illinguista1972″ post=74306Il tuo esempio è un po’ troppo vago. Sull’ordine degli elementi il tuo relatore ha ragione: prima il cognome e poi il nome dell’autore dell’articolo, senz’altro.
D’accordo su tutto il resto, ma su questo no. Nel senso che non c’è alcun problema di interpretazione dell’ordine alfabetico se trovi
Giosue Carducci, …
Giacomo Leopardi, …
Giovanni Pascoli, …
perché il lettore sa, di solito, distinguere fra nome e cognome. A me, sinceramente,
Carducci, Giosue, …
Leopardi, Giacomo, …
Pascoli, Giovanni, …
sa tanto di appello. Non che sia così importante, si intende; ma che ci sia la virgola fra cognome e nome quello sì!
Sull’ordine di apparizione. In alcuni campi di ricerca è molto comune: chimica, biologia, medicina. Sono campi in cui l’autore è, normalmente, irrilevante: c’è una misteriosa regola per sapere come appaiono i numerosissimi autori e l’ordine alfabetico per autore diventa del tutto inutile. Almeno così dicono quelli che lavorano in quei settori, senza riuscire a convincermi, però. 🙂 A me sa tanto di “butta dentro tutte le citazioni che puoi, tanto nessuno va a vedere e c’è il Citation Index che preme”.
Per una tesi la faccenda diventa più complessa e dipende probabilmente dal livello.
Ciao
Enrico