OldClaudio” post=76395
Ho installato Geany su Windows: simpatico con le sue scorciatoie da tastiera per cancellare, incollare copiare intere righe.
Ho poca esperienza con geany e quel poco mi ha convinto che non mi serve. tuttavia, @robitex, questa tua osservazione mi fa supporre che non usi le scorciatoie da tastiera di TeXworks, che le ha e fanno le stesse cose. Direi anche che ctrl+c, ctrl+v, ctrl+x per fare le tre cose che indichi siano “universali”; solo sul mac invece di ctrl devi premere cmd, ma è un dettaglio insignificante.
Ti confesso che uso geany per tutti i documenti che NON siano il mio libro, ad esempio per quel documento che mi hai passato tu. Motivo: non voglio “sporcare” la cronologia di texworks!
Per la verità, c’è un motivo molto importante per pubblicizzare [tt]geany[/tt]: perché è un editor leggero in gtk, ideale per chi, come me, non voglia installare [tt]Gnome[/tt], ma preferisca ricorrere a [tt]Xfce[/tt] e/o [tt]Lxde[/tt].
Senza considerare che il plugin per [tt]gedit[/tt] è qualcosa di indecente! 😡
OldClaudio” post=76395@Dr Spencer Reid, anche TeXworks è multpiattaforma come TeXmaker, ma gestisce le codifiche molto meglio; TeXmaker pretende di identificare in automatico le varie codifiche, ma l’unica che azzecca con certezza è la utf-8; tutte le altre le clasisfica come Iso Latin 1, il che può essere corretto, ma può anche essere sbagliato. Le scorciatoie dagli elenchi non mi piacciono anche perché l’ultima volta che l’ho usato (e dopo l’ho scaricato dalla macchina e non mi occupa più spazio utile per altre cose) al posto di È selezionato nella tabella dei caratteri speciali, mi scriveva \`{E}. Per carità, non è questo un difetto terribile, ma gli editor che uso non ce l’hanno: TeXshop e TeXworks. Ho provato anche TeXnicle, bellissimo su un Mac a grande schermo, ma non riesco a produrre nemmeno il più semplice dei file con le sue rigidezze; quando sarà più maturo, magari potrà essere utile. Se poi verrà portato su altri sistemi operativi, tanto meglio; richiede sono un grande schermo, e un laptop non è molto adatto. Kile va bene su Linux; non l’ho mai usato su altre piattaforem; TeXmaker e TeXstudio sono troppo simili per dire quale sia il migliore, ma li ho scaricati entrambi.
Kile non lo conosco, ma non ho mai imparato a sopportare KDE!
Ho cominciato con Texmaker, ma francamente ora mi pare un mattone. Aggiungo però che l’ho lasciato quando, sulla mia Debian Sid, si è cominciato a presentare un problema per cui, dopo un certo quantitativo di tempo di uso, cessava di interfacciarsi con la tastiera greca di sistema, diciamo pure con [tt]setxkbmap[/tt]. Può darsi che ora (sono passati mesi e mesi) il baco sia stato risolto, ma nel frattempo ho imparato ad apprezzare Texworks e, ti dirò, non so se installerò più Texmaker! 😉