Si la prima risposta e anche la seconda si riferiscono a lavoro di Enrico; ti consiglio la seconda soluzione con xpatch, perché è un capolavoro di Enrico; ma non aspettarti un grande aiuto sulla comprensione di come lavorino quelle macro;; il modo più semplice è proprio quello di usare xpatch perché con un unico comando ti risolve il problema:`\xpatchbibmacro{date+extrayear}{%
\printtext[parens]%
}{%
\setunit{\addperiod\space}%
\printtext%
}{}{}`
In sostanza ridefinisce alcune macro interne, senza crearle ex novo, ma aggiungendo o sostituendo alcune parti; siccome si tratta di macro interne sono scritte in modo abbastanza criptico, e questo è il motivo per il quale alcuni dicono che LaTeX è difficile da usare; sì, talvolta è difficile personalizzare le cose che con grande fatica sono state programmate per fare cose diverse.
Rassegnati; potrai leggere i codici interni se vorrai, quando sarai diventata molto più esperta; in fondo usare il marj up LaTeX è già un modo per usare il linguaggio LaTeX; per entrare nelle segrete cose dentro “la pancia” di LaTeX e della maggior parte dei pacchetti bisogna solo capire una enorme quantità di comandi interni, che spesso hanno nomi molto criptici e sono male o poco documentati; non è il caso di Enrico; se vuoi leggi i file di descrizione del pacchetto dando da terminale il comando texdoc xpatch
Ma non pensare che sia semplice capire quello che c’è scritto; prima se vuoi impratichirti leggi , sempre di Enrico, Appunti di programmazione in TeX e LaTeX; ne vale la pena. La sua chiarezza di esposizione è formidabile anche se alcuni degli argomenti trattati sono difficili.