revisioni latex senza conoscerlo, free sw per correzioni pdf

  • Questo topic ha 39 risposte, 10 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 19 anni, 5 mesi fa da gmc.
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  • #6975
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    ciao a tutti,
    posto questo topic nel forum altri programmi, dopo un poco di esitazione.
    intanto la situazione: una delle critiche maggiori che mi sono fatte nei laboratori quando cerco di convincere le persone a passare da word a latex è che con il secondo è complicato fare revisioni. mi si obbietta che quando si legge la tesi di uno studente scritta in word è molto facile correggere frasi o fare aggiunte. quando si scrive una rticolo a due tutti sanno usare word, ma con latex entrambi gli autori sono obbligati a conoscerlo.
    io rispondo che è l’occasione buona per imparare latex a due, ma naturalmente la risposta non è soddisfacente e la gente rimane a word.
    provo anche a rispondere che il sorgente latex è molto semplice, e che in generale si limita a solo testo, che il lettore potrebbe limitarsi a correggere il sorgente leggendo il compilato. ma anche in questo caso non basta, primo perché chi non ha un minimo di esperienza è difficile fare l’avanti e indietro fra sorgente e compilato, secondo perché non è evidente a chi non ha cognizioni latex correggere per esempio una tabella, una formula o un riferimento incrociato.
    infine si puo’ stampare e correggere a mano, ma con lo svantaggio che le correzioni andrebbero poi spedite per posta e l’autore del codice deve poi cercarle tutte a mano, anche qui facendo l’avanti e indietro fra pagine stampate e il sorgente. se la correzione è attiva, nel senso che bisogna riscrivere una frase o simili, vale la pena. se la correzione si limitava agli errori di battitura si perde un sacco di tempo inutilmente. è quelloc he mi è successo una volta, 500 pagine corrette ricevute per posta, la maggior parte delle correzioni solo stupidi errori di battitura o punteggiatura.
    quando ho scritto la tesi ho mandato un pdf al mio relatore e lui ha scritto appunti e correzioni direttamente nel pdf, usando adobe acrobat (non reader). se questo risolve il problema della stampa e dello spedire per posta, non risolve cmq il fare avanti e indietro fra sorgente e pdf.

    allora, la prima domanda è: avete qualche idea su come potrebbe essere risolta la questione? o almeno su cosa rispondere a tale obbiezione?
    altrimenti la soluzione adobe acrobat mi pare la migliore, con l’unico svantaggio non trascurabile di essere a pagamento. conoscete un sw gratuito che permetta di fare delle piccole correzioni e aggiunte, pensato apposta per le revisioni, che sia gratuito? naturalemente perché la risposta sia convincente è necessario che oltre a girare su linux, deve esserci un equivalente windows. il massimo sarebbe poter interagire fra pdf e codice latex come è possibile fare, se non ricordo male, con xdvi, che cliccando in un punto del compilato si va alla linea corrispondente di codice e viceversa.
    naturalemente se conoscete delle tecniche di revisione che funzionano direttamente su latex senza apssare da “altri programmi” sarò felice di scoprirle. qui http://texcatalogue.sarovar.org/bytopic.html#revision c’è una lista di pacchetti utilizzabili, ma mi pare che sia fattibile solo per chi conosce bene latex, e quindi non risolve il mio problema.

    insomma, ogni suggestione è ben accetta.
    ciao
    f

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    • #6976
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      Problema di grande attualità. Io invio ai revisori dei pdf e loro ci fanno le note ed i commenti sopra con Acrobat Professional. Credo che sia la cosa più semplice per chi deve fare le revisioni. Ovviamente per l’autore c’è la scocciatura di doversi andare a cercare nel testo (.tex) il punto in cui effettuare la correzione ma non è un lavoro immane.

      Non sapevo che si potesse fare la ricerca inversa anche sui pdf e ritenevo che questo fosse l’unico punto di forza dei .dvi rispetto a questi ultimi. Se avete informazioni a proposito vi prego di farmelo sapere perché farebbe sicuramente molto comodo! Resta comunque da vedere se i programmi che permettono la ricerca inversa gestiscono documenti con note e commenti.

    • #6977
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      vedo che siamo in linea, anche te hai usato acrobat pro. attento che non so se la ricerca inversa con pdf sia possibile (anzi non credo) la mia era l’espressione di un desiderio.
      resta da vedere se è possibile fare quello che fa acrobat pro con un sw gratuito.
      questo è un problema molto importante, e spero di avere una risposta prima di iniziare il corso latex.
      ciao
      f

    • #6978
      mlgdominici
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        Scusate il ritardo con cui rispondo, ma sono tornato solo oggi a Pisa dal ponte.

        Dunque, esiste un pacchetto che afferma di implementare una specie di source specials per pdf. Il pacchetto si chiama vpe, è costituito dai file vpe.sty e vpe.pl, e si trova, insieme ad altra roba, nella directory oberdiek: questo su CTAN e su MiKTeX.

        Non l’ho mai usato e quindi non so se e come funziona, ma da quello che si trova sulla scarsa documentazione (vpe.txt) mi pare di capire che il lavoro vero e proprio venga effettuato dallo script di perl vpe.pl, che però non è distribuito con MiKTeX (ma sul CTAN c’è!). Il pacchetto è vecchio (2000), richiede Perl5 e che venga abilitata, per il compilatore pdftex, l’opzione \write18. Non so quindi quanto sia coveniente usarlo, soprattutto con le nuove versioni di Acrobat.

        Ricordo poi di aver letto, nell’elenco dei todo di AucTeX, che era in programma l’implementazione di un poor man source specials, ma credo che questo sia di là da venire…

        Comunque rimane l’altro punto, come diceva Fabiano, quello più importante: se non si trova un software free per fare annotazioni su pdf, le possibilità di interscambio tra chi usa LaTeX e chi no sono molto limitate.

        Ciao,
        Max.

      • #6979
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        Comunque rimane l’altro punto, come diceva Fabiano, quello più importante: se non si trova un software free per fare annotazioni su pdf, le possibilità di interscambio tra chi usa LaTeX e chi no sono molto limitate.

        Sono d’accordo con te, tuttavia, per esperienza personale, Acrobat Professional è piuttosto diffuso negli ambienti accademici , suppongo, anche in quelli aziendali. Un software freeware risolverebbe ogni problema, tuttavia è quasi possibile considerare Acrobat Professional come uno standard.

      • #6980
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        intanto grazie a max sulle dritte. se avro’ tempo gli daro’ un’occhiata, ma è una noia dover a vere perl.
        per quanto riguarda lapo non sono molto daccordo. a parte le questioni filosofiche sul sw libero, non è che sia così diffuso, per esempio nel laboratorio dove sto ora non ce l’anno, mentre in quello prima era disponibile sotto windows, per usarlo dovevi quindi aprire ogni volta una sessione e ricercarti il file.
        resta cmq il fatto che tutti usano o bazzicano word, ma che è difficile scambiare file con persone che non usano latex. se qualcuno ha delli brillanti idee si faccia avanti, ma mi sa che fino a quando sarà obbligatorio un battesimo collettivo con latex resteremo cmq una minoranza.
        ciao
        f

      • #6981
        mlgdominici
        Amministratore del forum
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          se avro’ tempo gli daro’ un’occhiata, ma è una noia dover a vere perl.

          Perfettamente d’accordo con te!

          Max.

        • #6982
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          ciao ragazzi, sto girellando un po’ sulla reta. è incredibile la quantità di cose che si possono fare con i pdf. vi consiglio di fare un salto su http://www.planetpdf.com/.

          potete per esempio cercare i software liberi per modificare i pdf. un paio che mi riprometto di testare:

          eXPert PDF Reader is a free product that lets you view, modify and print PDF documents on Windows machines.

          pero’ dice anche che si hanno bisogni maggiori si deve apssare alla versioen a pagamento e questo non mi piace, altrimenti quello che ho voglia di provare è

          Scribus is a Page Layout program for GNU/Linux similar to Adobe PageMaker, QuarkXPress or Adobe InDesign except that it’s published under the GNU GPL.

          qualcuno lo conosce?
          ciao
          f

        • #6983
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          Scribus is a Page Layout program for GNU/Linux similar to Adobe PageMaker, QuarkXPress or Adobe InDesign except that it’s published under the GNU GPL.

          qualcuno lo conosce?

          Si, ma è una specie di M$ Publisher open source… credo completamente inutile nel contesto.

          Ciao.

        • #6984
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          ora lo provo perché cmq mi interessa. in ogni caso nella descrizione dice che puo’ modificare i pdf e se davvero assomiglia a xpress la casa editrice con cui ho lavorato usava quello per mettere dei commenti nel pdf, che è proprio quello che vorrei fare.
          sul sito di scribus pero’ non sembra.
          vedo di provare al più presto.
          ciao
          f

        • #6985
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          Sul sito che hai indicato c’è un motore di ricerca di programmi per PDF.

        • #6986
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          Ho trovato una soluzione parziale al problema. Con Acrobat Professional 7 è possibile salvare il documento in modo da abilitare le funzioni di revisione (sottolineatura, commenti, ecc.) anche agli utenti di Acrobat Reader. La funzione si trova nel menu comments – enable for commenting in Adobe Reader. In questo modo basta che solo una delle persone coinvolte nella revisione possegga la versione Professional.

          So che non è ancora il massimo, ma credo che stiamo convergendo verso la soluzione.

          Se qualcuno con Acrobat Reader è disposto a fare delle prove, me lo faccia sapere.

        • #6987
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          Salve

          la discussione e’ davvero interessante e anche io ho fatto ricerche in rete.
          A proposito: chi come me ama gli open source e vuole proteggere i propri pdf con una password dia un’occhiata a iText http://www.lowagie.com/iText/index.html.

          In piu’ di un forum alla stessa domanda sull’aggiunta dei commenti la risposta e’ sempre la stessa ed in particolare quella indicata da Lapo Mori che dispone di Adobe Pro.

          Visto che la documentazione di Adobe su come sbloccare questa funzionalita’ e’ (volutamente) inesistente, proporrei a Lapo di postare due documenti vuoti perfettamente identici, uno con e uno senza AllowComment.
          Mi piacerebbe vedere a livello binario la differenza tra i due files. Anche se sono certo che la parte di codice relativa sia criptata…

          Ciao

        • #6988
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          Visto che la documentazione di Adobe su come sbloccare questa funzionalita’ e’ (volutamente) inesistente, proporrei a Lapo di postare due documenti vuoti perfettamente identici, uno con e uno senza AllowComment.
          Mi piacerebbe vedere a livello binario la differenza tra i due files. Anche se sono certo che la parte di codice relativa sia criptata.

          I files sono ssign_libero.pdf e ssign_pro.pdf appena possibile saranno messi sul server d GuIT e saranno comunicati i links.

        • #6989
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          I files sono ssign_libero.pdf e ssign_pro.pdf appena possibile saranno messi sul server d GuIT e saranno comunicati i links.

          Ciao.

          PS: i file sono linkati nel quote, per chi non l’avesse capito…

        • #6990
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          a me funziona da dio, e visto che acrobat reader ce l’hanno tutti potrebbe essere una soluzione. anche se presuppone che qualcuno abbia la versione pro. il massimo sarebbe poter creare direttamente un file latex che lo possa fare. non credo che sia illegale, il formato pdf è libero e aperto, o sbaglio?
          ciao
          f

        • #6991
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          Giusto per chiudere il thread.

          ho visto i sorgenti dei due file pdf. Quello con i commenti abilitati in effetti contiene delle righe in piu’. In particolare sono dei tags specifici di Adobe che dipendono anche dal resto del contenuto del file. E non soltanto per l’offset address all’interno del file. Per questo motivo queste righe non possono essere ricopiate per come sono in altri file per sproteggerli. Peccato.

          Infine faccio due osservazioni.

            Mi pare di capire che i commenti, le correzioni e i forms siano praticamente delle aggiunte al formato pdf standard, quello che chiamerei libero. Le specifiche tecniche di queste funzionalita’ aggiuntive non sono pubbliche e quindi sono gestibili solo da Adobe. Nessuna speranza di creare un pacchetto latex ad hoc percio’. La conferma e’ che non ho trovato nessun altro software capace di sbloccare i file sebbene abbia cercato a lungo…

            Solo i commenti e le correzioni (non il salvataggio dei forms!) possono essere abilitati da Acrobat e solo per gli utenti Reader.

          La conclusione e’ quella gia’ indicata e non ci sono alternative, chi vuole queste funzionalita’ deve possedere almeno una copia di Adobe Acrobat.

          Saluti

          PS una domandina OT allo staff: c’e’ un motivo particolare per cui l’orologio di questo forum va un ‘ora avanti ❓

        • #6992
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          PS una domandina OT allo staff: c’e’ un motivo particolare per cui l’orologio di questo forum va un ‘ora avanti ❓

          L’ora del forum mi risulta essere settata correttamente. Inoltre, accedendo al tuo Profilo, potrai cambiarlo correttamente. Il fatto è che il motore del forum non distingue fra ora legale e ora solare e così dobbiamo fare a manina 🙂

          Ciao.

        • #6993
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          Giusto per chiudere il thread.

          ho visto i sorgenti dei due file pdf. Quello con i commenti abilitati in effetti contiene delle righe in piu’. In particolare sono dei tags specifici di Adobe che dipendono anche dal resto del contenuto del file. E non soltanto per l’offset address all’interno del file. Per questo motivo queste righe non possono essere ricopiate per come sono in altri file per sproteggerli. Peccato.

          già, un vero peccato. posso chiederti come hai proceduto nella tua analisi? con cosa compari due file binari?

          Infine faccio due osservazioni.

            Mi pare di capire che i commenti, le correzioni e i forms siano praticamente delle aggiunte al formato pdf standard, quello che chiamerei libero. Le specifiche tecniche di queste funzionalita’ aggiuntive non sono pubbliche e quindi sono gestibili solo da Adobe. Nessuna speranza di creare un pacchetto latex ad hoc percio’. La conferma e’ che non ho trovato nessun altro software capace di sbloccare i file sebbene abbia cercato a lungo…

            Solo i commenti e le correzioni (non il salvataggio dei forms!) possono essere abilitati da Acrobat e solo per gli utenti Reader.

          ancora una volta un peccato. questo pero’ spiega perché, pur avendo cercato a lungo nell’open source, non riesca a trovare un solo programma che permetta le annotazioni. per quanto riguarda i form mi pare di capire che stai dicendo che si possono creare form salvabili, se è cosi’ puoi per favore spiegarmi come nel 3d sui questionari interattivi?

          La conclusione e’ quella gia’ indicata e non ci sono alternative, chi vuole queste funzionalita’ deve possedere almeno una copia di Adobe Acrobat.

          questo è un brutto colpo per latex, e mi sarà difficile farlo digerire alle persone che usano word da una vita e che hanno poco tempo per imparare ad usare uno strumento toalmente nuovo.
          ciao
          f

        • #6994
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          Spero che questo messaggio non risulti troppo lungo

          già, un vero peccato. posso chiederti come hai proceduto nella tua analisi? con cosa compari due file binari?

          Ho proceduto come si suol dire alla femminina :oops:, con il Windiff (della suite MS VisualStudio) mi sono fatto grossomodo un’idea delle differenze. I due file contengono molti PDF object, piu’ di un centinaio, e le differenze sono troppe (per questo motivo ti chiedevo due file con una pagina praticamente bianca!). All’interno dei file poi l’ordine in cui sono posizionati questi oggetti e’ diverso. Di conseguenza diversi sono gli offset dall’inizio del file di ciascuno. In pratica un casino incomprensibile!
          Ad occhio 😯 ho pero’ notato l’oggetto che si trova all’offset 0xB43, (io uso XVI32 come editor esadecimale) e che termina ad 0x40AF. Ques’oggetto e’ solo nel file commentabile, non nell’altro. Io credo che le informazioni relative alla abilitazione dei commenti stanno (anche) li. In particolare verso 0x3E88 si deduce che viene utilizzato l’agoritmo MD5 per proteggere queste informazioni. Essendo un algoritmo di message digest non ci si puo’ fare niente: le informazioni dipendono dal contenuto di tutto il file e l’intero oggetto non puo’ essere copiato e incollato in un altro file.

          Mi rendo conto che questa che ho descritto vinca il premio di analisi meno scientifica che tu abbia mai sentito, e concordo con te. Ma con un po’ di fantasia forse puo’ quadrare. Se solo Adobe rilasciasse pubblicamente le specifiche qualche sviluppatore opensource potrebbe rendere un bel servizio a tutti. Ma il business e’ business..

          PS sbirciando i due PDF si possono ricavare alcune informazioni. Se distribuisci file e non ti va che altri sappiano dove tieni i tuoi documenti e come li produci stai attento. Per esempio so che i due grafici li hai fatti con Matlab (ce l’hai la licenza? 😆 ) e li hai convertiti in eps con FPL Ghostscript. E poi che hai una partizione Y. Non mi dire che tra la A e la Y le hai occupate tutte…

          La risposta all’altra domanda nell’altro thread

          Saluti

        • #6995
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          ciao, grazie dell’analisi non scientifica. peccato, peccato peccato, ma non ci si puo’ fare niente.
          per quanto riguarda i file sono fatti da lapo e non da me 🙄 in ogni caso pure io faccio i grafici con matlab e la licenza si c’è, il laboratorio ne ha un pacchetto. ma vorrei forse passare a r o octave per usare solo software libero.
          aspetto con ansia il post sui form
          ciao e grazie
          f

        • #6996
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          PS sbirciando i due PDF si possono ricavare alcune informazioni. Se distribuisci file e non ti va che altri sappiano dove tieni i tuoi documenti e come li produci stai attento. Per esempio so che i due grafici li hai fatti con Matlab (ce l’hai la licenza? 😆 )

          In laboratorio ne abbiamo una decina.

          e li hai convertiti in eps con FPL Ghostscript. E poi che hai una partizione Y. Non mi dire che tra la A e la Y le hai occupate tutte…

          Y è il nome della partizione che uso sul server.

        • #6997
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          “Piccolo” problema: ho modificato vari file abilitandoli con acrobat professional per poter scrivere le note con acrobat reader. Quando apro questi file con acrobat reader sotto windows tutto bene, posso aggiungere i commenti ecc…, quando invece li apro con acrobat reader sotto linux (varie distribuzioni e acrobat reader aggiornato) non riesce ne’ a leggere ne’ a scrivere le note. Altri hanno lo stesso mio problema?

        • #6998
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          Ho recuperato questo post perché sembrerebbe ci siano novità: ho trovato un programma con licenza GPL che permette a priori di sbloccare i diritti di un pdf per aggiungere i commenti. Si chiama AREnable e lo sitrova all’indirizzo http://sourceforge.net/projects/arenable

        • #6999
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          Il progetto sarebbe anche buono, peccato per il VB.NET che non è multipiattaforma…

          Ciao.

        • #7000
          gmc
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            Ciao,

            Allora cercando qualcosa su sourceforge tipo “pdf modify” viene fuori una marea di roba…

            tra (forse) più interessanti vengono fuori pdf2oo che è uno strumento forse utile anche se senz’altro molto incasinato.

            Gira su linux, una volta lanciato gli diamo in pasto un file pdf. Lui si prende il pdf e si fa l’immagine di ogni pagina e la mette su un file .opd che non è altro se non il formato per le presentazioni di open office. Al che si può aprire il file e “commentarlo” con caselle di testo e quant’altro… Dopodiché ci si può fare qualunque cosa: spedirlo lascinadolo in opd oppure convertirlo in pdf

            Soluzione comunque a mio avviso assolutamente indecorosa, anche se così si ha il vantaggio di utilizzare solo strumenti free.

            L’altro programma è pdfedit ma non l’ho ancora provato (va compilato) e mi sa che adesso me ne vado dritto dritto a letto…

            Spero si possa ricavare qualcosa, anche se dubito…

          • #7001
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            …ho trovato un programma con licenza GPL che permette a priori di sbloccare i diritti di un pdf per aggiungere i commenti. Si chiama AREnable…

            Ottima segnalazione, almeno per chi ha Windows. L’ho provato e l’accoppiata Adobe Reader e ARenable mi sembra proprio la soluzione definitiva al problema delle protezioni. Almeno per chi non voglia spendere soldi 😀
            Si puo’ perfino attachare file esterni e poi estrarli successivamente (non gli eseguibili o gli archivi, ma si puo’ sempre aggirare questa limitazione cambiando l’estensione prima di includerli 8) ).

            Saluti

          • #7002
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            Saluti a tutti e complimenti per l’ottimo post… poco tempo fa ho battuto la testa sugli stessi problemi e non ne sono venuto fuori…

            Ho provato ad avviare il programma consigliato da Minnolina, ma mi dice che necessita della versione 2.0.50727 di .NET Framework, che evidentemente non possiedo… non so bene di che si tratti, visto che non mi è mai capitato di usare tale supporto di programmazione…

            Lo conoscete? E’ possibile scaricarsi un aggiornamento oppure dovrei acquistare qualcosa? 🙁

            grazie
            LuCa

          • #7003
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            Lo conoscete? E’ possibile scaricarsi un aggiornamento oppure dovrei acquistare qualcosa? 🙁

            Dovrebbe essere possibile scaricarlo gratuitamente dal sito della MicroSoft.

            Ciao.

          • #7004
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            Lo conoscete? E’ possibile scaricarsi un aggiornamento oppure dovrei acquistare qualcosa? 🙁

            Dovrebbe essere possibile scaricarlo gratuitamente dal sito della MicroSoft.

            Ciao.

            Si, in effetti è così; non ero riuscito ad orientarmi subito nel loro sito…
            Ora ho fatto l’aggiornamento e funziona tutto…

            Grazie di nuovo, è uno strumento eccezionale, peccato non sia disponibile per altre piattaforme…

            LuCa

          • #7005
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            Sono giorni che setaccio la rete in cerca di un software che faccia lo stesso sporco lavoro di Arenable, ma senza successo e sono giunto alla definitiva conclusione che non esiste. 😥

            Prima di rassegnarmi ho scoperto con grande gioia che, poiché è scritto in Visual Basic appoggiandosi alla piattaforma .NET di Windows,è possibile usare questa utility fondamentale su tutti i sistemi operativi… la chiave dovrebbe essere il programma Mono, che mette a disposizione il software necessario a far girare le applicazioni scritte in .NET, senza bisogno di ricompilare.

            E’ gratuito e multipiattaforma.
            Installandolo dovrebbe essere possibile usare Arenable e quindi dare risposta all’ultimo motivo (serio…) che trattiene molte persone dall’usare LaTeX per la propria tesi: il mio relatore non può fare le correzioni su un pdf come le fa su un documento Word 😕 . La cosa effettivamente mi fa irritare, ma per un utente Mac o Linux la cosa è vera…

            Ora i problemi,,, sono piuttosto nuovo di Linux… il pacchetto di Mono delle repository di Ubuntu non è aggiornato (l’ultima versione, necessaria, risale a poche settimane fa…) e non sono ancora in grado di ricompilarmi i sorgenti, come descritto in questa pagina

            Inoltre non ho Mac per fare le prove che vorrei, installando questo file…

            E qui viene la mia richiesta di aiuto: poiché so che tra gli utenti di questo forum ci sono dei veri esperti dei due sistemi operativi citati, non è che sarebbero disposti a fare una prova del software citato, per cercare di risolvere questo problema?
            Penso che sarebbe un grande contributo… 😀

            LuCa

          • #7006
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            Si può anche provare ad installare l’ultima versione di Mono (che è un’applicazione che sta suscitando molto interesse nella comunità Open Source) su Ubuntu 6.10 e a fare qualche prova. Mi preme però sottolineare una cosa: insospettito dalle funzionalità del programa AREnable, mi sono letto il “readme.txt” file, e ne riporto un frammento:

            I wouldn’t recommend using AREnable for commercial purposes as loading and editing PDF documents processed with AREnable violates the EULA of the Adobe/Acrobat Reader.

            EULA sta per End-User License Agreement. Pertanto non lo consiglierei. Il problema sta a monte, in Adobe Reader.

            Ciao

            Daniele

          • #7007
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            Beh, certo, ma una tesi di laurea non ha scopi commerciali… 😆
            …la mia non ne ha avuti di sicuro… purtroppo… 😥

            LuCa

          • #7008
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            Infrangere un agreement non è corretto, a prescindere dagli scopi, commerciali o meno che siano. L’autore del programma non è stato abbastanza chiaro nell’esprimere questo concetto. Questa applicazione non sarà pertanto mai inclusa in una distribuzione Linux, né in nessun’altro sistema operativo.

            Ciao

            Daniele

          • #7009
            gmc
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              Si può anche provare ad installare l’ultima versione di Mono (che è un’applicazione che sta suscitando molto interesse nella comunità Open Source) su Ubuntu 6.10 e a fare qualche prova. Mi preme però sottolineare una cosa: insospettito dalle funzionalità del programa AREnable, mi sono letto il “readme.txt” file, e ne riporto un frammento:

              I wouldn’t recommend using AREnable for commercial purposes as loading and editing PDF documents processed with AREnable violates the EULA of the Adobe/Acrobat Reader.

              EULA sta per End-User License Agreement. Pertanto non lo consiglierei. Il problema sta a monte, in Adobe Reader.

              Ciao

              Daniele

              Ciao,
              anche io ho provato (3 settimane fa) qualcosa con Mono, ma (su debian 4.0) AREnable non gira, c’è poco da fare. Ho anche provato con wine: bisogna prima installare iexplorer, poi .NET ma quest’ultimo si impianta. Risultato, per ora, non c’è nulla da fare.

              Per quanto riguarda il problema della violazione, almeno da qunato ho letto su internet,il programma in sè non viola la licenza. L’utente che apre il file crackato con adobe reader viola la licenza.

              Un saluto,
              Peppe

            • #7010
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              Non so se è quello che cercate,ma per OSX esiste formulate
              http://adlr.info/?Formulate
              E’ indicato per riempire dei moduli,ma qualche piccola correzione è comunque fattibile

            • #7011
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              Per GNU/Linux forse c’è uno strumento: PDFEdit.

              Non ho ancora avuto modo di provarlo per bene, ma da quanto ho visto sembra essere molto interessante.

              Ciao.

            • #7012
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              Grazie Emiliano!

              Vedendo questa pagina

              http://pdfedit.petricek.net/wiki/PDFeditScreenshots

              sembra che il programma faccia proprio al caso nostro. Lo proverò appena possibile e ti farò sapere.

              Ciao

              Daniele

            • #7013
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              Per GNU/Linux forse c’è uno strumento: PDFEdit.

              Si l’avevo considerato anche io…
              Purtroppo non sono riuscito ad installarlo perché non sono riuscito a risolvere tutte le dipendenze ed ho lasciato perdere… ma sarei proprio curioso di sapere se funziona…

              LuCa

            • #7014
              gmc
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                Ciao,

                l’ho provato ad utilizzare ma (almeno per me) mi sembra molto scomodo: per inserire la frase “ciao mamma” bisogna creare un oggetto array e inserire a mano gli spazi come int… mi sembra quanto meno complicato… 🙄 Poi non crea note come quelle di acrobat. Tuttavia può inserire delle frecce e dei riquadri.

                A mio avviso non risolve il problem iniziale di questo post: un sw facile da utilizzare per permettere ad altri (che non conoscono latex) di partecipare alla revisione di un documento… Quindi un sw complicato che gira solo sotto Unix non mi sembra adatto…

                Un saluto,
                Peppe

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