Il tormentone della lunghezza di riga

  • Questo topic ha 7 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni fa da Giuseppe.
  • Creatore
    Topic
  • #69270
    Up
    0
    Down
    ::


    Lavorando su anthosthesis, apro una nuova discussione su un vecchio tormentone, non come quello dei margini ma quasi… e più o meno siamo sempre lì! 🙂

    Ormai anche il mio Word conosce la regola di Bringhurst sui 66 caratteri. 😮 Usando Palatino in corpo 10pt, l’alfabeto è lungo 133pt, da cui 133/26*66=338pt. Questa è la giustezza di classicthesis (quasi: sarebbe 336pt), di anthosthesis (allo stato attuale), dell’Arte (così mi pare).

    Due dati.

    1. Ho fatto alcune prove per misurare il numero di caratteri effettivamente presenti in una riga, con la giustezza calcolata secondo Bringhurst: è attorno a 73-75.
      `Lipsum: 74,5 73,5 74 74
      Italiano: 75 75,5 76,3 76,1
      Inglese: 74,4 74,7 74,3 73,8`
      Ovviamente, ho usato testo semplice, senza formattazione né matematica.
      Questi calcoli li ho fatti con corpo 10, ma lo stesso testo stampato in corpo 11 e 12 con larghezza della gabbia calcolata secondo Bringhurst (130mm e 142mm, parlo sempre di Palatino) ne è pressoché un’immagine scalata. Quindi rimangono quasi esattamente quei valori (com’è normale che sia).
    2. Teniamo anche conto che le dimensioni sempre suggerite da Lorenzo Pantieri coincidono con quelle attuali di classicthesis (336pt).

    Da questi due punti dedurrei (decisamente) che la larghezza della gabbia di ClassicThesis (e anthosthesis) non vada affatto allargata. Vengono anzi sforati i 66±10% di caratteri, ma direi che il risultato è comunque ottimo, e lo conferma l’aspetto estetico dell’Arte apprezzato praticamente da tutti. Se i margini sembrassero ancora troppo ampi, non interverrei comunque sulla giustezza. Come spiegava OldClaudio, ciò è inevitabilmente dovuto al diverso supporto usato: l’A4 contro il formato di Bringhurst (molto più snello, che non so come si chiama…).

    In conclusione (ormai mi sembra quasi di dire una cosa scontata): la giustezza e i margini di ClassicThesis vanno bene così. O forse, detto meglio: non si può fare di meglio. 🙂

    È invece l’altezza della gabbia troppo alta? A vista, mi sembra che l’Arte ce l’abbia anche maggiore. Personalmente la correggerei solamente sul numero intero di righe (3 o 4 millimetri in meno).

    Attendo le vostre idee.

    Grazie,
    Antonio

Visualizzazione 6 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #69271
      Up
      0
      Down
      ::


      Pongo una domanda, visti quei dati sul numero effettivo di caratteri: esiste una regola di Bringhurst “modificata” che fa la media delle larghezze di ciascuna lettera pesate con la frequenza della lettera stessa (in un testo generico). Capisco che magari ci sarebbe differenza tra l’italiano, l’inglese o il finlandese, ma credo che si avrebbe comunque una migliore approssimazione (per esempio le vocali sono in genere più frequenti delle consonanti). La formula che suggerisce (mi è parso di capire) lo stesso Bringhurst (cioè lunghezza_alfabeto/26*66) eccede sempre il valore ottimo dei 66 caratteri. È una cosa che si sa e la si accetta così com’è?

      Grazie ancora

    • #69272
      OldClaudio
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        Puoi provare con la regola do Høholm le cui formule sono nella guida tematica sul page design.

      • #69273
        Up
        0
        Down
        ::


        Scusate se faccio del necroposting, ma volevo evitare di aprire una nuova discussione per una banale domanda: come si calcola la lunghezza dell’alfabeto? Sto componendo un documento con i font lmodern, corpo 11pt. Volevo applicare la formula di Høholm, ma non ho capito come calcolare alfa…

      • #69274
        OldClaudio
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::


          È tutto spiegato nella guida tematica IntroPageDesign.pdf che puoi scaricare direttamente dalla sezione documentazione di questo forum, che, d’altra parte credo che tu stia già usando.

          Determinare la lunghezza di una stringa si fa con i comandi base di LaTeX, descritti nella guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato, precisamente nella pagina 80.

          [PS] Nella pagina 44 della guida IntroPAgeDesign, c’è il comando da dare per determinare la lunghezza dell’alfabeto se usi il pacchetto geometry; è interressante usare questo pacchetto perché lui stesso è in grado di calcolare la giustezza (lunghezza della riga, o meglio, larghezza del blocco di stampa). Prova a leggere la documentazione di geometry e vedi quali magie può fare, calcolandosi da solo la lunghezza dell’alfabeto.

        • #69275
          Up
          0
          Down
          ::


          In questi giorni stavo proprio leggendo la guida di Introduzione alla geometria della pagina. Proprio lì ho letto della regola di Bringhurst ed ho voluto subito verificare nel mio documento quanti caratteri fossero presenti (ho scelto tre o quattro righe a casaccio che contenevano se non ricordo male 72-76 caratteri, spazi e punteggiatura inclusi, quindi superiori al limite massimo indicato di 72). Sto scrivendo un documento in formato fisico 17×24 cm seguendo queste indicazioni (ho adottato una gabbia interna di 12.5 x 18.5 cm e mi sembra un buon risultato).

          Purtroppo non sono riuscito a capire come calcolare alfa dai documenti che mi hai indicato. Proverò a rileggerli, magari mi è sfuggito qualcosa. Avevo anche provato, sempre ieri, il comando di geometry riportato a pag. 44 di IntroPageDesign.pdf, ma compilando ottenevo un errore. Intanto ho trovato nella documentazione della classe memoir (pag. 16) una tabella che riporta la lunghezza dell’alfabeto minuscolo in funzione di diversi fonts e valori del corpo. Dal momento che io sto usando i Latin modern con corpo 11 pt, ho stimato dalla riga dei Computer modern (so che sono diversi, ma forse per il mio scopo l’approssimazione dovrebbe essere sufficiente) una lunghezza di 139pt. Ho poi trovato (qui) un esempio di codice che permette di calcolare L_{65}. L’ho provato e, ad esclusione di un errore che ottengo relativo pare a \f@size (risolto commentando \newcommand{\psize}{\f@size} e Point size = \psize\par) ho ottenuto L_{65} = 318,768pt da cui alpha vien pari a 139,744pt (valore prossimo a quello desunto dalla tabella di memoir). Magari il procedimento che ho seguito è un po’ rozzo, ma tant’è…devo solo capire se stringere la giustezza per rientrare nei limiti di Bringhurst.

          OldClaudioProva a leggere la documentazione di geometry e vedi quali magie può fare, calcolandosi da solo la lunghezza dell’alfabeto.

          Vedrò cosa riesco a ricavarne. Sto tentando di avvicinarmi ad un uso più approfondito di LateX, ma già il solo vedere quanto complessa sia la questione della progettazione della geometria della pagina, la questione dei fonts, etc. mi fa desistere dall’obiettivo un giorno sì e l’altro no 😥

        • #69276
          OldClaudio
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::


            Non veco che cosa ci sia di difficile.
            Però non puoi estrapolare la larghezza dell’alfabeto del Latin Modern da quello del Computer Modern; sono font diversi, non molto ma lo sono. Non puoi nemmeno estrapolare le dimensioni dell’alfabeto a 10pt moltiplicnado per 11/10, perché il font CM e gli LM sono dotati di corpi ottici, quindi con un disegno diverso a seconda del corpo; inoltre in generale i font CM sono fissi a certe dimensioni, mentre gli LM sono scalabili con continuità.

            Quindi il coefficiente alpha d Hogholm non ti interessa per niente; a te interessa la giustezza quindi devi semplicemente usare un codice semplice come quello che ti mostro:`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
            % !TEX TS-program = pdflatex

            \documentclass{article}\errorcontextlines=100

            \newcommand\alfabeto{abcdefghijklmnopqrstuvwxyz}

            \dimendef\ALF\dimen300

            \newcommand\calcolagiustezza[5]{\settowidth\ALF{\fontencoding{#1}\fontfamily{#2}%
            \fontseries{#3}\fontshape{#4}\fontsize{#5}{#5}\selectfont\alfabeto}\the\dimexpr\ALF*66/26}

            \begin{document}

            Con il font Latin Modern, codificato in T1, di serie media, e forma normale di corpo 11pt, la giustezza ottimale vale
            \calcolagiustezza{T1}{eclmr}{m}{n}{11}.

            \end{document}`L’unica cosa poco ortodossa è quella di usare esplicitamente i numeri di registro (un registro lunghezza, in questo caso) mediante un numero, invece che mediante una comune allocazione di registri. Il comando \dimendef serve per usare un nome, invece che il numero 300, ma il tutto è decisamente semplice. Forse l’unica difficoltà è sapere il nome della famiglia, quale la conosce il sistema TeX attraverso i suoi file .fd (font description), ma basta andare a cercare nelle varie cartelle del sistema TeX e si trovano tutti i file .fd che servono.

            Se al posto di eclmr (LM codificati T1) metti cmr (CM codificati OT1) vedrai che ottini valori diversi, poco, ma diversi.

            Inoltre non ti preoccupare troppo; quando ho scritto che il numero ottimale è di 66±6 caratteri, ho stimato un intervallo decente, visto che siamo in prossimità di un ottimo e quindi piccole variazioni sono poco significative. l’intervallo 60—72 sembra quello ottimale, a si tratta di una stima; io non mi scandalizzere se con un dato font si arrivasse a 74 o 75 caratteri; Se guardi che cosa fa il pacchetto layaureo per determinare lle dimensioni del blocco di stampa, vedresi che lì otterresti 74 caratteri.

            Insomma non è difficile; bisogna capire il meccanismo e poi, senza fare i conti a mente, il programmino che ti ho dato calcola la giustezza teoricamante ottimale su cui fai la tara che ritieni giusta a buon senso, senza affidarti ad altre formule.

          • #69277
            Up
            0
            Down
            ::


            Grazie delle preziose indicazioni. Direi che per il momento lascio tutto com’è riguardo la giustezza. Sicuramente, verso la fine del progetto, tornerò a chiedere un parere sul lavoro che sto portando avanti per avere qualche rassicurazione e magari in quella sede ci sarà modo di mettere a posto anche questo aspetto fra gli altri. Grazie ancora come sempre.

        Visualizzazione 6 filoni di risposte
        • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

        Go to top