Io sinceramente trovo che qualche miglioramento si possa fare; ad esempio, integrare funzionalità (a pacchetti) ormai più che utilizzate come babel, graphicx e caption, solo per citarne alcuni; fornire un sistema forse un po’ meno modulare ma più moderno e semplice da usare, perché sia a portata di mano anche all’utente più “stupido”.
Strade da battere per migliorare ce ne sono ancora; non so come si sia messi con lo standard OpenType, ma anche per un font PostScript la strada all’installazione è ancora lunga e tortuosa e sicuramente non all’altezza di un utente Windows classico. Troppi pacchetti hanno ancora problemi di integrazione e conflitti (hyperref ad esempio non è proprio ‘pulitissimo’ a quanto sembra), esistono pacchetti che fanno cose simili in modo diverso.
Questi problemi, ovviamente, derivano spesso dal modello di sviluppo open-source: la frammentazione dei progetti, la mancanza di una direzione generale dei lavori, il poco mantenimento… Ovviamente, preferisco che il modello di sviluppo sia questo piuttosto che le prossime versioni di LaTeX siano a pagamento, non intercompatibili e male configurabili.
Ciao.