- Questo topic ha 18 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 14 anni, 1 mese fa da
claudio.
-
CreatoreTopic
-
3 Agosto 2012 alle 12:50 #76617
-
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
3 Agosto 2012 alle 12:55 #76618::
Ciao,
dovrebbe funzionare così.Questo è il tuo capitolo, esempio:
`\chapter{Programmazione}
\label{cap: Programmazione}`Per richiamarlo dal capitolo 4 dovrai scrivere nel tuo testo:
`Per ulteriori info si rimanda al capitolo \ref{cap:Programmazione} a pagina \pageref{cap:Programmazione}`Saluti.
edit: c’era un refuso ho corretto.
-
3 Agosto 2012 alle 15:19 #76619::
Dr Spencer Reid” post=75805supponiamo di avere 5 capitoli in un documento e nel capitolo 4, in un punto del testo, scrivo
“per ulteriori info si rimanda al capitolo 5”.come inserisco il link al capitolo 5? link inteso come collegamento ipertestuale che dopo il clic conduce al capitolo di interesse 🙂
Leggiti una guida qualunque che ti spieghi come funziona LaTeX. Continui a non farlo e continui a fare domande banalissime per chiedere ovvietà. Le guide sono fatte per essere lette. E sono fatte per chi non sa come funzionano i programmi che vuole usare. Grazie per aver spiegato che cos’è un link.
Ciao
TommasoPS: La risposta che hai avuto non è l’unica possibile. Se leggi la parte relativa a riferimenti incrociati e collegamenti ipertestuali nell’Arte di scrivere con LaTeX, scoprirai un mondo incontaminato.
-
4 Agosto 2012 alle 4:54 #76620::
illinguista1972″ post=75809
supponiamo di avere 5 capitoli in un documento e nel capitolo 4, in un punto del testo, scrivo
“per ulteriori info si rimanda al capitolo 5”.come inserisco il link al capitolo 5? link inteso come collegamento ipertestuale che dopo il clic conduce al capitolo di interesse 🙂
Leggiti una guida qualunque che ti spieghi come funziona LaTeX. Continui a non farlo e continui a fare domande banalissime per chiedere ovvietà. Le guide sono fatte per essere lette. E sono fatte per chi non sa come funzionano i programmi che vuole usare. Grazie per aver spiegato che cos’è un link.
Ciao
TommasoPS: La risposta che hai avuto non è l’unica possibile. Se leggi la parte relativa a riferimenti incrociati e collegamenti ipertestuali nell’Arte di scrivere con LaTeX, scoprirai un mondo incontaminato.
il problema non è che non leggo la o le guide … ce ne sono migliaia (purtroppo), come ci sono migliaia di modi in latex per fare la stessa cosa …
evitando opinioni se questo sia corretto o meno, ho chiesto qui per sapere quale tra i metodi proposti fosse il più “semplice” o quello che crea meno problemi!da una ricerca su google i metodi sono tanti… preferisco soltanto sapere quale è il più immediato 🙂
-
4 Agosto 2012 alle 5:00 #76621::
Dr Spencer Reid” post=75812
il problema non è che non leggo la o le guide … ce ne sono migliaia (purtroppo),
come ci sono migliaia di modi in latex per fare la stessa cosa …Per fare un riferimento incrociato i comandi standard sono \label, \ref e \pageref: sono spiegati in qualunque guida a LaTeX degna di questo nome.
In generale, credo che la cosa più opportuna non sia avere sottomano tante guide: può essere dispersivo. Usane una sola: l’Arte va benissimo, è in italiano, è costantemente aggiornata, è semplice e ragionevolmente completa. Non pensare di risparmiare tempo non leggendola: è anzi vero il contrario.
-
4 Agosto 2012 alle 5:01 #76622::
Dr Spencer Reid” post=75812il problema non è che non leggo la o le guide … ce ne sono migliaia (purtroppo), come ci sono migliaia di modi in latex per fare la stessa cosa …
evitando opinioni se questo sia corretto o meno, ho chiesto qui per sapere quale tra i metodi proposti fosse il più “semplice” o quello che crea meno problemi!da una ricerca su google i metodi sono tanti… preferisco soltanto sapere quale è il più immediato 🙂
Migliaia? Una è sicuramente L’arte di scrivere con LaTeX. Ti serve solo questa per iniziare a scrivere in LaTeX. Per approfondire alcuni temi ci sono altre guide e la documentazione dei pacchetti.
Ciao
Orlando
-
4 Agosto 2012 alle 5:10 #76623::
A mio modesto parere, può essere vero che ci sono diversi modi per ottenere lo stesso risultato, ma non leggere a prescindere le guide perché indicano più strade è sbagliato. Leggile, scegli la strada che ti sembra migliore e utilizza quella. Sapere che puoi arrivare al risultato diversamente non deve essere una scusa per non leggere le guide, ma al contrario il motivo principale per cui si devono leggere: come fai ad imparare altrimenti?Ciao
Claudio
-
4 Agosto 2012 alle 7:09 #76624::
cfiandra” post=75815A mio modesto parere, può essere vero che ci sono diversi modi per ottenere lo stesso risultato, ma non leggere a prescindere le guide perché indicano più strade è sbagliato. Leggile, scegli la strada che ti sembra migliore e utilizza quella. Sapere che puoi arrivare al risultato diversamente non deve essere una scusa per non leggere le guide, ma al contrario il motivo principale per cui si devono leggere: come fai ad imparare altrimenti?
1.
La maggior parte delle cose con LaTeX si può fare in un solo modo: per introdurre un capitolo si usa \chapter, per le note al piede c’è \footnote, per far galleggiare un’immagine c’è figure. Potrei andare avanti a lungo. Non è vero che ci sia tutta questa abbondanza di scelta.2.
Le cose che possono essere fatte in più modi sono poche, una minoranza. Nell’Arte, proprio per evitare al lettore l’imbarazzo della scelta, presentiamo sempre una sola soluzione, quella che riteniamo migliore.3.
Le guide non si leggono per conoscere tutti i modi di fare una cosa e per scegliere quello migliore. Si leggono per imparare LaTeX. Francamente, nel caso in questione mi pare che si tratti di pigrizia. E la scusa “ci sono tante guide, una stessa cosa si può fare in più modi” mi sembra solo una scusa, appunto.
-
4 Agosto 2012 alle 10:26 #76625::
Visto che proprio stamattina per la tesi stavo integrando un documento dove il codice di alcune figure presentava [tt]subcaption[/tt] e [tt]minipages[/tt] con [tt]subfig[/tt], mi è parso un chiaro esempio in cui metodi diversi permettono di avere lo stesso risultato. Ovviamente hai ragione sul fatto non c’è tutta questa abbondanza di metodi. Per fare un parallelo con L’Arte, se non ricordo male, si parla solo di [tt]subfig[/tt].Per imparare, tenere come riferimento una guida va benissimo, ma se uno è curioso nulla vieta di cercarsi altre guide per migliorare le proprie conoscenze. Quando si scopre che la gestione delle sottofigure si può ottenere con i pacchetti prima indicati, certamente uno sceglierà il metodo che preferisce e amen. Certo che se per imparare non si legge almeno una guida, beh.. la curva di apprendimento sarà sicuramente più lenta.
Ciao
Claudio
-
4 Agosto 2012 alle 10:31 #76626::
cfiandra” post=75819
Per imparare, tenere come riferimento una guida va benissimo, ma se uno è curioso nulla vieta di cercarsi altre guide per migliorare le proprie conoscenze.D’accordissimo: ma chi ha fatto la domanda in testa a questo filone dimostra di non tenere nessuna guida come riferimento. E siamo punto e a capo. Mi sembra che pigrizia sia la parola esatta.
Ciao
Tommaso
-
4 Agosto 2012 alle 11:46 #76627::
cfiandra” post=75819Visto che proprio stamattina per la tesi stavo integrando un documento dove il codice di alcune figure presentava [tt]subcaption[/tt] e [tt]minipages[/tt] con [tt]subfig[/tt], mi è parso un chiaro esempio in cui metodi diversi permettono di avere lo stesso risultato. Ovviamente hai ragione sul fatto non c’è tutta questa abbondanza di metodi. Per fare un parallelo con L’Arte, se non ricordo male, si parla solo di [tt]subfig[/tt].
Certo, ed è voluto. L’Arte non parla di minipage perché esistono altri strumenti, a più alto livello, per affiancare figure. Il principio generale che abbiamo seguito è questo: privilegiare sempre la soluzione a più alto livello disponibile; ove presenti più soluzioni, si presenta quella che riteniamo migliore.
cfiandra” post=75819Per imparare, tenere come riferimento una guida va benissimo, ma se uno è curioso nulla vieta di cercarsi altre guide per migliorare le proprie conoscenze. Quando si scopre che la gestione delle sottofigure si può ottenere con i pacchetti prima indicati, certamente uno sceglierà il metodo che preferisce e amen. Certo che se per imparare non si legge almeno una guida, beh.. la curva di apprendimento sarà sicuramente più lenta.
Tommaso ti ha risposto come meglio non saprei fare! 😉
-
4 Agosto 2012 alle 12:36 #76628::
ho appena provato la soluzione \label \ref: come sempre non si tratta di pigrizia , ma di una domanda , secondo me, ben posta.
usando questi comandi , il risultato prodotto è il numero del capitolo cliccabile. viene prodotto solo il numero e non la scritta “capitolo x”ovvio che basterebbe mettere “capitolo” e di fianco il \ref, ma se fosse stato così semplice non avrei chiesto…
-
4 Agosto 2012 alle 12:56 #76629::
Dr Spencer Reid” post=75826ho appena provato la soluzione \label \ref: come sempre non si tratta di pigrizia , ma di una domanda , secondo me, ben posta.
usando questi comandi , il risultato prodotto è il numero del capitolo cliccabile. viene prodotto solo il numero e non la scritta “capitolo x”ovvio che basterebbe mettere “capitolo” e di fianco il \ref, ma se fosse stato così semplice non avrei chiesto…
Dalla tua domanda non si capiva affatto. Comunque, fossi in te, scriverei tranquillamente
`Si veda il capitolo~\ref{cap:esempio}.`
Ovviamente è possibile definirsi un comando ad hoc che eviti di scrivere “capitolo”, ma io non lo farei: mosche e cannoni.
-
4 Agosto 2012 alle 13:18 #76630
-
4 Agosto 2012 alle 13:22 #76631::
Dr Spencer Reid” post=75832ho creato
`
\documentclass{book}\usepackage{nameref}
\begin{document}
\section{Architettura}
per gli strumenti utilizzati vedere \nameref{software}.\section{Strumenti}
\label{software}
eclipse, netbeans, ecc..\end{document}
`ma in fase di compilazione escono fuori “??”
Io non ne ho (TeXLive 2012 aggiornata of course). Il tuo risultato è:
[attachment=384]Immagine_2012-08-04.jpg[/attachment]
Ciao
Claudio
Attachments:
You must be logged in to view attached files. -
4 Agosto 2012 alle 14:09 #76632::
Dr Spencer Reid” post=75832ho creato
`
\documentclass{book}\usepackage{nameref}
\begin{document}
\section{Architettura}
per gli strumenti utilizzati vedere \nameref{software}.\section{Strumenti}
\label{software}
eclipse, netbeans, ecc..\end{document}
`ma in fase di compilazione escono fuori “??”
Hai compilato due volte?
Ciao
Tommaso
-
4 Agosto 2012 alle 14:21 #76633::
Dr Spencer Reid” post=75826ho appena provato la soluzione \label \ref: come sempre non si tratta di pigrizia , ma di una domanda , secondo me, ben posta.
usando questi comandi , il risultato prodotto è il numero del capitolo cliccabile. viene prodotto solo il numero e non la scritta “capitolo x”ovvio che basterebbe mettere “capitolo” e di fianco il \ref, ma se fosse stato così semplice non avrei chiesto…
Infatti, non si capiva. Non c’è altro modo per avere anche la scritta capitolo cliccabile (ma a che ti serve? io non l’ho mai usato) se non scrivere come ti hanno già spiegato.
Un altro consiglio: usa i riferimenti ipertestuali cliccabili solo se il tuo documento avrà diffusione informatica e sarà letto a schermo. Se invece devi solo stamparlo, ti assicuro che non servono a molto. Io almeno faccio così: non carico quasi mai hyperref. \label, \ref, \pageref producono dopo due compilazioni il numero della sezione o dell’oggetto a cui si riferisce \label, e funzionano indipendentemente da hyperref, che li rende solo cliccabili.
Se invece vuoi un riferimento completo con l’indicazione della pagina in cui si trova ciò a cui rimandi, e questa volta in automatico, cerca \vref nell’Arte. Ma sarà cliccabile soltanto ‘5.3 a pagina 135’, per esempio, e non la parola ‘paragrafo’, proprio come sopra.
Ciao
Tommaso
-
4 Agosto 2012 alle 15:05 #76634
-
4 Agosto 2012 alle 15:59 #76635
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.