lorenzo.pantieri dice:
meglio passare a biblatex, si tratta di investire un po’ di tempo per impararlo e per riscrivere la bibliografia, ma è tempo molto ben speso, te l’assicuro.
Ho iniziato direttamente a scrivere la bibliografia con biblatex.
Però ci ho rinunciato subito perche lo stile numeric(che è quello che a me serve) non formattava i campi delle voci come io volevo e, per modificare, anche solo minimamente in piccola parte, i campi di ogni tipo di voce bibliografica è un casino assurdo.
Ho provato ad aprire i file biblatex.def, standard.bbx, biblatex.sty, etc. ed ho visto che la cosa non è immediatissima. Ci vuole del tempo(ed appena finiro la tesi mi riprometto di dedicarlo a biblatex) che adesso non ho. Probabilmente per imparare a fondo biblatex ci vorrebbe una tesi di laurea a parte. 🙂 Ho provato anche a leggere la guida Ivan Valbusa che è necessaria ma non sufficiente e non basta da sola per poter effettuare delle modifiche profonde. Sono necessari e probabilmente sufficienti studi apporfonditi sul manuale proprio di biblatex(ibiblatex.pdf, “The biblatex Package”) ma ora non ho molto tempo per farlo. 🙁
Ciao, Enzo