Re: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX

#72809
Up
0
Down
::

robitex” post=73122Ciao,
ovvio che non conosco le tue necessità di rappresentazione dei grafici, ma forse la tua esperienza con pgfplots ti ha fatto prematuramente preferire altre soluzioni, anche perché una volta imparato bene uno strumento, impiegare tempo per capire i dettagli di una seconda soluzione è un ostacolo.

Con un po’ di calma, converrebbe ripetere qualche esperimento con pgfplots, considerando che:
* anche in pgfplots puoi impostare proprietà generali dei grafici. Se adoperi la modalità , come è spesso consigliabile, puoi preparare un file con l’unica istruzione \pgfplotsset;

Sì, questo lo so e apprezzo molto questa possibilità 😉

robitex” post=73122* i calcoli matematici possono essere eseguiti da gnuplot dietro le quinte da pgfplots;

Il punto è proprio questo: se con gnuplot ottengo lo stesso risultato grafico (l’esempio della curva di Lissajous serviva proprio a mostrare questo, non che gnuplot possa essere più preciso) perché devo passare per pgfplots? 🙂 Con Mathematica, e tanti altri programmi simili, il problema non si pone: non si possono ottenere gli stessi risultati grafici, quindi da gnuplot o pgfplots bisogna per forza passare.

robitex” post=73122* il dettaglio grafico raggiungibile con pgfplots è notevole. Pensa per esempio, alla possibilità di usare tutti comandi tikz sulla tela del grafico.

Conoscevo già TikZ e proprio questo mi faceva ben sperare in pgfplots, però le mie speranze sono rimaste (per ora!) deluse 🙁

robitex” post=73122Insomma, non ti sto imponendo l’uso di pgfplots ma una soluzione che solo tu puoi valutare se è più efficace di quella attuale.

L’idea sott’intesa è questa: usare lo strumento matematico vero e proprio per svolgere l’analisi e l’indagine numerica, e solo dopo creare il grafico opportuno per il documento finale non più solamente con gli occhi dello “studioso” ma anche con quelli del “tipografo progettista” di libri.

R.

Sull’idea sono d’accordo, sulla fattibilità di meno. Però magari un giorno riproverò con maggiore convinzione a usare pgfplots e cambierò idea 😀

Go to top