14 Gennaio 2012 alle 9:03
#68602
::
Grazie.
Non mi era chiaro perché si potesse fare
`\@ifnextchar\par{…}{…}
`dato che \par non è un carattere (e nemmeno la sua espansione). Mi sono rifatto ai tuoi Appunti (pagine 74-75, per chi ne fosse interessato) e ho risolto. 😉
A proposito: dov’è definito \par?
Mi rimane una curiosità: perché hanno scelto come nome \@ifnextchar? Magari è vero che l’uso più diffuso è
`\@ifnextchar[{…}{…}
`(per quello che ho visto io), ma con quel nome non ho mai pensato di sfidare la sorte e provare con un token complesso invece di un carattere!