OldClaudio” post=72354Che io sappia le versioni per Linux non installano automaticamente nessun editor; per altro, esemplificando con Ubuntu, il package manager di Ubunto può installare TeXworks già sincronizzato con il suo visualizzatore interno per i file PDF,, Kile (da sincronizzare con Okular, se ben ricordo), emacs, (se non fa già parte dell’installazione ordinaria) auctex, lo script lisp che configura emacs per lavorare come shell editor per il sistema TeX; e certamente tanti altri; ricordo anche TeXmaker, non mi pare TeXstudio; VIM e il suo adattamento a LaTeX; eccetera.
Invece l’installazione di TeX Live per il sistema operativo WinXXX (uno qualunque da XP in poi) installa di default solo TeXworks; l’installazione di teX Live per Mac, che si chiama MacTeX, instala TeXShop e TeXworks.
Sembra che sotto questo aspetto Linux sia svantaggiato; da un lato c’è il fatto che esistono centinaia di versioni diverse di Linux, dall’altra Linux è sempre molto ben fornito di suo e i suoi programmi di installazione, comunque si chiamino, sono sempre ricchi di offerte; e quindi non rimane che l’imbarazzo della scelta.
Ti ringrazio per tutte le info. , linux non è affatto svantaggiato, semplicemente permette di personalizzare. La mia domanda era infatti da intendersi: “per caso l’installazione mi ha messo qualche editor indesiderato? perchè se è così la prima cosa che faccio è toglierlo” 🙂
Grazie ancora, ciao