- Questo topic ha 21 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 11 mesi fa da
Giuseppe.
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13 Febbraio 2012 alle 19:51 #69899::
Ho un piccolo dubbio nel caso in una formula voglio specificare i calcoli, sostituendo i numeri alle variabili, cosa utilizzo per indicare la moltiplicazione? Il semplice asterisco “*”?`$$F_p=0.3 * 75.57 N=22.67 N$$`
P.S. So già che le unità di misura andrebbero gestite con il pacchetto siunitx come consigliato nell’Arte ma non vorrei editare tutte le formule che ho scritto fino ad ora.
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13 Febbraio 2012 alle 20:22 #69900::
stealth” post=69078Ho un piccolo dubbio nel caso in una formula voglio specificare i calcoli, sostituendo i numeri alle variabili, cosa utilizzo per indicare la moltiplicazione? Il semplice asterisco “*”?
`$$F_p=0.3 * 75.57 N=22.67 N$$`
P.S. So già che le unità di misura andrebbero gestite con il pacchetto siunitx come consigliato nell’Arte ma non vorrei editare tutte le formule che ho scritto fino ad ora.
No, prova con:
`
\[ F_p=0.3 \cdot 75.57 N=22.67 N \]
`Non si dovrebbe mai usare $$ $$ per le formule inoltre. 🙂
Ciao
Claudio
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13 Febbraio 2012 alle 20:22 #69901::
stealth” post=69078Ho un piccolo dubbio nel caso in una formula voglio specificare i calcoli, sostituendo i numeri alle variabili, cosa utilizzo per indicare la moltiplicazione? Il semplice asterisco “*”?
`$$F_p=0.3 * 75.57 N=22.67 N$$`
P.S. So già che le unità di misura andrebbero gestite con il pacchetto siunitx come consigliato nell’Arte ma non vorrei editare tutte le formule che ho scritto fino ad ora.
1. Non usare mai $$ in LaTeX.
2. Il simbolo per la moltiplicazione è \cdot
Ciao
Enrico
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13 Febbraio 2012 alle 20:24 #69902
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13 Febbraio 2012 alle 20:26 #69903
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13 Febbraio 2012 alle 21:47 #69904::
Be’, puoi anche non avere voglia di correggere la scrittura delle unità di misura nelle formule che hai già scritto, ma così ti vengono in corsivo matematico. Ora se stai usando unità di misura, vuol dire che le tue espressioni sono i matematica applicata alle scienze delle cose misurabili. Per questo tipo di matematica esistono norma precise, ISO e CNR-UNI che PRESCRIVONO di scrivere le unità di misura in modo che non si possano confondere con le variabili, e in particolare le unità devono essere scritte sostanzialmente in tondo (o romano) e le variabili devono venire scritte in corsivo (o italico) matematico. Se scrivessi con un carattere che manca del corsivo (pessima scelta generalmente usata per le slide), allora devi usare la forma upright per le unità e la forma slanted per le variabili.“Devi” vuol dire DEVI, non PUOI!
E se in commissione di laurea ti trovi qualche professore un po’ pigolo, rischi di avere poco premiato il tuo lavoro se non correggi tutte le unità di misura come prescrivono le norme.
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13 Febbraio 2012 alle 23:31 #69905::
OldClaudio” post=69085Be’, puoi anche non avere voglia di correggere la scrittura delle unità di misura nelle formule che hai già scritto, ma così ti vengono in corsivo matematico. Ora se stai usando unità di misura, vuol dire che le tue espressioni sono i matematica applicata alle scienze delle cose misurabili. Per questo tipo di matematica esistono norma precise, ISO e CNR-UNI che PRESCRIVONO di scrivere le unità di misura in modo che non si possano confondere con le variabili, e in particolare le unità devono essere scritte sostanzialmente in tondo (o romano) e le variabili devono venire scritte in corsivo (o italico) matematico. Se scrivessi con un carattere che manca del corsivo (pessima scelta generalmente usata per le slide), allora devi usare la forma upright per le unità e la forma slanted per le variabili.
“Devi” vuol dire DEVI, non PUOI!
E se in commissione di laurea ti trovi qualche professore un po’ pigolo, rischi di avere poco premiato il tuo lavoro se non correggi tutte le unità di misura come prescrivono le norme.
Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi
😆
Per tutto il resto c’è LaTeX. Comunque domani editerò tutte le unità di misura usate. Grazie mille dei consigli.
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14 Febbraio 2012 alle 8:23 #69906::
Sarà un retaggio della scuola elementare, ma io per le moltiplicazioni tra scalari uso il segno \times. Non credo che ci sia una norma specifica a riguardo [la norma ISO 80000-2, nella sezione 9 Operations al punto 2-9.5 (ex 11-6.5) dice “the symbol for multiplication is a half-high dot (·) or a cross (×)”], ma ho visto che sia nelle suddette norme, sia nelle indicazioni del NIST per l’uso del SI, è adoperato il \times, anche nel prodotto tra misure (quantity values), perciò mi sento in buona compagnia 😉
Claudio ha ragione: nel tuo caso non solo è sbagliato il corsivo per il simbolo del newton, ma anche lo spazio tra valore numerico e unità di misura, perciò è meglio lasciar fare a siunitx senza pensarci su.Ciao
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14 Febbraio 2012 alle 9:42 #69907
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14 Febbraio 2012 alle 9:50 #69908::
Aggiorna la tua distribuzione; se hai MiKTeX, eseguine l’installazione completa e aggiornata; meglo ancora, lascialo stere e installa TeX Live.
Se hai una macchina Linux/Debian o simile, installa in parallelo alla distribuzione nativa di Linucx, la distribuzione “vera” scaricabile da CTAN, installandola completa e seguendo quanto scritto nel documento texlive-ubuntu.pdf ricordanti di cambiare le date da 2010 a 2011 e corrispondentemente le altre date.
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14 Febbraio 2012 alle 9:53 #69909::
OldClaudio” post=69098Aggiorna la tua distribuzione; se hai MiKTeX, eseguine l’installazione completa e aggiornata; meglo ancora, lascialo stere e installa TeX Live.
Se hai una macchina Linux/Debian o simile, installa in parallelo alla distribuzione nativa di Linucx, la distribuzione “vera” scaricabile da CTAN, installandola completa e seguendo quanto scritto nel documento texlive-ubuntu.pdf ricordanti di cambiare le date da 2010 a 2011 e corrispondentemente le altre date.Ho MiKTeX 2.9 per Windows e dal sito ufficiale sembra essere ancora l’ultima versione.
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14 Febbraio 2012 alle 9:53 #69910
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14 Febbraio 2012 alle 9:58 #69911
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14 Febbraio 2012 alle 10:06 #69912::
stealth” post=69101Nel package manager non sono presenti questi pacchetti. Devo aggiungere qualche repository oltre quelle di default?
Non aggiorni da molto? In tal caso prova ad aggiornare dal menù update. Non devi modificare la posizione dell’archivio (repository).
P.S.: non vorrei sembrarti pedante, ma li hai cercati alla lettera L? Perché nel primo messaggio hai scritto exp13, mentre è espl3 con la L…
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14 Febbraio 2012 alle 10:14 #69913::
Liverpool” post=69102
Nel package manager non sono presenti questi pacchetti. Devo aggiungere qualche repository oltre quelle di default?
Non aggiorni da molto? In tal caso prova ad aggiornare dal menù update. Non devi modificare la posizione dell’archivio (repository).
P.S.: non vorrei sembrarti pedante, ma li hai cercati alla lettera L? Perché nel primo messaggio hai scritto exp13, mentre è espl3 con la L…
Sì.
Comunque cercando online sembra che la soluzione è lanciare Package Manager da admin e sincronizzare le repository.
Ho fatto così e sono apparsi l3packages ed l3kernel.
Adesso installando sia uno che l’altro mi dà come erorre:
MiKTeX Problem Report
Message: Windows API error 87: Parametro non corretto. -
14 Febbraio 2012 alle 10:26 #69914
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14 Febbraio 2012 alle 10:33 #69915
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18 Settembre 2017 alle 5:56 #69916::
Liverpool” post=69092Sarà un retaggio della scuola elementare, ma io per le moltiplicazioni tra scalari uso il segno \times. Non credo che ci sia una norma specifica a riguardo [la norma ISO 80000-2, nella sezione 9 Operations al punto 2-9.5 (ex 11-6.5) dice “the symbol for multiplication is a half-high dot (·) or a cross (×)”], ma ho visto che sia nelle suddette norme, sia nelle indicazioni del NIST per l’uso del SI, è adoperato il \times, anche nel prodotto tra misure (quantity values), perciò mi sento in buona compagnia 😉
Claudio ha ragione: nel tuo caso non solo è sbagliato il corsivo per il simbolo del newton, ma anche lo spazio tra valore numerico e unità di misura, perciò è meglio lasciar fare a siunitx senza pensarci su.Ciao
Vorrei chiedere lumi su questo argomento. Io sapevo che il simbolo per la moltiplicazione da adottare nelle espressioni letterali è il \cdot, mentre nelle espressioni numeriche il \times. Confermate?
Inoltre, se io ad esempio sto calcolando una determinata quantità, prima scrivo l’espressione simbolica letterale (con \cdot), seguita dall’espressione numerica in cui sostituisco i numeri alle lettere (sostituisco pure dot con \times), è corretto mantenere il \cdot nell’espressione numerica se in questa compare il prodotto fra uno scalare e, ad esempio, la funzione trigonometrica di un angolo?
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18 Settembre 2017 alle 6:13 #69917::
Nella Guida GuIT (documentazione) uno degli ultimi capitoli riassume le norme ISO per la scrittura della matematica; il \times vale solo fra due fattori entrambi numerici, non ci vuole mai nessun segno (o al massimo un \cdot) fra un numero e una variabile o una funzione o fra due variabili o fra due funzioni.
Le norme ISO sono “cogenti” per chi scrive della matematica fra grandezze; non valgono per chi scrive di matematica pura.
Alcuni frequentatori importanti di questo forum ritengono che chi ha scritto quelle norme non conosceva la matematica (giudizio molto severo); alcuni altri ritengono che quelle norme siano preziose, anche se talvolta sono difficili da rispettare.
Esistono pacchetti che dovrebbero essere capaci di scrivere matematica ISO correttamente, ma una cosa è lo strumento e un’altra come lo strumento viene usato; per esempio nessun pacchetto ti usa il \times o il \cdot come prescrivono le norme e tocca all’utente provvedere di volta in volta.
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18 Settembre 2017 alle 7:23 #69918::
Grazie OldClaudio. Un’ultimo chiarimento: nei casi che hai indicato in cui non ci va’ alcun segno, è bene inserire uno spazio fine? Perché ho notato che alcune volte due variabili risultano troppo appiccicate se non metto nulla e ciò mi sembra un risultato antiestetico al quale rimedio inserendo uno spazio fine. È sbagliato?
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18 Settembre 2017 alle 9:29 #69919::
Si, è sbagliato; in matematica ogni lettera rappresenta una sola cosa; non esistono variabili multilettera; Solo in fisica esistono dei simboli di due lettere, ma sono estremamente specializzati e Latex, comune, non li sa comporre;, ne senso che non dispone delle macro necessarie.
Quindi lascia fare a LaTeX; se non mette spazi fra le lettere del “math italics” è perché non ci vogliono.
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18 Settembre 2017 alle 11:19 #69920
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