Re: Di permessi, pacchetti e distribuzioni

#70697
OldClaudio
Partecipante
    Up
    0
    Down
    ::


    Sul Mac probabilmente hai installato MacTeX e questa distribuzione è completa e non devi installare niente quei pacchetti li devi semplicemente solo richiamandoli nel tuo file principale con \usepackage{frontesppizio} e \usepackage{ClassicThesis}.

    Su Fedora dipende da che distribuzione hai installato; se ha installato una distribuzione di TeX Live Debian compatibile, allora sei nei guai; infatti la distribuzione TL/Debian è vecchia di non meno di due anni, ed è molto parziale, è tutt’altro che completa; nello stesso tempo è necessario averla per soddifare le dipendenze Debian di altri programmi.

    Se sul PC che usi al lavoro hai il permesso di intervenire, installa, in parallelo alla distribuzione TeXLive/Debian, la distribuzione TeX Live 2011 scaricandola da CTAN e seguendo le indicazioni per Fedora scritte nel documento texliveubuntu.pdf (e stato scritto per installare TL 2010, quindi cambia gli anni indicati nel documento con gli anni validi oggi); installa TL completa; frontespizio e ClassicThesis saranno lì ad aspettarti senza problemi di permessi o altro.

    In generale, se vuoi installare un pacchetto sperimentale, o tuo personale, o comunque non distribuito con TL nemmeno con il suo package manager, allora lo devi de-zippare e inserire i vari file estratti dal file zip in cartelle innestate nel tuo albero personale /texmf radicato nella tua Home; siccome questa “radice’ non ce l’ha, te la devi creare con i vari comandi di sistema mkdir e simili. Lì può caricare quello che ti pare senza bisogno di permessi, ma devi soddisfare la disposizione TDS (TeX Directory System); in parole povere il tuo albero personale deve cominciare con ~/texmf e deve proseguire con le stesse sequenze di cartelle che trovi nell’albero principale radicato in /usr/share/texmf — Naturalmente non devi crearti tutti i rami, rametti foglioline dell’albero principale, ma devi creare solo i rami grossi, i rami piccoli, i ramoscelli necessari perché il sistema TeX possa trovare i tuoi file. Esempio; il tuo file zip contiene il file autoinstallante pippo.dtx: estratto il file lo compili con pdflatex; alla fine, Magari dopo un pio di esecuzioni, ti ritrovi con i file pippo.dts iniziale, pippo.pdf e pippo.sty; allora devi spstare (creando le cartelle lungo l’albero personale) i file in questo modo:

    pippo.dtx in ~/texmf/souce/latex/pippo/
    pippo.pdf in ~/texmf/doc/latex/pippo.doc
    pippo.sty in ~/texmf/tex/latex/pippo.sty

    Mutati mutandis, questo è tutto quanto c’è da fare per installare un paccheto nel prio albero perosnale. Non ci sono permessi da osservare, perché hai messo tutto nella tua Home; forse, dipende dalle macchine, devi fare eseguire da terminale il programma makelsr per generare il database dei nomi dei file.

    Questo vale anche per il Mac, solo che l’albero personale è radicato in ~/Libreria/texmf/

    Infine, ultima raccomandazione importatissima, non caricare mai nulla negli alberi di sistema, nemmeno se t prendi le prerogative di super user o di root, mai e poi mai: al primo aggiornamento perderesti tutto, perché gli alberi vengono riscritti dal programma di aggiornamento.

    Go to top