Liverpool” post=83609Nel punto 1 hai detto tutto bene. Come hai osservato, la direttrice è sempre orizzontale. Direi semplicemente “estremi” e non “punto iniziale/finale” perché possono anche essere scambiati e la parabola viene tracciata ugualmente. Ovviamente esiste al più una parabola che soddisfa quelle condizioni. Quando il vertice non è uno dei due estremi e il problema non ammette soluzione, credo che vengano tracciate le due parabole che soddisfano la condizione sul vertice e su uno dei due estremi alternativamente.
Ottimo: accoglierò il tuo suggerimento, ovviamente!
Liverpool” post=83609
Nel punto 2 il perno di rotazione è l’origine del sistema di coordinate. Se l’opzione è data all’interno di un nodo, il perno di rotazione è la coordinata del nodo, come ha osservato @alegenn.
Perfetto.
Liverpool” post=83609
Punto 3. La sintassi di [tt]arc[/tt] richiede un estremo dell’arco semplicemente perché in tal modo si può “attaccare” ad altri eventuali oggetti nel percorso. Gli angoli sono l’angolo di partenza e di arrivo (con la convenzione della goniometria) sulla circonferenza alla quale l’arco appartiene. Tale circonferenza è univocamente determinata dalla coordinata di uno degli estremi + angolo corrispondente + raggio della circonferenza, mentre l’altro angolo serve solo ad individuare l’arco.
Come si determina la circonferenza? Tracciata la circonferenza con centro in uno dei due estremi e raggio assegnato, si traccia il “diametro” con inclinazione pari all’angolo corrispondente. Di questo diametro si individua l’unico estremo che “vede” il centro della circonferenza sotto l’angolo assegnato (se preferisci, la “scocca” del vettore diametro determinato). Tale punto è il centro della circonferenza.
Ok, era quello che sospettavo. Sta di fatto che non dare il centro della circonferenza mi pare poco naturale (e la procedura che descrivi per trovarlo non è di certo immediata), ma il motivo è senz’altro quello che hai detto: così si può “attaccare” ad altri eventuali oggetti nel percorso. È la filosofia di TikZ, in cui ogni figura, in definitiva, è formata da uno o più percorsi.
Liverpool” post=83609
Il punto 4 mi sembra risolto.
Ok.
Grazie mille! 🙂
La bozza dell’articolo è a un buon punto: fra qualche giorno lo passo a Tommaso che lo trasformerà in un articolo “vero”. Dopo di che, come già fatto per pgfplots, la tua/vostra supervisione sarà più che benvenuta…