- Questo topic ha 31 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 14 anni, 6 mesi fa da
IneXperience.
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CreatoreTopic
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6 Marzo 2012 alle 14:50 #70694::
Salve,
quest’oggi continuando a leggere “l’Arte di scrivere in LaTeX” mi sono imbattuto in un paio di problemi che poi ho tralsciato. Ora andando avanti con la lettura del manuale nasce spontanea l’esigenza di risolvere questi nodi, per cui chiedo.Dovrei installare i pacchetti frontespizio.sty e classicthesis.sty, ed altri ancora credo. Ho provato a spulciare sul forum ma non ho trovato quel che riferirò.
Ho scaricato naturalmente i file riferiti .zip.
Al lavoro eseguo LaTeX su Fedora, mentre a casa su Mac Os X.
Ho notato che su piattaforma Linux i file .sty convergono a questo indirizzo:
\usr\share\texmf\tex\latex
con i seguenti permessi:
`[simone@localhost tex]$ ls -l
total 64
drwxr-xr-x. 4 root root 4096 Mar 10 2008 amstex
drwxr-xr-x. 3 root root 4096 Mar 10 2008 cslatex
drwxr-xr-x. 3 root root 4096 Mar 10 2008 csplain
drwxr-xr-x. 2 root root 4096 Nov 29 12:13 eplain
drwxr-xr-x. 11 root root 4096 Mar 10 2008 fontinst
drwxr-xr-x. 57 root root 4096 Mar 10 2008 generic
drwxr-xr-x. 5 root root 4096 Mar 10 2008 lambda
drwxr-xr-x. 677 root root 20480 Nov 29 12:13 latex
drwxr-xr-x. 5 root root 4096 Mar 10 2008 mex
drwxr-xr-x. 3 root root 4096 Mar 10 2008 mltex
drwxr-xr-x. 26 root root 4096 Mar 10 2008 plain
drwxr-xr-x. 3 root root 4096 Mar 10 2008 platex
`per cui per inserire i file zip e poi caricare il pacchetto dev’essere inserito in ….\latex snaturando i permessi? Se sì come andrebbero meglio messi, tipo chmod +766?
Quando andrò a casa, su Mac, su che directory tali .zip andranno scompattati?
Grazie per l’aiuto e scusate se ho aperto una discussione, non sapevo come rivolgermi diversamente.
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AutoreRisposte
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6 Marzo 2012 alle 15:17 #70695::
Per prima cosa dipende da quanto sono aggiornate le distribuzioni. Esempio: se su Fedora hai TeXLive 2011 aggiornata e sul mac MacTeX 2011 non devi installare nulla perché hai già tutto. Prova a digitare texdoc frontespizio e texdoc classicthesis per leggere la documentazione.Ciao
Claudio
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6 Marzo 2012 alle 15:34 #70696::
IneXperience” post=69941Salve,
quest’oggi continuando a leggere “l’Arte di scrivere in LaTeX” mi sono imbattuto in un paio di problemi che poi ho tralsciato. Ora andando avanti con la lettura del manuale nasce spontanea l’esigenza di risolvere questi nodi, per cui chiedo.Dovrei installare i pacchetti frontespizio.sty e classicthesis.sty, ed altri ancora credo. Ho provato a spulciare sul forum ma non ho trovato quel che riferirò.
Ho scaricato naturalmente i file riferiti .zip.
Al lavoro eseguo LaTeX su Fedora, mentre a casa su Mac Os X.
Ho notato che su piattaforma Linux i file .sty convergono a questo indirizzo:
\usr\share\texmf\tex\latex
con i seguenti permessi:
`[simone@localhost tex]$ ls -l
total 64
drwxr-xr-x. 4 root root 4096 Mar 10 2008 amstex
drwxr-xr-x. 3 root root 4096 Mar 10 2008 cslatex
drwxr-xr-x. 3 root root 4096 Mar 10 2008 csplain
drwxr-xr-x. 2 root root 4096 Nov 29 12:13 eplain
drwxr-xr-x. 11 root root 4096 Mar 10 2008 fontinst
drwxr-xr-x. 57 root root 4096 Mar 10 2008 generic
drwxr-xr-x. 5 root root 4096 Mar 10 2008 lambda
drwxr-xr-x. 677 root root 20480 Nov 29 12:13 latex
drwxr-xr-x. 5 root root 4096 Mar 10 2008 mex
drwxr-xr-x. 3 root root 4096 Mar 10 2008 mltex
drwxr-xr-x. 26 root root 4096 Mar 10 2008 plain
drwxr-xr-x. 3 root root 4096 Mar 10 2008 platex
`per cui per inserire i file zip e poi caricare il pacchetto dev’essere inserito in ….\latex snaturando i permessi? Se sì come andrebbero meglio messi, tipo chmod +766?
Quando andrò a casa, su Mac, su che directory tali .zip andranno scompattati?
Grazie per l’aiuto e scusate se ho aperto una discussione, non sapevo come rivolgermi diversamente.
Meglio se installi TeX Live anche sul sistema Fedora al lavoro.
Se il pacchetto da installare contiene un .tds.zip è questo con cui devi lavorare e i permessi dovrebbero essere già a posto. Ma lo zip che ottieni da CTAN per “frontespizio” non ce l’ha e quindi l’installazione deve essere manuale.
Ciao
Enrico
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6 Marzo 2012 alle 15:38 #70697::
Sul Mac probabilmente hai installato MacTeX e questa distribuzione è completa e non devi installare niente quei pacchetti li devi semplicemente solo richiamandoli nel tuo file principale con \usepackage{frontesppizio} e \usepackage{ClassicThesis}.Su Fedora dipende da che distribuzione hai installato; se ha installato una distribuzione di TeX Live Debian compatibile, allora sei nei guai; infatti la distribuzione TL/Debian è vecchia di non meno di due anni, ed è molto parziale, è tutt’altro che completa; nello stesso tempo è necessario averla per soddifare le dipendenze Debian di altri programmi.
Se sul PC che usi al lavoro hai il permesso di intervenire, installa, in parallelo alla distribuzione TeXLive/Debian, la distribuzione TeX Live 2011 scaricandola da CTAN e seguendo le indicazioni per Fedora scritte nel documento texliveubuntu.pdf (e stato scritto per installare TL 2010, quindi cambia gli anni indicati nel documento con gli anni validi oggi); installa TL completa; frontespizio e ClassicThesis saranno lì ad aspettarti senza problemi di permessi o altro.
In generale, se vuoi installare un pacchetto sperimentale, o tuo personale, o comunque non distribuito con TL nemmeno con il suo package manager, allora lo devi de-zippare e inserire i vari file estratti dal file zip in cartelle innestate nel tuo albero personale /texmf radicato nella tua Home; siccome questa “radice’ non ce l’ha, te la devi creare con i vari comandi di sistema mkdir e simili. Lì può caricare quello che ti pare senza bisogno di permessi, ma devi soddisfare la disposizione TDS (TeX Directory System); in parole povere il tuo albero personale deve cominciare con ~/texmf e deve proseguire con le stesse sequenze di cartelle che trovi nell’albero principale radicato in /usr/share/texmf — Naturalmente non devi crearti tutti i rami, rametti foglioline dell’albero principale, ma devi creare solo i rami grossi, i rami piccoli, i ramoscelli necessari perché il sistema TeX possa trovare i tuoi file. Esempio; il tuo file zip contiene il file autoinstallante pippo.dtx: estratto il file lo compili con pdflatex; alla fine, Magari dopo un pio di esecuzioni, ti ritrovi con i file pippo.dts iniziale, pippo.pdf e pippo.sty; allora devi spstare (creando le cartelle lungo l’albero personale) i file in questo modo:
pippo.dtx in ~/texmf/souce/latex/pippo/
pippo.pdf in ~/texmf/doc/latex/pippo.doc
pippo.sty in ~/texmf/tex/latex/pippo.styMutati mutandis, questo è tutto quanto c’è da fare per installare un paccheto nel prio albero perosnale. Non ci sono permessi da osservare, perché hai messo tutto nella tua Home; forse, dipende dalle macchine, devi fare eseguire da terminale il programma makelsr per generare il database dei nomi dei file.
Questo vale anche per il Mac, solo che l’albero personale è radicato in ~/Libreria/texmf/
Infine, ultima raccomandazione importatissima, non caricare mai nulla negli alberi di sistema, nemmeno se t prendi le prerogative di super user o di root, mai e poi mai: al primo aggiornamento perderesti tutto, perché gli alberi vengono riscritti dal programma di aggiornamento.
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6 Marzo 2012 alle 15:38 #70698::
Grazie della risposta, ma il risultato è tale:
`
[simone@localhost ~]$ texdoc frontespizio
bash: texdoc: command not found…
[simone@localhost ~]$ su –
Password:
[root@localhost ~]# texdoc
bash: texdoc: command not found…
[root@localhost ~]# texlive
bash: texlive: command not found…
[root@localhost ~]# latex
This is pdfTeXk, Version 3.141592-1.40.3 (Web2C 7.5.6)
%&-line parsing enabled.
**
`L’applicazione installata è TexMaker.
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6 Marzo 2012 alle 15:41 #70699
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6 Marzo 2012 alle 15:56 #70700::
IneXperience” post=69949Grazie della risposta, ma il risultato è tale:
`
[simone@localhost ~]$ texdoc frontespizio
bash: texdoc: command not found…
[simone@localhost ~]$ su –
Password:
[root@localhost ~]# texdoc
bash: texdoc: command not found…
[root@localhost ~]# texlive
bash: texlive: command not found…
[root@localhost ~]# latex
This is pdfTeXk, Version 3.141592-1.40.3 (Web2C 7.5.6)
%&-line parsing enabled.
**
`L’applicazione installata è TexMaker.
Hai un’installazione che è addirittura precedente al 2009. Forse anche al 2008, dovrei controllare quando è stato introdotto texdoc.
Anche se installassi manualmente frontespizio e classicthesis (nell’albero locale) avresti gravi problemi di dipendenze da altri pacchetti.
Aggiorna.
Ciao
Enrico
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6 Marzo 2012 alle 15:59 #70701::
OldClaudio” post=69950TeXmaker è un editor e non c’entra nulla con texdoc; se dando da terminale texdoc protesta dicendoti che non conosce il comando texdoc, vuol dire che hai una distribuzione vecchiotta e devi assolutamente aggiornare.
Ricorda TeX Live 2011; nessun’altra.
ok lo sta installando 🙂
ehm grazie ragazzi.
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6 Marzo 2012 alle 16:03 #70702::
`Sostituito:
texlive.i686 0:2007-66.fc16
texlive-latex.i686 0:2007-66.fc16
texlive-texmf.noarch 0:2007-40.fc16
texlive-texmf-dvips.noarch 0:2007-40.fc16
texlive-texmf-fonts.noarch 0:2007-40.fc16
texlive-texmf-latex.noarch 0:2007-40.fc16
texlive-utils.i686 0:2007-66.fc16
xdvik.i686 0:22.84.14-9.fc15Completo!
[root@localhost ~]#
`Fatta!
Però riscontro ugualmente:
`[simone@localhost ~]$ texdoc frontespizio
bash: texdoc: command not found…
[simone@localhost ~]$ texdoc
bash: texdoc: command not found…
[simone@localhost ~]$ texlive
bash: texlive: command not found…
[simone@localhost ~]$ su –
Password:
[root@localhost ~]# texlive
bash: texlive: command not found…
[root@localhost ~]# latex
This is pdfTeX, Version 3.1415926-2.3-1.40.12 (TeX Live 2011)
restricted \write18 enabled.
`perché alla fine dice: restricted \write18 enabled?
Grazie, Simone
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6 Marzo 2012 alle 16:10 #70703::
IneXperience” post=69953perché alla fine dice: restricted \write18 enabled?
È un avviso normale: ti dice che puoi usare [tt]\write18[/tt] per chiamare l’esecuzione di alcuni programmi durante la compilazione. Alcuni pacchetti sfruttano questa possibilità: epstopdf e imakeidx, al momento.
Ciao
Enrico
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6 Marzo 2012 alle 16:23 #70704::
IneXperience” post=69941Salve,
quest’oggi continuando a leggere “l’Arte di scrivere in LaTeX” mi sono imbattuto in un paio di problemi che poi ho tralsciato. Ora andando avanti con la lettura del manuale nasce spontanea l’esigenza di risolvere questi nodi, per cui chiedo.Dovrei installare i pacchetti frontespizio.sty e classicthesis.sty, ed altri ancora credo. Ho provato a spulciare sul forum ma non ho trovato quel che riferirò.
Ho scaricato naturalmente i file riferiti .zip.Quando andrò a casa, su Mac, su che directory tali .zip andranno scompattati?
Cerca meglio: il capitolo 2 (“Installare e aggiornare”) spiega dettagliatamente come fare quello che chiedi. Sono spiegate le procedure automatiche e quelle manuali, per tutti i più diffusi OS. In altre parole, mi pare non manchi nulla!
Ciao,
L.
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7 Marzo 2012 alle 6:58 #70705::
lorenzo.pantieri” post=69955
Salve,
quest’oggi continuando a leggere “l’Arte di scrivere in LaTeX” mi sono imbattuto in un paio di problemi che poi ho tralsciato. Ora andando avanti con la lettura del manuale nasce spontanea l’esigenza di risolvere questi nodi, per cui chiedo.Dovrei installare i pacchetti frontespizio.sty e classicthesis.sty, ed altri ancora credo. Ho provato a spulciare sul forum ma non ho trovato quel che riferirò.
Ho scaricato naturalmente i file riferiti .zip.Quando andrò a casa, su Mac, su che directory tali .zip andranno scompattati?
Cerca meglio: il capitolo 2 (“Installare e aggiornare”) spiega dettagliatamente come fare quello che chiedi. Sono spiegate le procedure automatiche e quelle manuali, per tutti i più diffusi OS. In altre parole, mi pare non manchi nulla!
Ciao,
L.Buongiorno,
ho letto attentamente il capitolo 2. Dopo l’aggiornamemento di ieri del sistema Linux Fedora con TeXLive 2011 arrivo sempre alla medesima conclusione, e mi spiego.
L’albero dei file personale non punta ad $HOME nel mio caso, ma è radicato come segue: /usr/share/texmf/tex/latex`
[simone@localhost /]$ cd usr/
[simone@localhost usr]$ cd share
[simone@localhost share]$ cd texmf
[simone@localhost texmf]$ ls -l
total 40
drwxr-xr-x. 3 root root 4096 Mar 6 18:03 doc
drwxr-xr-x. 4 root root 4096 Mar 6 18:03 fonts
-rw-r–r– 1 root root 26352 Mar 6 18:03 ls-R
drwxr-xr-x. 3 root root 4096 Mar 6 18:03 tex
[simone@localhost texmf]$ cd tex
[simone@localhost tex]$ ls -l
total 20
drwxr-xr-x. 4 root root 20480 Mar 6 18:03 latex
[simone@localhost tex]$ cd latex
[simone@localhost latex]$ ls -l
total 8
drwxr-xr-x. 2 root root 4096 Aug 1 2011 misc
drwxr-xr-x. 2 root root 4096 Nov 15 12:25 preview
[simone@localhost latex]$
`Ora se io cerco d’inserire le cartelle decomprimendole in questo indirizzo, creando così un albero personale, questo non avviene per via dei permessi: Extraction not performed
You don’t have the right permissions to extract archives in the folder “file:///usr/share/texmf/tex/latex”.
L’altra cosa strana è che ai comandi da terminale:
`
[simone@localhost ~]$ texdoc frontespizio
bash: texdoc: command not found…
[simone@localhost ~]$ texdoc
bash: texdoc: command not found…
[simone@localhost ~]$ texlive
bash: texlive: command not found…
`Anche da administrator ottengo lo stesso risultato. Però i file li compila regolarmente.
Che ci sia qualche errore nel path?
Saluti e grazie,
Simone
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7 Marzo 2012 alle 7:16 #70706::
Se tu avessi seguito le indicazioni del testo che ti ho indicato, il file dove si trova la nuova installazione di TeX Live sarebbe /usr/local/texlive/2011/… e al posto dei puntini ci sarebbero almeno 4 grossi rami che cominciano con texmf.Il tuo albero personale te lo devi creare, non te lo crea l’installazione.
Prova a dare il comando which pdftex: ti dovrebbe restituire il nome del comando completo di path a partire dalla radice del disco: se è /usr/share/texmf/bin o qualcosa del genere, NON hai installato TeX Live 2011; apri il file log del file che hai compilato; nella prima riga deve esserci scritto tra le altre cose, “(TeX Live 2011)
Eventualmente dopo avere aggiornato il database dei nomi dei file del tuo Fedora (probabilmente il comando da dare è sudo updatedb) cerca texdoc con locate texdoc; se non te lo trova; allora NON hai installato TeX Live 2011 di TUG/CTAN accanto alla tua installazione TL/Debian, ma hai solo aggiornato l’installazione TL/Debian.
Conclusione: scaricati il file [tt]texlive-ubuntu[/tt] e leggitelo bene (sono poche pagine) facendo molta attenzione al paragrafo su Fedora, dove ci sono le minime varianti necessarie per installare su Fedora invece che su Ubuntu.
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7 Marzo 2012 alle 7:34 #70707::
OldClaudio” post=69965Se tu avessi seguito le indicazioni del testo che ti ho indicato, il file dove si trova la nuova installazione di TeX Live sarebbe /usr/local/texlive/2011/… e al posto dei puntini ci sarebbero almeno 4 grossi rami che cominciano con texmf.
Il tuo albero personale te lo devi creare, non te lo crea l’installazione.
Prova a dare il comando which pdftex: ti dovrebbe restituire il nome del comando completo di path a partire dalla radice del disco: se è /usr/share/texmf/bin o qualcosa del genere, NON hai installato TeX Live 2011; apri il file log del file che hai compilato; nella prima riga deve esserci scritto tra le altre cose, “(TeX Live 2011)
Eventualmente dopo avere aggiornato il database dei nomi dei file del tuo Fedora (probabilmente il comando da dare è sudo updatedb) cerca texdoc con locate texdoc; se non te lo trova; allora NON hai installato TeX Live 2011 di TUG/CTAN accanto alla tua installazione TL/Debian, ma hai solo aggiornato l’installazione TL/Debian.
Conclusione: scaricati il file [tt]texlive-ubuntu[/tt] e leggitelo bene (sono poche pagine) facendo molta attenzione al paragrafo su Fedora, dove ci sono le minime varianti necessarie per installare su Fedora invece che su Ubuntu.
`
[simone@localhost ~]$ which pdftex
/usr/bin/pdftex
[simone@localhost ~]$
[simone@localhost ~]$ latex
This is pdfTeX, Version 3.1415926-2.3-1.40.12 (TeX Live 2011)
restricted \write18 enabled.
**
`Ma se interrogo il terminale mi rende TeX Live 2011
Ora seguo la tua indicazione del link.
Grazie e ti (vi) saprò dire.
edit:
Ora sto aggiornando il software come indicatomi:
`
…
Installing [1600/2417, time/total: 01:26:54/02:01:41]: patgen.i386-linux [14k]
Installing [1601/2417, time/total: 01:26:54/02:01:41]: patgen2-tutorial [61k]
Installing [1602/2417, time/total: 01:26:55/02:01:42]: path [289k]
Installing [1603/2417, time/total: 01:26:56/02:01:41]: pauldoc [142k]
Installing [1604/2417, time/total: 01:26:57/02:01:41]: pawpict [12k]
Installing [1605/2417, time/total: 01:26:57/02:01:41]: pax [39k]
Installing [1606/2417, time/total: 01:26:58/02:01:42]: pax.i386-linux [1k]
Installing [1607/2417, time/total: 01:26:58/02:01:42]: pb-diagram [136k]
Installing [1608/2417, time/total: 01:26:59/02:01:43]: pbox [238k]
Installing [1609/2417, time/total: 01:27:00/02:01:42]: pbsheet [406k]
…
`
L’importante che non vada a cozzare con quanto installato ieri.`
See
/usr/local/texlive/2011/index.html
for links to documentation. The TeX Live web site
contains updates and corrections: http://tug.org/texlive.TeX Live is a joint project of the TeX user groups around the world;
please consider supporting it by joining the group best for you. The
list of user groups is on the web at http://tug.org/usergroups.html.Add /usr/local/texlive/2011/texmf/doc/man to MANPATH, if not dynamically determined.
Add /usr/local/texlive/2011/texmf/doc/info to INFOPATH.Most importantly, add /usr/local/texlive/2011/bin/i386-linux
to your PATH for current and future sessions.———————————————————————-
The following environment variables contain the string “tex”
(case-independent). If you're doing anything but adding personal
directories to the system paths, they may well cause trouble somewhere
while running TeX. If you encounter problems, try unsetting them.Welcome to TeX Live!
Logfile: /usr/local/texlive/2011/install-tl.log
[root@localhost install-tl-20120306]#
`Mi sa che dovrei ripulire un po’ il sistema ora
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7 Marzo 2012 alle 11:19 #70708::
Scusate ma aggiungo le ultime novità.Ho sistemato il path come nella guida posta dal buon OldClaudio, riferente ai sistemi Linux.
Compilando un semplice file ottengo il file nominato “log” posto in allegato.La cosa strana è che compila sempre, se non erro nell’interpretazione, riferendosi al vecchio indirizzo. Esempio, cerca nella libreria: /usr/share/texlive/texmf-dist/tex/latex/base/fontenc.sty
Non mi rende l’output del pdf.
Mentre da terminale se digito i comandi:
`
[simone@localhost ~]$ which pdftex
/opt/texbin/pdftex
[simone@localhost ~]$ texdoc
Usage: texdoc [OPTION]… NAME…
or: texdoc ACTIONTry to find appropriate TeX documentation for the specified NAME(s).
Alternatively, perform the given ACTION and exit.Current settings: –view, –interact (default).
Options:
-w, –view Use view mode: start a viewer. (default)
-m, –mixed Use mixed mode (view or list).
-l, –list Use list mode: show a list of results.
-s, –showall Use showall mode: show also “bad” results.-i, –interact Use interactive menus. (default)
-I, –nointeract Use plain lists, no interaction required.
-M, –machine Machine-readable output for lists (implies -I).-q, –quiet Suppress warnings and most error messages.
-v, –verbose Print additional information (eg, viewer command).
-d, –debug[=list] Activate debug output (restricted to list).Environment: PAGER, BROWSER, PDFVIEWER, PSVIEWER, DVIVIEWER.
Files:/texdoc/texdoc.cnf, see output of the –files option.
Report bugs to.
Full manual available via `texdoc texdoc'.
[simone@localhost ~]$
`Inoltre nella guida per Fedora indicava questo:
FedoraIl file da registrare come /etc/profile.d/texlive.sh deve essere diverso e contenere
#!/bin/bash
pathmunge () {
if ! echo $PATH | /bin/egrep -q “(^|: )$1($|: )” ; then
if [ “$2” = “after” ] ; then
PATH=$PATH:$1
else
PATH=$1:$PATH
fi
fi
}
pathmunge /opt/texbin
unset pathmunge
Altra differenza è che in Fedora si lavora come root per l’amministrazione, quindi i co-
mandi che vengono indicati per Ubuntu con il prefisso sudo vanno eseguiti dopo un
comando iniziale su (e senza sudo, ovviamente).
Il mio è questo:
`[simone@localhost ~]$ cd /etc/profile.d/
[simone@localhost profile.d]$ cat texlive.sh
export PATH=/opt/texbin:${PATH}
`Che sia qua la ragione dell’errore?
Grazie e scusate i molteplici post.
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7 Marzo 2012 alle 12:19 #70709
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8 Marzo 2012 alle 6:56 #70710::
egreg9″ post=69973Con che cosa compili? Se usi un front-end come Texmaker, controlla le preferenze: è possibile che abbia i percorsi per la vecchia distribuzione.
Ciao
Enrico`
[simone@localhost ~]$ which texlive
/usr/bin/which: no texlive in (/opt/texbin:/opt/texbin:/usr/local/bin:/usr/bin:/bin:/usr/local/sbin:/usr/sbin:/sbin:/home/simone/bin)
[simone@localhost ~]$
`Utilizzo TexMaker e dentro la sua configurazione ho trovato tanti simboli strani. Se vuoi ti indico qualcuno in particolare. L’unico intuibile è il dizionario che riferisce a:
/usr/share/myspell/it_IT.dic
Grazie
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8 Marzo 2012 alle 8:25 #70711::
Non puoi dare il comando which texlive, perché texlive non è un programma; texlive è il nome di una distribuzione di pacchetti e di script che contine i programmi tex, pdftex, eccetera.Quando Enrico ti ha chiesto con che cosa compili, voleva appunto chiederti che editor usi per lanciare i programmi della collezione texlive.
Ora sappiamo che usi TeXmaker. Hai due possibilità:
1) lo disinstalli completamente (vale a dire con tutti i suoi file di configurazione, di storia dei file aperti in passato, eccetera. Poi lo reinstalli ex novo; durante questa reinstallazione egli si cerca dove sono i programmi eseguibili e i primi che trova sono quelli il cui indirizzo è puntato da /opt/texbin/
2) Nella barra degli strumenti di TeXmaker c’è il menu a discesa che ti permette di configurare TeXmaker stesso. Lo clicchi; scegli la sezione la cui icona è un ingranaggio; ti si apre una pagina dove sono elencati tutti i comandi che TeXmaker sa dare al sistema per lanciare i programmi utili. di fianco a ciascuno c’è scritto il nome dell’azione e di fianco c’è un lunga finestra che contiene tutto il comando; alla fine a destra del tutto dovrebbe esserci un bottone con scritto Browse o qualcosa di significato simile se hai l’interfaccia italiana. clicca quel bottone e scegli gli eseguibili adatti che siano sul percorso /opt/texbin. dopo aver sistemato tutti i percorsi per tutte le azioni, conferma chiudi TeXmaker, riaprilo sul file da compilare, e cliccare il bottone di compilazione; nel file log dopo l’esecuzione deve esserci scritto, questa volta, che ha usato /usr/local/texkive/2011/bin/i386/pdflatex e non più /user/share/texmf/…[Anche reinstallando, probabilmente bisogna seguire questa seconda procedura per aggiustare qualche dettaglio e in particolare in entrambi i modo per impostare il visualizzatore PDF interno che permette di passare con un click dalla finestra pdf alla finestra tex (e vicevers) nei punti corrispondenti.]
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8 Marzo 2012 alle 8:58 #70712::
OldClaudio” post=70004Non puoi dare il comando which texlive, perché texlive non è un programma; texlive è il nome di una distribuzione di pacchetti e di script che contine i programmi tex, pdftex, eccetera.
Quando Enrico ti ha chiesto con che cosa compili, voleva appunto chiederti che editor usi per lanciare i programmi della collezione texlive.
Ora sappiamo che usi TeXmaker. Hai due possibilità:
1) lo disinstalli completamente (vale a dire con tutti i suoi file di configurazione, di storia dei file aperti in passato, eccetera. Poi lo reinstalli ex novo; durante questa reinstallazione egli si cerca dove sono i programmi eseguibili e i primi che trova sono quelli il cui indirizzo è puntato da /opt/texbin/
2) Nella barra degli strumenti di TeXmaker c’è il menu a discesa che ti permette di configurare TeXmaker stesso. Lo clicchi; scegli la sezione la cui icona è un ingranaggio; ti si apre una pagina dove sono elencati tutti i comandi che TeXmaker sa dare al sistema per lanciare i programmi utili. di fianco a ciascuno c’è scritto il nome dell’azione e di fianco c’è un lunga finestra che contiene tutto il comando; alla fine a destra del tutto dovrebbe esserci un bottone con scritto Browse o qualcosa di significato simile se hai l’interfaccia italiana. clicca quel bottone e scegli gli eseguibili adatti che siano sul percorso /opt/texbin. dopo aver sistemato tutti i percorsi per tutte le azioni, conferma chiudi TeXmaker, riaprilo sul file da compilare, e cliccare il bottone di compilazione; nel file log dopo l’esecuzione deve esserci scritto, questa volta, che ha usato /usr/local/texkive/2011/bin/i386/pdflatex e non più /user/share/texmf/…[Anche reinstallando, probabilmente bisogna seguire questa seconda procedura per aggiustare qualche dettaglio e in particolare in entrambi i modo per impostare il visualizzatore PDF interno che permette di passare con un click dalla finestra pdf alla finestra tex (e vicevers) nei punti corrispondenti.]
Buongiorno,
seguendo il tuo intervento sono arrivato all’inerfaccia indicata, ma è del tutto diversa da quel che mi dici, non compare il pulsante browse o simile ma come in allegato.Provo a reinstallare?
Grazie dell’aiuto.
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8 Marzo 2012 alle 9:08 #70713
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8 Marzo 2012 alle 9:22 #70714
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8 Marzo 2012 alle 10:03 #70715::
Credo di aver risolto.
Ho provveduto a cancellare i vecchi riferimenti e cartelle di latex, per intenderci quelle localizzate in \usr\share\texmf\tex\latex. Successivamente reinstallato TexMaker, ed ora come potete vedere in allegato, il log punta al nuovo indirizzo.Grazie a tutti per la pazienza ed i consigli 😉
ps: ora tenterò ad inserire i pacchetti desiderati e a fare le prove indicate nella guida.
Saluti,
Simone
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8 Marzo 2012 alle 11:08 #70716
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8 Marzo 2012 alle 11:31 #70717
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8 Marzo 2012 alle 11:55 #70718::
Hai pienamente ragione.E’ proprio quello l’errore. Grazie 🙂
Aggiungo un piccolo cavillo che mi compare in compilazione quando carico {classicthesis} , sicuramente sarà una cosa da poco…
`
\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage{indentfirst}
\usepackage[english,italian]{babel}
\usepackeage{classicthesis}\begin{document}
bla bla bla\title{Documento di segreteria}
\author{Simone \thanks{Giuseppe}}
\maketitle\end{document}
`
Non visualizzo nulla.
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8 Marzo 2012 alle 14:19 #70719
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8 Marzo 2012 alle 16:57 #70720
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8 Marzo 2012 alle 17:16 #70721::
IneXperience” post=70034Non saprei ben dirti, questo lo ignoro.
Però spulciando nel forum non sembrerebbe; cliccami.
Prova a leggere questo documento. 🙂
Ciao
Claudio
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9 Marzo 2012 alle 7:16 #70722::
cfiandra” post=70037
Non saprei ben dirti, questo lo ignoro.
Però spulciando nel forum non sembrerebbe; cliccami.
Prova a leggere questo documento. 🙂
Ciao
ClaudioOra ci provo a districarmi…
Grazie
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9 Marzo 2012 alle 11:27 #70723::
Bè appare del tutto evidente sia leggendo la documentazione di ClassicThesi, sia leggendo il documento in italiano di Lorenzo che ClassicThesis è un pacchetto che estende le funzionalità delle classi KOMA Script; i cui nomi cominciano tutti con scr. Si può usare anche la classe scrartcl, ma bisogna chiamare [tt]classicthesis[/tt] con l’opzione [tt]nochapters[/tt].
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9 Marzo 2012 alle 11:57 #70724::
OldClaudio” post=70057Bè appare del tutto evidente sia leggendo la documentazione di ClassicThesi, sia leggendo il documento in italiano di Lorenzo che ClassicThesis è un pacchetto che estende le funzionalità delle classi KOMA Script; i cui nomi cominciano tutti con scr. Si può usare anche la classe scrartcl, ma bisogna chiamare [tt]classicthesis[/tt] con l’opzione [tt]nochapters[/tt].
La documentazione non è aggiornata, perché questo non è più vero con la versione 4 di ClassicThesis: 😐
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage{indentfirst}
\usepackage[english,italian]{babel}
\usepackage[nochapters]{classicthesis}\begin{document}
bla bla bla\title{Documento di segreteria}
\author{Simone \thanks{Giuseppe}}
\maketitle\end{document}`
Funziona.Andava aggiunta l’opzione [tt]nochapters[/tt].
Se il PDF è vuoto può essere invece un problema di file ausiliari.Ciao,
Antonio
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12 Marzo 2012 alle 8:58 #70725
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