Polilinea con Tikz

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  • #71781
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    Ciao a tutti,

    sto realizzando un disegno con Tikz. Mi sono accorto che se disegno due segmenti uniti con il codice:
    `\documentclass[a5paper,10pt,extrafontsizes,openright]{memoir}

    \usepackage{etextools}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[greek,italian]{babel}
    \usepackage{microtype,pgf,tikz}

    \begin{document}

    \begin{figure}[p]
    \centering
    \begin{tikzpicture}[line width=2pt]
    \draw[black] (0,0) — (1,1);
    \draw[black] (1,1) — (2,1);
    \end{tikzpicture}
    \end{figure}

    \end{document}`
    la congiunzione nel punto [tt](1,1)[/tt] è tutt’altro che perfetta (volendo ottenere una polilinea). Per curiosità ho provato il programma LaTeXDraw. Quello che vorrei ottenere è ciò che vi viene disegnato con il comando [tt]\psline[/tt] (credo sia codice PSTricks). C’è la possibilità di fare questo anche con Tikz? C’è qualche programma equivalente a LaTeXDraw ma per Tikz, da cui posso “curiosare” come viene fatta una polilinea?

    Grazie mille e buon weekend,
    Marco.

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    • #71782
      robitex
      Amministratore del forum
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        Marco87″ post=70930Ciao a tutti,

        sto realizzando un disegno con Tikz. Mi sono accorto che se disegno due segmenti uniti con il codice:
        `\documentclass[a5paper,10pt,extrafontsizes,openright]{memoir}

        \usepackage{etextools}
        \usepackage[T1]{fontenc}
        \usepackage[utf8]{inputenc}
        \usepackage[greek,italian]{babel}
        \usepackage{microtype,pgf,tikz}

        \begin{document}

        \begin{figure}[p]
        \centering
        \begin{tikzpicture}[line width=2pt]
        \draw[black] (0,0) — (1,1);
        \draw[black] (1,1) — (2,1);
        \end{tikzpicture}
        \end{figure}

        \end{document}`
        la congiunzione nel punto [tt](1,1)[/tt] è tutt’altro che perfetta (volendo ottenere una polilinea). Per curiosità ho provato il programma LaTeXDraw. Quello che vorrei ottenere è ciò che vi viene disegnato con il comando [tt]\psline[/tt] (credo sia codice PSTricks). C’è la possibilità di fare questo anche con Tikz? C’è qualche programma equivalente a LaTeXDraw ma per Tikz, da cui posso “curiosare” come viene fatta una polilinea?

        Grazie mille e buon weekend,
        Marco.

        Ciao,
        per me la polilinea è semplicemente un path con più punti. Intendi questo?
        `\draw (0,0) — (1,1) — (2,1);
        `
        ALla prossima.
        R.

      • #71783
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        Ciao Roberto,

        robitexper me la polilinea è semplicemente un path con più punti. Intendi questo?
        `\draw (0,0) — (1,1) — (2,1);`

        Esattamente quello. Ti ringrazio moltissimo!

        Ciao,
        Marco.

      • #71784
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        Marco87″ post=70930Ciao a tutti,

        sto realizzando un disegno con Tikz. Mi sono accorto che se disegno due segmenti uniti con il codice:
        `\documentclass[a5paper,10pt,extrafontsizes,openright]{memoir}

        \usepackage{etextools}
        \usepackage[T1]{fontenc}
        \usepackage[utf8]{inputenc}
        \usepackage[greek,italian]{babel}
        \usepackage{microtype,pgf,tikz}

        \begin{document}

        \begin{figure}[p]
        \centering
        \begin{tikzpicture}[line width=2pt]
        \draw[black] (0,0) — (1,1);
        \draw[black] (1,1) — (2,1);
        \end{tikzpicture}
        \end{figure}

        \end{document}`
        la congiunzione nel punto [tt](1,1)[/tt] è tutt’altro che perfetta (volendo ottenere una polilinea). Per curiosità ho provato il programma LaTeXDraw. Quello che vorrei ottenere è ciò che vi viene disegnato con il comando [tt]\psline[/tt] (credo sia codice PSTricks). C’è la possibilità di fare questo anche con Tikz? C’è qualche programma equivalente a LaTeXDraw ma per Tikz, da cui posso “curiosare” come viene fatta una polilinea?

        Grazie mille e buon weekend,
        Marco.

        Non è fondamentale che tu divida i segmenti nel codice:

        `\draw[black] (0,0) — (1,1) — (2,1); `
        Questo ti permette di avere la congiunzione perfetta. La divisione ha un senso nel caso i segmenti abbiano proprietà diverse (colore, spessore del tratto,…):

        `
        \draw[black, line width=1pt] (0,0) — (1,1);
        \draw[red, line width=4pt] (1,1) — (2,1);
        `

        Ciao
        Claudio

      • #71785
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        Marco87″ post=70932Ciao Roberto,

        per me la polilinea è semplicemente un path con più punti. Intendi questo?
        `\draw (0,0) — (1,1) — (2,1);`

        Esattamente quello. Ti ringrazio moltissimo!

        Già che ci sono: il tuo “esempio minimo” mi lascia alquanto perplesso: l’opzione [tt]extrafontsizes[/tt] è perfettamente inutile, così come [tt]openright[/tt]. Ha davvero senso usare corpi maggiori di 24 punti su A5? No, non ce l’ha nemmeno su altri formati, a dire il vero.

        Seconda perplessità: il pacchetto etextools è uno dei più bacati che siano mai esistiti. Prima di caricare un pacchetto di Chervet pensaci settanta volte sette. 🙂

        Ciao
        Enrico

      • #71786
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        Ciao Enrico,

        intanto grazie di tutte le indicazioni. 🙂

        L’opzione [tt]extrafontsizes[/tt] pensavo di usarla per il frontespizio. Al riguardo avrei un paio di dubbi. Primo, è meglio non usare nemmeno nel frontespizio dimensioni maggiori di 24 punti? Secondo, nel caso in cui nel frontespizio abbia senso usare dimensioni maggiori, è possibile ingrandire il solo carattere del titolo senza usare l’opzione [tt]extrafontsizes?[/tt]

        Per quanto riguarda l’opzione [tt]openright,[/tt] effettivamente non ha proprio senso messa lì così. Nel mio documento in realtà uso l’opzione [tt]openany.[/tt] Non ricordo come, in quel codice di esempio, ci sia finito [tt]openright.[/tt]

        Per quanto riguarda il pacchetto [tt]etextool,[/tt] lo carico perché uso [tt]pgfplots[/tt] che necessita del pacchetto [tt]etex.[/tt] In effetti io ho sempre caricato quest’ultimo, fino a quando, quì sul forum, mi era stato consigliato di usare proprio [tt]etextool.[/tt]

        Grazie e ciao,
        Marco.

      • #71787
        OldClaudio
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          Carica semplicemente etex.sty; se proprio ti occorre usare personalmente le estensioni fornite dall’extended mode, non solo le allocazioni di nuovi registri, allora piuttosto carica etoolbox; io lo uso spesso e non ho mai incontrato problemi. Altrimenti evita di caricare pacchetti che non usi.

        • #71788
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          Marco87″ post=70941Ciao Enrico,

          intanto grazie di tutte le indicazioni. 🙂

          L’opzione [tt]extrafontsizes[/tt] pensavo di usarla per il frontespizio. Al riguardo avrei un paio di dubbi. Primo, è meglio non usare nemmeno nel frontespizio dimensioni maggiori di 24 punti? Secondo, nel caso in cui nel frontespizio abbia senso usare dimensioni maggiori, è possibile ingrandire il solo carattere del titolo senza usare l’opzione [tt]extrafontsizes?[/tt]

          Per quanto riguarda l’opzione [tt]openright,[/tt] effettivamente non ha proprio senso messa lì così. Nel mio documento in realtà uso l’opzione [tt]openany.[/tt] Non ricordo come, in quel codice di esempio, ci sia finito [tt]openright.[/tt]

          Per quanto riguarda il pacchetto [tt]etextool,[/tt] lo carico perché uso [tt]pgfplots[/tt] che necessita del pacchetto [tt]etex.[/tt] In effetti io ho sempre caricato quest’ultimo, fino a quando, quì sul forum, mi era stato consigliato di usare proprio [tt]etextool.[/tt]

          Grazie e ciao,
          Marco.

          Non ho trovato il messaggio in cui ti suggerivano etextools. Dubito di essere stato io; etex basta e avanza, ricordati di caricarlo sempre per primo.

          A parte i bachi, leggere le documentazioni di Chervet è un’esperienza drammatica. Nessuno è mai riuscito a contare i colori e le nefandezze tipografiche che le adornano.

          Ciao
          Enrico

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