Re: L’arte di fare grafici di funzione con LaTeX

#74004
lorenzo.pantieri
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    Riassumo per comodità di Tommaso gli interventi da fare.

    1.
    In tutti i sistemi di riferimento tridimensionali del documento etichettare gli assi con $x$, $y$, e $z$. (Occhio, ora tocca cambiare l’espressione a pag. 11 “Nel prossimo esempio si sono aggiunte le etichette agli assi” in qualcosa di diverso, del tipo “Ecco un altro esempio”; anche l’espressione “zlabel produce l’etichetta dell’asse z” va spostata al primo grafico tridimensionale, che se non erro è quello dell’elica; idem per “per una migliore leggibilità… non dà problemi”.)

    2.
    L’unica eccezione è il sistema di riferimento della funzione di Bessel, in cui gli assi vanno etichettati nell’ordine con $\nu$, $x$ e $J$.

    3.
    A pag. 7,

    Una sequenza di coppie di valori separati da almeno uno spazio e disposti su più righe…

    diventa

    Una sequenza di coppie di valori separati da almeno uno spazio e disposte su più righe…

    4.
    A pag. 12

    Si può visualizzare la legenda di ciascun grafico.

    diventa

    Una legenda può contenere una voce per ogni grafico tracciato.

    o qualcosa del genere.

    5.
    A pag. 13 nel par. dell’elica cilindrica inserire una piccola nota per richiamare l’attenzione su \addplot3 del tipo

    Il comando per tracciare grafici nello spazio è \addplot3, con la sintassi spiegata nel par. 1.2.2 a pag. 6.

    6.
    A pag. 15,

    il dominio della funzione è $[−2\pi, 2\pi]$: specificando solo domain, infatti, con domain=A il dominio della funzione è A x A.

    diventa

    il dominio della funzione è $[−2\pi, 2\pi]\times[−2\pi, 2\pi]$: specificando solo domain, infatti, con domain=A il dominio della funzione è il quadrato A x A.

    7.
    Sempre a pag. 15,

    il dominio della funzione è A x B.

    diventa

    il dominio della funzione è il rettangolo A x B.

    8.

    Il prossimo grafico, infine, mostra la funzione di Bessel:

    diventa

    Il prossimo grafico, infine, mostra la funzione di Bessel (di prima specie):

    Il titolo “Funzione di Bessel” lo lascerei invariato, per le solite ragioni di semplicità.

    9.
    A pag. 20 ho scelto quell’esempio di superficie data per coordinate perché più semplice di quello della documentazione, e anche perché quello della doc. aveva righe troppo lunghe, che sbordavano dal poco spazio a disposizione per il codice. Se avete idee migliori, sono qui, naturalmente.

    10.
    A pagina 20, eliminare da “Si noti…” fino a “…matrice” compresi e sostituire con:

    Si noti che in questo caso la sequenza delle coordinate assume la struttura di una matrice, nella quale ogni riga deve essere separata da una riga vuota.

    11.
    A pag. 11 elimina il riferimento incrociato per la chiave “domain”, perché l’altro paragrafo tratta di domini nel piano.

    12.
    Cambia il punto di vista dell’elica in view={40}{20}.

    13.

    dove i due valori (compresi tra 0 e 360 e pari a 25 e 30 per impostazione predefinita) indicano rispettivamente azimut ed elevazione nel sistema di coordinate sferiche. Si mostrano ora alcune varianti d’uno stesso piano ottenute modificando i valori di view, che permette di personalizzare il punto di vista da cui osservare il disegno.

    diventa

    dove i due valori (pari a 25 e 30 per impostazione predefinita) indicano rispettivamente azimut ed elevazione nel sistema di coordinate sferiche. Si mostrano ora alcune varianti d’uno stesso piano ottenute modificando i valori di view.

    14.

    Le prime tre presentano valori diversi dell’azimut, cioè la la rotazione del disegno in senso retrogrado rispetto all’asse z.

    diventa

    Le prime tre presentano valori diversi dell’azimut.

    15.
    A pag. 17, nell’ultimo esempio, correggi view={90}{0} in view={270}{0}.

    16.
    A pag. 15,

    per una migliore leggibilità, l’etichetta dell’asse z è stata ruotata con la consueta opzione,

    diventa

    per una migliore leggibilità, l’etichetta dell’asse z è stata ruotata con l’opzione descritta a pagina 5.

    17.
    Due tabelle nella stessa pagina stanno proprio male. Tenendo conto che per la tabella 2 tocca girare pagina comunque, la metterei nella pagina precedente, così almeno si ha una sola tabella per pagina.

    18.
    Nel penultimo grafico a pag. 17 la y va ruotata.

    19.
    Il nastro di Moebius in “violet” viene un po’ anemico. Forse varrebbe la pena studiare una colorazione diversa.

    20.
    La tabella 6. I colori non c’entrano proprio. Tornerei sicuramente alla versione di prima.

    21. Cambiare i valori di view per la funzione di Bessel: qui aspettiamo l’input di Liverpool.

    L.

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