Re: LaTeX per giuristi: la procura a margine

#70428
OldClaudio
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    Be’, direi che è normale che sia così: l’Arte è scritta per una readership “principiante”, come continuano a direLorenzo e Tommaso.
    Se mi consentite, io non sono un principiante, ma non lo dico per vantarmi, ma lo sono perché lavoro con LaTeX da più di 25 anni e il mio primo approccio è stato non quello di comporre un documento ma quello di modificare un file di classe. Ai tempi del vecchio DOS era necessario essere smanettoni.

    Ora posso supporre che i comandi che non capisci siano \@namedef e \@namesuse, tanto per citarne un paio che sicuramente non sono descritti nell’Arte; può darsi che siano descritti negli appunti di programmazione in TeX e LaTeX di Enrico, il cui quaderno non è certo per principianti, ma contiene moltissime cose interessanti, interessantissime.

    Io uso spesso dei comandi del nucleo di LaTeX; non ne ho usati moltissimi in macro ricorso, ma ne ho usati: per esempio \@roman, \c@Nclienti, e simili; per impratichirmi di queste cose ed essere creativo con certi comandi ho studiato a fondo il nucleo di LaTeX (file latex.ltx); non lo capisco ancora tutto, ma direi che ne capisco un buon 50%.

    Ragazzi, non sono un informatico e quindi la mia attitudine verso la programmazione è diversa da quella degli informatici. Probabilmente la mia mancanza di informaticità mi fa percorrere strade torutose e mi imbriglia la fantasia. Tuttavia quello che riesco a fare con LaTeX mi soddisfa abbastanza e non faccio sforzi per migliorarmi.

    Se mi dici quali comandi non hai capito cerco di spiegarteli o di reindirizzarti a documenti dove so che sono spiegati.

    Ciao
    Claudio

    PS: Nel prossimo upload con la sorpresina ci sarà un mini pacchetto dove, se non avessi accluso anche il file .dtx con la spiegazione del codice, penso che anch’io fra un mese mi sarei domandato che cosa mai avevo fatto 😯

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