problema distinzione colore riferimenti bibliografici

  • Creatore
    Topic
  • #76699
    Up
    0
    Down
    ::


    salve a tutti, ho un problema.
    ho creato la pagina della bibliografia e quella sitografia (semplicemente inserendo una nuoa bibliografia ma rinominando il titolo).
    quando inserisco i riferimenti \cite{prova} il riferimento appare di colore verde.

    siccome la numerazione per entrambe le bibliografie parte da 1, come faccio per usare due colori diversi , uno per la bibliografia e uno per la sitografia??

    oppure consigliate qualche altra alternativa ?? 🙂

Visualizzazione 14 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #76700
      Up
      0
      Down
      ::

      Dr Spencer Reid” post=75884salve a tutti, ho un problema.
      ho creato la pagina della bibliografia e quella sitografia (semplicemente inserendo una nuoa bibliografia ma rinominando il titolo).
      quando inserisco i riferimenti \cite{prova} il riferimento appare di colore verde.

      siccome la numerazione per entrambe le bibliografie parte da 1, come faccio per usare due colori diversi , uno per la bibliografia e uno per la sitografia??

      oppure consigliate qualche altra alternativa ?? 🙂

      Puoi essere più preciso? Non è che abbia capito molto, ma da quello che conosco non credo sia possibile introdurre due colori diversi per le citazioni (vedi [tt]hyperref[/tt] opzione [tt]citecolor[/tt]). Ma magari mi sbaglio… attendiamo pareri più autorevoli. 🙂

      Ciao
      Claudio

    • #76701
      Up
      0
      Down
      ::


      ho creato la pagina della bibliografia e quella della sitografia, che non è altro che una seconda bibliografia rinominata.
      per ciascuna di essere la numerazione parte da 1 (ossia la sitografia non continua la numerazione della bibliografia).

      è possibile usare colori diversi per distinguere i due tipi di bibliografia?
      se ho la citazione della posizione [3,3], come faccio a distinguere?? capisco che cliccandoci sopra mi porta alla pagina corrispondente, ma c’è qualche altro metodo?

    • #76702
      lorenzo.pantieri
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        Un esempio minimo compilabile, per favore. (Ri?)leggi la netiquette, per favore. 🙄

      • #76703
        Up
        0
        Down
        ::


        Codice della bibliografia

        `
        % Bibliografia
        % numerazione bibliografia da 01 e non da 1
        \makeatletter
        \def\@biblabel#1{[\two@digits{#1}]}
        \makeatother

        \cleardoublepage
        \phantomsection % notare l'uso di phantomsection se si usa hyperref
        \addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
        \begin{thebibliography}{99}
        \bibitem[1]{arl} Arlow J., Neustadt I. e V. Ambriola: \textit{UML e Unified Process. Analisi e progettazione object-oriented}, McGraw-Hill Companies; 2 edizione (2007);
        \end{thebibliography}

        % Sitografia
        % numerazione bibliografia da 01 e non da 1
        \makeatletter
        \def\@biblabel#1{[\two@digits{#1}]}
        \makeatother

        \renewcommand\bibname{Sitografia}
        \bibliography{references}

        \cleardoublepage
        \phantomsection % notare l'uso di phantomsection se si usa hyperref
        \addcontentsline{toc}{chapter}{Sitografia}
        \begin{thebibliography}{99}
        \bibitem[1]{com} \url{http://cometd.org/documentation}
        \end{thebibliography}
        `

      • #76704
        Up
        0
        Down
        ::

        Dr Spencer Reid” post=75888Codice della bibliografia

        `
        % Bibliografia
        % numerazione bibliografia da 01 e non da 1
        \makeatletter
        \def\@biblabel#1{[\two@digits{#1}]}
        \makeatother

        \cleardoublepage
        \phantomsection % notare l'uso di phantomsection se si usa hyperref
        \addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
        \begin{thebibliography}{99}
        \bibitem[1]{arl} Arlow J., Neustadt I. e V. Ambriola: \textit{UML e Unified Process. Analisi e progettazione object-oriented}, McGraw-Hill Companies; 2 edizione (2007);
        \end{thebibliography}

        % Sitografia
        % numerazione bibliografia da 01 e non da 1
        \makeatletter
        \def\@biblabel#1{[\two@digits{#1}]}
        \makeatother

        \renewcommand\bibname{Sitografia}
        \bibliography{references}

        \cleardoublepage
        \phantomsection % notare l'uso di phantomsection se si usa hyperref
        \addcontentsline{toc}{chapter}{Sitografia}
        \begin{thebibliography}{99}
        \bibitem[1]{com} \url{http://cometd.org/documentation}
        \end{thebibliography}
        `

        Mi sa che ancora una volta andiamo dritti dritti al punto: “leggere una guida di base no?”.

        Cito dall’Arte:

        L’ambiente thebibliography produce risultati dignitosi, ma a prezzo di
        alcuni inconvenienti non da poco:
        • l’ordinamento alfabetico delle fonti nella bibliografia è a carico dell’au-
        tore;
        • bisogna scrivere una bibliografia per ogni documento, anche se c’è
        solo qualche fonte di differenza dall’uno all’altro;
        • se si aggiorna il documento, bisogna modificare le bibliografie di tutti
        i documenti in cui esso è citato;
        • per cambiare lo stile della bibliografia bisogna modificare a mano tutte
        le voci, una per una.

        Se tu usassi il metodo, sempre descritto nell’Arte, sotto il nome di bibliografia automatica potresti, per esempio, beneficiare del pacchetto multibib (documentazione texdoc multibib da terminale).

        Ciao
        Claudio

      • #76705
        Up
        0
        Down
        ::


        sto leggendo documenti a riguardo… a parte che si capisce poco come applicare praticamente \multibib, ma , se ho capito bene, questo implica la presenza di bibliografie multiple, una per ogni capitolo.
        io invece ho queste 2 bibliografie alla fine del documento, una dietro l’altra, all’interno della quale sono compresi i documenti consultati in tutte le 70 pagine di relazione e non relativamente a singoli capitoli…

      • #76706
        franen
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::


          Ciao, il tuo esempio non è compilabile. Dovrebbe iniziare con un \documentclass e finire con un \end{document}.
          Per quanto riguarda multibib, dalla prima riga dell’abstract: `The multibib package allows to create references to multiple bibliographies within one document` quindi fa esattamente quello che vuoi tu, crea due bibliografie separate.
          Venendo al tuo problema, di cui non conosco la soluzione, non sussisterebbe se anziché lo stile numeric usassi l’authoryear o gli altri messi a disposizione da BiBLaTeX.
          Spero che questa informazione possa tornarti utile.

          Fran

        • #76707
          Up
          0
          Down
          ::

          Dr Spencer Reid” post=75891sto leggendo documenti a riguardo… a parte che si capisce poco come applicare praticamente \multibib, ma , se ho capito bene, questo implica la presenza di bibliografie multiple, una per ogni capitolo.
          io invece ho queste 2 bibliografie alla fine del documento, una dietro l’altra, all’interno della quale sono compresi i documenti consultati in tutte le 70 pagine di relazione e non relativamente a singoli capitoli…

          No, puoi realizzare due bibliografie distinte a fondo del documento anche con multibib. Ad esempio, le due bibliografie nell’Introduzione all’uso di TikZ in Ingegneria sono realizzate con quel pacchetto. A memoria, mi sembrava fosse [tt]chapterbib[/tt] il pacchetto per inserire bibliografie ogni fine capitolo.

          Ciao
          Claudio

        • #76708
          Up
          0
          Down
          ::


          esempio minimo compilabile

          `

          \documentclass[12pt,a4paper,oneside]{book}

          \usepackage[T1]{fontenc} % imposta la codifica dei font
          \usepackage[utf8]{inputenc} % lettere accentate da tastiera
          \usepackage[italian]{babel} % per scrivere in italiano

          \usepackage{url} % permette di inserire link

          \usepackage[colorlinks=true,urlcolor=blue,citecolor=green,linkcolor=blue]{hyperref}

          % Inizio del documento
          \begin{document}

          \tableofcontents

          \chapter{prova}
          aa bb cc \cite{arl,com}

          % Bibliografia
          % numerazione bibliografia da 01 e non da 1
          \makeatletter
          \def\@biblabel#1{[\two@digits{#1}]}
          \makeatother

          \cleardoublepage
          \phantomsection % notare l'uso di phantomsection se si usa hyperref
          \addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
          \begin{thebibliography}{99}
          \bibitem[1]{arl} Arlow J., Neustadt I. e V. Ambriola: \textit{UML e Unified Process. Analisi e progettazione object}
          \end{thebibliography}

          % Sitografia
          % numerazione bibliografia da 01 e non da 1
          \makeatletter
          \def\@biblabel#1{[\two@digits{#1}]}
          \makeatother

          \renewcommand\bibname{Sitografia}
          \bibliography{references}

          \cleardoublepage
          \phantomsection % notare l'uso di phantomsection se si usa hyperref
          \addcontentsline{toc}{chapter}{Sitografia}
          \begin{thebibliography}{99}
          \bibitem[1]{com} \url{http://cometd.org/documentation}

          \end{thebibliography}

          \end{document}
          `

          come vedete tra le citazioni ho [1,1]
          la domanda è: è posibile far si che si capisca a quale bibliografia ci si riferisca??
          se si, usando \multibib o \chapterbib come? ho letto i fil di documentazione e onestamente non ci ho capito un tubo … vorrei avere, se possibile, anche io un esempio compilabile ….

        • #76709
          Up
          0
          Down
          ::


          Pensi che sia simpatico darti delle risposte e vedere che queste vengano bellamente ignorate? Cfiandra ti ha già dato la soluzione: prendi L’arte di scrivere con LaTeX e leggi il capitolo sulla bibliografia. C’è anche un paragrafo intitolato “Suddividere la bibliografia” che fa ciò che chiedi. Cito:

          ArteTalvolta è necessario suddividere la bibliografia in base a certi criteri. Per esempio, la si può ripartire in letteratura di base e di approfondimento, oppure elencare separatamente le risorse cartacee e quelle online…

          Ripeto: leggi tutto il capitolo e non solo il paragrafo citato, altrimenti è normale che non capisci un tubo.

          Ciao
          Fra

        • #76710
          Up
          0
          Down
          ::

          Dr Spencer Reid” post=75896esempio minimo compilabile

          `

          \documentclass[12pt,a4paper,oneside]{book}

          \usepackage[T1]{fontenc} % imposta la codifica dei font
          \usepackage[utf8]{inputenc} % lettere accentate da tastiera
          \usepackage[italian]{babel} % per scrivere in italiano

          \usepackage{url} % permette di inserire link

          \usepackage[colorlinks=true,urlcolor=blue,citecolor=green,linkcolor=blue]{hyperref}

          % Inizio del documento
          \begin{document}

          \tableofcontents

          \chapter{prova}
          aa bb cc \cite{arl,com}

          % Bibliografia
          % numerazione bibliografia da 01 e non da 1
          \makeatletter
          \def\@biblabel#1{[\two@digits{#1}]}
          \makeatother

          \cleardoublepage
          \phantomsection % notare l'uso di phantomsection se si usa hyperref
          \addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
          \begin{thebibliography}{99}
          \bibitem[1]{arl} Arlow J., Neustadt I. e V. Ambriola: \textit{UML e Unified Process. Analisi e progettazione object}
          \end{thebibliography}

          % Sitografia
          % numerazione bibliografia da 01 e non da 1
          \makeatletter
          \def\@biblabel#1{[\two@digits{#1}]}
          \makeatother

          \renewcommand\bibname{Sitografia}
          \bibliography{references}

          \cleardoublepage
          \phantomsection % notare l'uso di phantomsection se si usa hyperref
          \addcontentsline{toc}{chapter}{Sitografia}
          \begin{thebibliography}{99}
          \bibitem[1]{com} \url{http://cometd.org/documentation}

          \end{thebibliography}

          \end{document}
          `

          come vedete tra le citazioni ho [1,1]
          la domanda è: è posibile far si che si capisca a quale bibliografia ci si riferisca??
          se si, usando \multibib o \chapterbib come? ho letto i fil di documentazione e onestamente non ci ho capito un tubo … vorrei avere, se possibile, anche io un esempio compilabile ….

          Non usare thebibliography ma usa biblatex. Se non capisci, ti faccio un disegno.

          Leggiti una guida di base: la figura 8b dell’Arte di scrivere con LaTeX fa al caso tuo, e c’è pure il codice. Se non capisci, ti faccio un disegno.

          Usa pure lo stile numerico, se vuoi, ma potrai vedere le differenze tra i colori solo a schermo, mentre in stampa no. Se stampi il tuo lavoro, non pensare che il lettore indovinerà tutti i riferimenti.

          Leggiti http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Bibliografia.pdf e la parte sulle bibliografie multiple in http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Complementi.pdf

          Lo stile numerico, che vuoi usare, è il meno indicato per fare quello che chiedi: sarebbe efficace se la numerazione della bibliografia e della sitografia fosse continua, ma per come la vuoi tu, è un fallimento.

          Ciao
          Tommaso

          PS Cerca di seguire i consigli, perché a scrivere sempre le stesse cose si perde tempo. A meno che il tuo non sia un gioco.

        • #76711
          Up
          0
          Down
          ::


          il mio non è un gioco… se lo fosse di certo non mi divertirei con latex… ma preferirei un gioco di ruolo, uno sparatutto o una ragazza…

          ho letto l’arte e le altre guide, anche in inglese. purtroppo consigliano di suddividere semplicemente la bibiliografia, senza crearne 2 separate.
          noto che è impossibile dare colori diversi, ma per forza bisogna usare altri stratagemmi. purtroppo, anche se si ottiene un risultato accettabile, non è quello che vorrei ottenere io… ne deduco quindi che non si può fare…

          cercherò di usare qualche altro accorgimento visto che non mi va di usare soluzioni pagliative quando la domanda dovrebbe essere chiara: usare colori diversi, e non distribuire diversamente la bibliografia.

        • #76712
          Up
          0
          Down
          ::

          Dr Spencer Reid” post=75900il mio non è un gioco… se lo fosse di certo non mi divertirei con latex… ma preferirei un gioco di ruolo, uno sparatutto o una ragazza…

          ho letto l’arte e le altre guide, anche in inglese. purtroppo consigliano di suddividere semplicemente la bibiliografia, senza crearne 2 separate.
          noto che è impossibile dare colori diversi, ma per forza bisogna usare altri stratagemmi. purtroppo, anche se si ottiene un risultato accettabile, non è quello che vorrei ottenere io… ne deduco quindi che non si può fare…

          cercherò di usare qualche altro accorgimento visto che non mi va di usare soluzioni pagliative quando la domanda dovrebbe essere chiara: usare colori diversi, e non distribuire diversamente la bibliografia.

          Sono consapevole che a volte non mi faccio capire bene, ma onestamente pensavo di essere stato chiaro. Andiamo passo passo.

          Alle tue domande iniziali:

          siccome la numerazione per entrambe le bibliografie parte da 1, come faccio per usare due colori diversi , uno per la bibliografia e uno per la sitografia??

          oppure consigliate qualche altra alternativa ??

          Ho risposto:

          Puoi essere più preciso? Non è che abbia capito molto, ma da quello che conosco non credo sia possibile introdurre due colori diversi per le citazioni (vedi hyperref opzione citecolor). Ma magari mi sbaglio… attendiamo pareri più autorevoli.

          Se tu usassi il metodo, sempre descritto nell’Arte, sotto il nome di bibliografia automatica potresti, per esempio, beneficiare del pacchetto multibib (documentazione texdoc multibib da terminale).

          Che cosa vuol dire? Punto primo: molto probabilmente non puoi introdurre due colori per distinguere la bibliografia in modo semplice (nota in modo semplice: non vuol dire che non si possa fare, ma sono convinto che si possa fare con qualche acrobazia TeXnica e, per questo tipo di operazioni, ritengo che giusto qualche decina di persone al mondo ne siano capaci). Punto secondo: se usi biblatex non avresti il problema di fraintendimenti nelle citazioni. Ovviamente questo rientrava nelle possibili alternative: meglio specificare, altrimenti poi sono poco chiaro.

          Siccome di recente per la guida avevo usato il pacchetto multibib ho pensato di suggerirlo come prevede la netiquette:

          Niente è dovuto

          Non pretendete risposte, arriveranno quando e se ci sono.

          Il forum è un luogo dove si incontrano liberamente un gruppo di persone che usano LaTeX e desiderose di arricchire la propria conoscenza in merito tramite discussioni e dibattiti amichevoli e costruttivi. Il forum è anche un posto dove si può richiedere aiuto, ma il carattere di piazza dovrebbe essere predominante, del resto il concetto è implicito nella stessa parola forum.

          Nel forum niente è dovuto, si chiede e si da liberamente, nessuno riceve stipendi per presunti servizi e gli amministratori impiegano il loro tempo in maniera del tutto gratuita.

          La risposta arriverà quando nel forum entrerà qualcuno che la conosce, ma non si può pretendere di averla subito. A volte non si otterrà una risposta pronta all’uso, ma un’indicazione di come è possibile ottenere la soluzione; questo può avvenire per diversi motivi.

          La risposta è già presente sul sito o sul forum, invece di riscrivere le stesse cose si da un’indicazione su dove reperire l’informazione.
          L’utente che risponde non conosce esattamente la risposta, ma più o meno sa come fare o dove cercare, o ha un’idea su come risolvere il problema. Naturalmente tale utente se ha voglia può mettersi a cercare di dare una risposta esplicita del problema, ma non è obbligato a farlo, sta a chi ha posto la domanda seguire le indicazioni del caso.
          In certi casi è necessaria la lettura di documentazione perché non è possibile dare la soluzione se non si conosce un package o una guida ed è inutile duplicare in maniera più o meno completa informazioni prontamente accessibili altrove. Il consiglio di riferirsi ad una documentazione specifica è sempre un’indicazione utilissima che permette di orientarsi nella marea di testi informativi su LaTeX esistenti in rete.

          Il punto è che si dovrebbe intendere il forum come una piazza di discussione e un luogo di scambio e non come un servizio da sfruttare, se questo si cerca esistono persone che offrono servizi a pagamento e non è giusto sottrargli il pane lavorando gratis al posto loro.

          e, supponevo che fossi in grado di capire la documentazione (non eccezionale, ma c’è di peggio). Analizzando l’abstract mi pare di capire che il pacchetto permette di gestire i riferimenti per bibliografie multiple in un documento e le sue funzionalità sono complementari a ad altri pacchetti come chapterbib (ora, se il tuo occhio è caduto solo qui leggendo l’abstract ho capito perché pensavi che multibib gestisse le bibliografie per capitolo). Se comunque non volevi leggere tutto, potevi sempre scorrere fino alla figura 1 che lasciava capire come funzionasse la faccenda.
          Ora, cosa fa questo benedetto pacchetto? Ti spiego come l’ho usato io. Partendo da un singolo file .bib ho suddiviso la bibliografia in due parti: riferimenti bibliografici e riferimenti web. Oh.. proprio quello che interessa a te. Come si può fare?

          `
          \usepackage{multibib}
          \newcites{web}{Riferimenti web}
          `
          e, quando si cita:

          `
          \citeweb{…}
          `
          Siccome è possibile addirittura utilizzare stili diversi (vedi documentazione) non ci saranno problemi di sorta e il lettore capirà a cosa ti riferivi.

          A questo punto..

          noto che è impossibile dare colori diversi, ma per forza bisogna usare altri stratagemmi. purtroppo, anche se si ottiene un risultato accettabile, non è quello che vorrei ottenere io… ne deduco quindi che non si può fare…

          cercherò di usare qualche altro accorgimento visto che non mi va di usare soluzioni pagliative quando la domanda dovrebbe essere chiara: usare colori diversi, e non distribuire diversamente la bibliografia.

          Cosa vorresti ottenere tu? Non mi è chiaro. La tua domanda era chiara? Più o meno.

          A me pare di avere fornito una possibile soluzione: se non ti piace trova pure un altro accorgimento.

          Ciao
          Claudio

        • #76713
          Up
          0
          Down
          ::

          Dr Spencer Reid” post=75884salve a tutti, ho un problema.
          ho creato la pagina della bibliografia e quella sitografia (semplicemente inserendo una nuoa bibliografia ma rinominando il titolo).
          quando inserisco i riferimenti \cite{prova} il riferimento appare di colore verde.

          siccome la numerazione per entrambe le bibliografie parte da 1, come faccio per usare due colori diversi , uno per la bibliografia e uno per la sitografia??

          oppure consigliate qualche altra alternativa ?? 🙂

          Allora, vediamo di ritornare da capo.

          1. Creare due bibliografie diverse, anche se per tipi di fonte diversa (carta e URL), non va bene, nell’ottica di LaTeX: si crea un solo file che contenga tutte le fonti che hai consultato, compilando ciascuna secondo certi criteri, e poi si fa in modo che nel documento finito vengano stampate in due sezioni diverse, una intitolata Bibliografia, l’altra Risorse online o come vuoi tu. Altrimenti la potenza di LaTeX non viene sfruttata e fai lavoro per nulla. Ma è proprio l’idea di fare due bibliografie di sana pianta che non va bene.

          2. Usare l’ambiente [tt]thebibliography[/tt] non va bene per i motivi che tutti sanno e che sono scritti nelle guide. Almeno nell’Arte ci sono scritti. Se vuoi usarlo, padronissimo di farlo.

          3. Tu vuoi i riferimenti alla bibliografia finale con i numeri. Il tipo di riferimento che adotti è il più sintetico e il meno informativo. Mi spiego: nel testo, leggere un [12] non dice nulla, nel senso che tutte le informazioni sulla fonte che hai consultato si trovano nella bibliografia finale. Benissimo, questo è anche un vantaggio, perché non insudici il testo con parentesi e citazioni alfanumeriche. Io lo trovo anche elegante, tuttavia. Ma proprio perché usi i numeri per riferirti a qualcosa che hai messo in un ordine alfabetico nel quale a ciascuna voce hai assegnato un numero, mettere due numeri [12], anche se di colore diverso (che, ripeto, in stampa non si vedono, a meno che tu non stampi a colori) è un controsenso. Il lettore vede [12], va alla fine, e vede che il [12] può essere due cose, e prima di capirlo deve andarsi a spulciare due bibliografie: quale delle due sarà? Tu dici che glielo dice il colore, va bene. Ma se la stampa è in bianco e nero?

          4. La cosa migliore è usare il pacchetto biblatex con le sue opzioni, creare un solo file con le fonti consultate e assegnare a ciascuna fonte una parola chiave che assegni ciascuna fonte a una delle due bibliografie che vuoi e alle quali hai assegnato un titolo. Con una compilazione hai tutto quello che ti serve.

          Ciao
          Tommaso

        • #76714
          Up
          0
          Down
          ::

          Dr Spencer Reid” post=75900purtroppo consigliano di suddividere semplicemente la bibiliografia, senza crearne 2 separate.

          E non pensi che se le guide che hai letto consigliano di fare così, sia la cosa migliore da fare?

          Dr Spencer Reid” post=75900noto che è impossibile dare colori diversi, ma per forza bisogna usare altri stratagemmi. purtroppo, anche se si ottiene un risultato accettabile, non è quello che vorrei ottenere io… ne deduco quindi che non si può fare…

          ?

          Dr Spencer Reid” post=75900cercherò di usare qualche altro accorgimento visto che non mi va di usare soluzioni pagliative quando la domanda dovrebbe essere chiara: usare colori diversi, e non distribuire diversamente la bibliografia.

          ?

          Ciao
          Tommaso

      Visualizzazione 14 filoni di risposte
      • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

      Go to top