franen” post=73557Torno su una questione che già avevo aperto qui e a cui Claudio aveva dato una risposta precisa e completa, ma che non ha soddisfatto completamente le mie domande sull’argomento.
Il problema è sempre lo stesso, fare in modo che pdfLaTex o chi per lui cerchi al’interno dell’albero locale o personale un file che deve essere letto e, magari, stampato nel documento, il tutto automaticamente.
Quindi se io scrivo ` \input{pippo.tex} `oppure un comando che esegua
` \file_input:n {pippo.tex} `se pippo.tex non è nella cartella di lavoro il programma deve cercarlo negli alberi locale e personale.Ho pensato a queste soluzioni:
1. Usare file con estensione .sty anziché .tex. Il trucco funziona (e la compilazione pare essere anche più rapida, 46 secondi contro 49 per i famosi 1328 capitoli della Bibbia). C’è qualche controindicazione? (nei file non ho “@”, se avesse importanza)2. Usare \file_path_include:n di LaTeX3, ma il problema è definire il percorso rispetto alla cartella di lavoro attuale. Si potrebbe eseguire uno script all’inizio della compilazione che determini il percorso di texmf-local e di texmf (personale), lo salvi in una token list per poi poterlo dare come argomento di \file_path_include:n? Eventuali suggerimenti su come impostare la cosa?
Pagina 27 di kpathsea.pdf ([tt]texdoc kpathsea[/tt]):
Exception to all of the above: If the filename being searched for is absolute or explicitly relative, i.e., starts with ‘[tt]/[/tt]’ or ‘[tt]./[/tt]’ or ‘[tt]../[/tt]’, Kpathsea simply checks if that file exists.
Dunque [tt]\input{./pippo}[/tt] è la risposta.
Ciao
Enrico