67539Nel file allegato ho messo i font che trova Okular.
Riguardo i font Helvetica che citavo prima, essi provengono sicuramente da da alcuni figure .eps generate con Gnuplot.
La mia versione di TeXLive è proprio la 2009-7
Enrico, in cosa consite la conversione automatica?Il mio problema nel passare da latex a pdflatex è che ho generato alcune figure con Gnuplot usando il terminale ‘epslatex’ e quindi devo perdere un po’ tempo per trovare i file .eps.
Se mi dite che pdflatex è l’unica soluzione allora rivedo tutto.Grazie.
Intanto puoi provare a installare la TeX Live 2011, seguendo queste istruzioni (e cambiando 2010 in 2011). Oppure puoi fare una “conversione di massa”, se i tuoi eps sono già finali: il programma da usare è epstopdf.
Ciao
Enrico
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6 Gennaio 2012 alle 10:31 #68445::
Il problema delle versioni Debian è che il processo di “debianizzazione” è lungo, quindi le distribuzioni debianizzate di qualunque cosa, TeX Live compreso, sono sempre relativamente obsolete.Installa a fianco della tua distribuzione debianizzata di TeX Live (che serve per soddisfare le dipendenze Debian) la versione TeX Live 2011 come ti ha suggerito Enrico; io lo faccio sempre sulla mia Ubuntu virtuale e funziona benissimo.
La conversione automatica è che quando cono un sorgente da compilare con pdflatex inserisci una figura EPS con \includegraphics, lui, pdflatex, se la converte da solo in formato pdf e se la include come farebbe con le altre figure nei formati pdf, png, jpg. Manco te ne accorgi che pdflatex ha consumato alcuni millisecondi per convertire l’immagine in formato pdf; per altro è una cosa che fa solo una tantum, non è che ripeta inutilmente una conversione che ha già fatto.
Installando TeX Live 2011, esegui l’installazione completa, non stare a lesinare sullo spazio disco che consumi, a meno che tu non sia proprio alle strette (ti occorrono un po’ meno di 3 GiB di spazio su disco); a parte la possibilità di poter aggiornare la TeX Live 2011 con la frequenza che ti pare (per esempio ogni 10 giorni — impossibile da fare con la versione debianizzata) non ti pentirai mai di avere tutto quanto a tua disposizione, senza doverti preoccupare di installare nuovi pacchetti ogni tanto; ci pensa il TeX Live Manager a farlo per te ogni volta che esegui un aggiornamento generale.
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