OldClaudio” post=72179Carlo, il mio terzultimo messaggio faceva riferimento a certe difficioltà che potresti incontrare personalmente o potrebbero incontrare le segretarie del tuo studio legale, quando ci sono da comporre ricorrsi di più di quattro pagine. Non vorrei che ti fosse sfuggito; beninteso potrei essere io malfidato e quelle che a me potrebbero sembrare difficoltà, non lo sono per te e i tuoi collaboratori/trici.
Comunque meditaci attentamente.
Perdonami se ti sembro un uragano; è vero che ultimamente ho viaggiato e guidato molto (viaggi di sette ore al volante non lasciano molto tempo per fare altro); è anche vero che io non ho uno studio da mandare avanti. Comunque capisco benissimo che potresti non gradire questi aggiornamenti frequenti e questa discussione sul forum. Puoi sempre contattarmi per e-mail trovando il mio indirizzo su quasi tutti i contributi che ho caricato su CTAN e sempre negli articoli che ho scritto per ArsTeXnica.
Ciao e prenditela comoda … non è nemmeno detto che quello che io sto facendo ti sia davvero utile.
Ciao
Claudio
Tanto per essere chiari: quello che stai facendo, Claudio, ha già cambiato il mio modo di scrivere gli atti! Prima non usavo LaTeX che per appunti personali o brevi note, ma poi dovevo trasferire tutto nell’odiosissimo Word!
Venendo all’ultima versione, la 6, ecco alcune osservazioni:
– la lista clienti è un’ottima idea! La terrei così com’è, salve eventuali modifiche che in questi giorni mi saranno forse suggerite dall’uso quotidiano. Ma così com’è va già benissimo;
– la nuova sintassi del comando “Cliente” è molto interessante. Però mi chiedo: non è forse meglio introdurre la possibilità di selezionare quali elementi identificativi stampare con il comando \generalitaCliente? Infatti, le generalità complete, di norma, vanno inserite soltanto nel testo del ricorso, mentre nel testo della procura è sufficiente riportare il nome e il cognome (e la qualità di legale rappresentante nel caso il ricorrente sia una persona giuridica);
– nel documento procura, ho sostituito “\Il” a “Io”;
– ho aggiunto un “Roma, \today” prima della sottoscrizione dell’avv. in calce all’atto;
– ho raffrontato la versione 5-bis con la 6 ma non ho capito perché nella 6 il testo è “sceso” di nuovo di una riga. Qual è il comando che gestisce la faccenda? lLe due “intestazioni” mi sembrano uguali fra versione 5bis e 6.. In ogni caso, è da riportare su perché si deve occupare tutta la griglia bollo a partire dalla prima riga;
– i dati identificativi del cliente “società” sono molto semplici: i) sede legale (via, numero civico, cap, comune); ii) CF o partita IVA (l’uno o l’altro oppure tutti e due); iii) il nome e cognome del legale rappresentante. Per le società la formula sarebbe pressapoco questa: “La società Coca-cola (CF XY e P.Iva Z) con sede legale in via Dotti n. 3, in persona del legale rappresentante dott. Ugo Fantozzi”;
– quanto alle difficoltà di stampa per ricorso con più di quattro pagine (la stragrande maggioranza), non capisco esattamente a cosa alludi. Ho stampato prove di 8 pagine con la funzione fascicolo della stampante su A3 ed è andato tutto bene. O almeno così pare. Devo fare attenzione a qualcosa di particolare?
P.S.
Giusto per completezza, non ho, purtroppo, uno studio tutto mio da mandare avanti, ma sono ancora solo un umile praticante!