Sono sincero. Non ci sarei mai arrivato, però a dire la verità il codice non è molto complicato.
Se non erro \strip@pt trasmorma una lunghezza in un numero puro “toglie pt”.
Phasetot è pari all’antezza più la profondità della box \phasebox, è cioè pari all’altezza totale.
Poi aumenti di 0.23ex per allineare verticalmente.
La stessa cosa fai in lunghezza ed aumenti di 0.5\phasetot per aumentare la linea sotto e per allineare orizzontalmente quello che c’è dopo la funzione.
Poi scrivi
` \begin{picture}(\ph@x,\ph@y)
\put(0,0){\circle*{.4}}
\put(0,0){\line(1,0){\ph@x}}\put(0,0){\line(1,2){\ph@dx}}
\put(\ph@dx,1){\raise\phasedp\vbox{\box\phasebox}}
\end{picture}%`
L’unica cosa che non ho capito è il compito di questo comando, poi con calma mi leggo la doc di pict2e.
Perché scrivi \put(0,0){\circle*{.4}}?.
Poi di seguito metti la linea obligua e quella orizzontale e poi la funzione tramite \box\phasebox.
Inoltre confermami se il comando \line(x,y){lungezza} funziona in questo modo.
con \put dai il primo estremo e poi con \line(x,y){valore} disegni una linea lunga valore e con un angolo pari ad arctg(y/x). In pratica con \put(0,0){\line(1,2){\ph@dx}} disegni una linea con il primo estremo in (0,0) lunga {\ph@dx} e con un angolo di 63,43° circa.
Ciao e grazie ancora
Andrea