Scrivere numeri romani maiuscoli per averli in maiuscoletto

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  • #69779
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    Titolo molto strano, ma non sempre la sintesi è possibile.

    Ammettiamo di definire un comando come

    `\newcommand{\papa}[2]{#1}~{\scshape #2}`

    e ammettiamo che la scrittura sia corretta, per ottenere il nome e il numero di un papa. Ora, da quanto mi segnalano, se dal PDF risultante si facesse copia e incolla del nome di uno dei vicari di Cristo, diciamo Pio IX (con “IX” in maiuscoletto), si otterrebbe una cosa come Pio ix.

    Ora, è possibile fare in modo tale che anziché scrivere

    `\papa{Benedetto}~{xvi}`

    si possa scrivere

    `\papa{Benedetto}~{XVI}`

    e ottenere ugualmente in output il numero romano maiuscoletto, per evitare il problema (ma è vero?) esposto sopra?

    Ciao
    Tommaso

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    • #69780
      admin
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        illinguista1972″ post=68949Titolo molto strano, ma non sempre la sintesi è possibile.

        Ammettiamo di definire un comando come

        `\newcommand{\papa}[2]{#1}~{\scshape #2}`

        e ammettiamo che la scrittura sia corretta, per ottenere il nome e il numero di un papa. Ora, da quanto mi segnalano, se dal PDF risultante si facesse copia e incolla del nome di uno dei vicari di Cristo, diciamo Pio IX (con “IX” in maiuscoletto), si otterrebbe una cosa come Pio ix.

        Ora, è possibile fare in modo tale che anziché scrivere

        `\papa{Benedetto}~{xvi}`

        si possa scrivere

        `\papa{Benedetto}~{XVI}`

        e ottenere ugualmente in output il numero romano maiuscoletto, per evitare il problema (ma è vero?) esposto sopra?

        Ciao
        Tommaso

        Non so se ho capito, ma per caso vuoi questo (ammesso che sia TeXnicamente corretto)

        `\documentclass{article}

        \newcommand{\papa}[2]{#1~{\scshape\MakeLowercase{#2}}}

        \begin{document}

        \papa{Benedetto}{XVI}

        \end{document}`
        ?

        Ciao
        Orlando

      • #69781
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        illinguista1972″ post=68949Titolo molto strano, ma non sempre la sintesi è possibile.

        Ammettiamo di definire un comando come

        `\newcommand{\papa}[2]{#1}~{\scshape #2}`

        e ammettiamo che la scrittura sia corretta, per ottenere il nome e il numero di un papa. Ora, da quanto mi segnalano, se dal PDF risultante si facesse copia e incolla del nome di uno dei vicari di Cristo, diciamo Pio IX (con “IX” in maiuscoletto), si otterrebbe una cosa come Pio ix.

        Ora, è possibile fare in modo tale che anziché scrivere

        `\papa{Benedetto}~{xvi}`

        si possa scrivere

        `\papa{Benedetto}~{XVI}`

        e ottenere ugualmente in output il numero romano maiuscoletto, per evitare il problema (ma è vero?) esposto sopra?

        Ciao
        Tommaso

        È vero, naturalmente: se scrivi “ix” troverai “ix” quando copi. Un modo per evitarlo c’è: scrivere Benedetto XVI e non pensarci più. 🙂

        Altrimenti puoi usare qualche bieco trucco. Il peggiore è quello di usare un font di dimensione ridotta, che può funzionare solo se il font ha varianti ottiche (come Latin Modern, per esempio), altrimenti lo spessore dei tratti rivelerebbe il trucco:

        `\makeatletter
        \newcommand{\smallroman}[1]{{\check@mathfonts\fontsize{\dimexpr\sf@size pt+.11ex\relax}\z@\selectfont #1}}
        \makeatother`
        Naturalmente l’aggiustament (+0.11ex) dipende dal font.

        Secondo trucco:

        `\usepackage{accsupp}
        \newcommand{\smallromanI}[1]{\BeginAccSupp{method=plain,ActualText={#1}}{\scshape\lowercase{#1}}\EndAccSupp{}}`

        Questo però funziona solo se il visualizzatore PDF ha certe caratteristiche; in pratica solo se è Adobe Reader 9 (o successivo).

        Terzo trucco:

        `\newcommand{\smallromanII}[1]{{\addfontfeatures{Letters=UppercaseSmallCaps}#1}}`

        che ovviamente può funzionare solo con XeLaTeX o LuaLaTeX e se il font ha definito la trasformazione “c2sc” e possiede un’opportuna mappa dei caratteri nell’area privata. Per esempio Linux Libertine ha la trasformazione ma non la mappa; quindi il risultato stampato è corretto, ma la copiatura produce spazzatura.

        Ciao
        Enrico

        PS: messaggio numero 11000 🙂

      • #69782
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        Grazie a entrambi per le spiegazioni.


        @Orlando
        : il tuo metodo funziona, nel senso che produce quello che vorrei, ma se copio dal PDF non ottengo i numerali maiuscoli, almeno con i Computer Modern. Con i Palatino, invece, nessun problema. ❗


        @Enrico
        : pultroppo 😀 qui si usa pdflatex, e forse la tua prima possibilità (Benedetto XVI e basta) sarà quella adottata. Lusingatissimo, invece, di essere per la seconda volta il destinatario di un tuo messaggio tondo tondo (mi pare che quello precedente fosse il numero 5000 o giù di lì). Libiàm. 🙂

        Ciao
        Tommaso

      • #69783
        admin
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          illinguista1972″ post=68952Grazie a entrambi per le spiegazioni.


          @Orlando
          : il tuo metodo funziona, nel senso che produce quello che vorrei, ma se copio dal PDF non ottengo i numerali maiuscoli, almeno con i Computer Modern. Con i Palatino, invece, nessun problema. ❗


          @Enrico
          : pultroppo 😀 qui si usa pdflatex, e forse la tua prima possibilità (Benedetto XVI e basta) sarà quella adottata. Lusingatissimo, invece, di essere per la seconda volta il destinatario di un tuo messaggio tondo tondo (mi pare che quello precedente fosse il numero 5000 o giù di lì). Libiàm. 🙂

          Ciao
          Tommaso

          11000 il Grand Wizard, 1200 tu e 900 (901 con questo) io 😀 .

          Ciao
          Orlando

        • #69784
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          illinguista1972″ post=68952Grazie a entrambi per le spiegazioni.


          @Orlando
          : il tuo metodo funziona, nel senso che produce quello che vorrei, ma se copio dal PDF non ottengo i numerali maiuscoli, almeno con i Computer Modern. Con i Palatino, invece, nessun problema. ❗


          @Enrico
          : pultroppo 😀 qui si usa pdflatex, e forse la tua prima possibilità (Benedetto XVI e basta) sarà quella adottata. Lusingatissimo, invece, di essere per la seconda volta il destinatario di un tuo messaggio tondo tondo (mi pare che quello precedente fosse il numero 5000 o giù di lì). Libiàm. 🙂

          Ciao
          Tommaso

          La spiegazione per Palatino è semplice: non hai usato l’opzione “sc” per mathpazo e quindi il font maiuscoletto è ottenuto con una riduzione del maiuscolo.

          Ciao
          Enrico

        • #69785
          lorenzo.pantieri
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            illinguista1972″ post=68952forse la tua prima possibilità (Benedetto XVI e basta) sarà quella adottata.

            Forse sì! 😉 Ho controllato su tutti i libri in mio possesso (molte decine, delle case editrici più varie e celebri): nessuno usa il maiuscoletto. Naturalmente, il fatto che tutti scrivano
            `Benedetto~XVI`
            non significa che sia giusto/meglio fare così. Però…

            Ciao,
            L.

          • #69786
            OldClaudio
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              In Italia, che io sappia non si usa mai il maiuscoletto per i numeri romani; Io lo uso per la numerazione delle pagine, perché il tondo minuscolo è una invenzione anglosassone, di almeno 5 secoli fa, che fa si che i numeri romani non sembrino più romani; per la numerazione delle pagine trovo il maiuscoletto decisamente gradevole, ma è una mia personale impressione, non dico che vada bene. Invece il maiuscoletto per scrivere testo va benissimo in molte circostanze, da lungo tempo per scrivere i nomi degli autori nelle bibliografie, ma anche per i titolini, le testatine, eccetera. Mettono in evidenza il testo senza esagerare con la nerezza.
              Poi sono stato segnato da piccolo, durante le scuole medie mio padre regalò a ciascuno di noi fratelli una macchina da scrivere Lettera 22; quella di mio fratello aveva i martelletti non standard per scrivere in una specie di tondo a spaziatura fissa con le aste più spesse dei tratti curvi; la mia, invece, scriveva in maiuscoletto. 🙂

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