Re: Sommario delle combinazioni di font più usate

#73669
OldClaudio
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    Lavorando con pdflatex, comporre in greco o in cirillico richiede di usare pacchetti oppure di dare adeguate opzioni a babel.

    Per il greco ti posso dire che se dai greek o polutonikogreek come opzione a babel vengono usati di default il font che ho disegnato io (CBgreek) e si accoppiano bene con i font EC, quindi con i font Latin Modern; li ho disegnati usando per lo più gli stessi parametri degli EC (quelli veri di Knappen, non la versione usata con cm-super); se si vogliono usare font diversi dai Latin Modern ci sono diverse strade; o si usano i font della collezione txfonts e si chiama il pacchetto txfontsb, oppure si usa il pacchetto teubner che mette a disposizione dei comandi per generare dei font description file che si accordinao con gli altri font usati per il testo in alfabeto latino. La prima soluzione usa certi free font di disegno simile al times della collezione txfonts, ma non sono completi come i CBgreek, in particolare la forma corsiva; sono quindi adatti al greco monotonico, ma non vanno bene per il greco politonico (almeno così succedeva l’ultima volta che li ho esaminati; ho scritto all’autore, ma o mi è sfuggito o non ha fatto nessun aggiornamento). Viene usato abitualmente dai greci per scrivere con la codifica d’entrata iso8859-7, di default sulle loro tastiere; buona per la scrittura monotonica. La seconda soluzione serve solamente per superare un ostacolo, ma l’appaiamento fra, per esempio, Palatino e CBgreek non è il massimo. Però scrivi politonico senza problemi. I CBgreek hanno si corpi ottici; i txfontsb no.

    Per il ciriillico non ho nessuna esperienza, se non quella di avere usato i font cirillici della collezione della Wisconsin University, disponibili solo bitmapped (almeno così era quando ci ho provato uno o de anni fa) ma ho trasformato in Type1 binari pfb senza problemi con mftrace (solo la polizza che ho usato).

    Ne esistono di migliori e Enrico dovrebbe saper consigliare diversi font cirillici con codifiche T2A, B o C, visto che lui conosce le lingue slave e ha scritto anche un articolo per TUGboat, se ben ricordo, (o per Ars?) in merito a questo problema.

    Per xelatex e lualatex che possono usare i font OTF, ci sono moltisisme polizze di caratteri unicode che contengono anche il graco; fra queste mancano i Latin Modern e tutti i font della collezione Gyre; nessuno di questi font contiene i caratteri testuali per il greco, nemmeno l’ortografia semplificata monotonica. Ma la distribuzione TeX contiene i font della Greek Font Society e altri font creati apposta in forma abbastanza completa per poter scrivere greco sia monotonico sia politonico. Sono tutti font testuali con grazie (nel senso che le maiuscole hanno le grazie); per font sans serif direi che il GFS Neohellenic può andare benisimo; non ne conosco di monospaziati tranne i CM-unicode, i Biolinux Libertine; Tuttavia per i sans serif gli Arial, che possono piacere o non piacere, sono completissimi e proprio per questo sono quelli usati spesso dai browser della rete, perché servono praticamente per tutto il mondo. Il font Iwona fra i font “sgraziati” è molto gradovole, ma non credo che comprenda il greco e/o il cirillico.
    Per i monospaziati c’è UMTypewriter che in pratica è il typewrtiter CM esteso a coprire diversi alfabeti; è infatti piuttosto completo; per scrivere in monospaziato ci sarebe anche l’originale forma del font Monaco, che io personalmente trovo gradevole, ma potrebbe non piacere ad altri perché non assomiglia affatto al solito carattere da macchina da scrivere come il Latin Moderm Mono, o il Courier.

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