Non essere così pessimista; io tra studente, assistente e professore ho passato 50 anni all’università; mi sono iscritto a ingegneria qualndo le uniche ingnerie disponibili erano civile e industriale. Sono passato attraverso 5 o 6 riforme e sono uscito con le prime riforme del nuovo ordinamento 3+2+3 del 1999, quando nel 2004 sono avvenuti i primi cambiamenti. L’università sopravviverà, eccome; sempre che non siano certi professori “leopardeschi (Il lepoardo di Tommasi di Lampedusa: “cambiare tutto per non cambiare niente”) che si oppongono a qualunque cosa e mettono i bastoni fra le ruote a tutti gli altri.
Io sono ottimista, anche se mi rendo conto che alcuni cambiamenti potrebbero essere stati fatti diversamente o non fatti per niente; nella sostanza il 3+2+3 funziona benissimo dove lo si vuol far funzionare e le Scuole al posto delle Facoltà sono una realtà da decenni in quasi tutti gli altri paesi del mondo.
Comunque tutto ciò è chiaramente OT 🙂