giogio80″ post=74421Ho modificato leggermente il preambolo per poter usare anche le lettere accentate (scoprendo l’acqua calda, c’è scritto nell’Arte, lol:oops: , così:
`
\documentclass[a4paper,12pt]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[greek,italian]{babel}
\languageattribute{greek}{polutoniko}
\begin{document}
\begin{otherlanguage*}{greek}
Th| p'anta dido'ush| kaì
>apolambano'ush| f'useiid'hmwn
légei; <ap'olabe, <`o jéleic>>.
Légei dè to~uto o>u
katajrasun'omenos, >allà
peijarq~wn m'onon kaì
e>uno~wn a>ut~h|.
\end{otherlanguage*}
\end{document}
`Le accentate mi tornano utili sia per l’italiano che per il greco, evitandomi un po’ di traslitterazione. Oppure non dovrei usarli così?
Da profano, a me la resa dei font piace.
Non credo che si debbano usare così, gli accenti: nell’Arte non lo si dice. Ma ti risponderà qualcuno più esperto di me.
Ciao
Tommaso