Installare e utilizzare font .ttf o .otf con pdfLaTeX

  • Questo topic ha 8 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 14 anni fa da Luca.
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  • #77269
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    Come posso installare e usare un font .ttf o .otf (disponendo solamente del file .ttf o .otf) con TeXLive 2012 pdfLaTeX e windows? Da questo sito è possibile per esempio scaricare file .tff. esiste una guida possibilmente in italiano che spiega semplicemente come farlo? non voglio usare XeLaTeX perchè voglio usare anche microtype. Ho sentito parlare di otfinst.py qualcuno lo ha mai usato? e come mai una cosa tanto ovvia, come voler provare altri font sembra tanto complessa? Possibile che in un programma come LaTeX sia così “non comodo” utlizzare altri font che non siano in pacchetti? è possibile usare XeLaTeX per generare i file che servono a LaTeX per utilizzare i font e poi usare quei file per pdfLaTeX ?

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    • #77270
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      repez” post=76445Come posso installare e usare un font .ttf o .otf (disponendo solamente del file .ttf o .otf) con TeXLive 2012 pdfLaTeX e windows? Da questo sito è possibile per esempio scaricare file .tff. esiste una guida possibilmente in italiano che spiega semplicemente come farlo?

      L’ho fatto quattro anni fa, quando ero veramente alle prime armi.
      Dovevo pubblicare un volume in una collana che usava il font Classical Garamond,
      di fatto un Sabon con nome diverso. Il font era in formato True Type.
      La procedura è da folli. In ogni caso avevo seguito le indicazioni sulla guida di Zannarini e Vavassori.
      Non ricordo se al tempo c’era XeLaTeX. Ora non farei più una cosa simile, nemmeno
      sotto tortura.

      repez” post=76445
      non voglio usare XeLaTeX perchè voglio usare anche microtype.

      Scaricati la versione beta di micotype, che ha almeno il supporto per la protrusione.
      Più che sufficiente per la maggior parte dei casi.

      repez” post=76445
      Ho sentito parlare di otfinst.py qualcuno lo ha mai usato?

      Mai usato.

      repez” post=76445
      e come mai una cosa tanto ovvia, come voler provare altri font sembra tanto complessa? Possibile che in un programma come LaTeX sia così “non comodo” utlizzare altri font che non siano in pacchetti?

      Perché TeX è nato per i matematici, i quali hanno bisogno che il font sia adatto a
      al loro modo di comunicare: razionale, a volte minimale, essenziale, senza fronzoli. Per gli altri esiste XeLaTeX 😉

      repez” post=76445
      è possibile usare XeLaTeX per generare i file che servono a LaTeX per utilizzare i font e poi usare quei file per pdfLaTeX ?

      Non mi risulta.

      Ciao
      Ivan

    • #77271
      OldClaudio
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        Il problema insormaontabile è che pdftex)il motore di pdflatex) per ora gestisce solo font codificati in matrici di 256 caratteri, mentre i font ttf e otf possono, almeno in teoria, arrivare a parecchie centinaia di migliaia di caratteri.

        Dumque per usare un font ttf (e probabilmente anche otf) bisogna usare delgi applicativi che sono descritti nella documentazione di fontinst. Questi applicativi generano dei file di font virtuali con 256 caratteri ciascuno, generano i file afm per le metriche ,che i ttf e gli otf contengono al loro interno, e generano i file tfm che sono quelli effettivamente usati da pdftex per conoscere di ogni carattere le dimensioni, le crenature, le legature e quant’altro sia necessario in realzione ad ogni singolo glifo della collezione di 256 segni. Come è facile capire si tratta di cose delicate e facili da sbagliare; quando uno ha imparato si domanda perché ci ha messo tanto tempo, ma non è né mancanza degli utenti né difficoltà assoluta della materia; è che ci sono troppi dettagli da tenenre sotto osservazione ed è facile dimenticarne qualcuno.

        Io non ci proverei mai a fare il lavoro da solo; ma la proliferazione di programmi come xetex, luatex, context-mk-iv che gestiscono direttamente i font otf e ttf (alcuni gestiscono con altrettanta disinvoltura anche i Type 1, ti fa capire che una quantità enorme di energia intellettuale viene consumata per superare i problemi che tu lamenti.

        Però se sei determinato, leggiti la documentazione di fontinst: texdoc fontinst

      • #77272
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        come mai in questa guida a pagina 20 in basso c’è questa frase?

        In alternativa, è possibile evitare l’operazione di conversione descritta in questa sezione sfruttando la capacità di pdftex di utilizzare direttamente font TrueType in fase di compilazione.

        cosa intende?? non abbiamo appena detto che pdftex non gestisce font TrueType ?

      • #77273
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        ivan” post=76452

        Come posso installare e usare un font .ttf o .otf (disponendo solamente del file .ttf o .otf) con TeXLive 2012 pdfLaTeX e windows? Da questo sito è possibile per esempio scaricare file .tff. esiste una guida possibilmente in italiano che spiega semplicemente come farlo?

        L’ho fatto quattro anni fa, quando ero veramente alle prime armi.
        Dovevo pubblicare un volume in una collana che usava il font Classical Garamond,
        di fatto un Sabon con nome diverso. Il font era in formato True Type.
        La procedura è da folli. In ogni caso avevo seguito le indicazioni sulla guida di Zannarini e Vavassori.
        Non ricordo se al tempo c’era XeLaTeX. Ora non farei più una cosa simile, nemmeno
        sotto tortura.

        repez” post=76445
        non voglio usare XeLaTeX perchè voglio usare anche microtype.

        Scaricati la versione beta di micotype, che ha almeno il supporto per la protrusione.
        Più che sufficiente per la maggior parte dei casi.

        repez” post=76445
        Ho sentito parlare di otfinst.py qualcuno lo ha mai usato?

        Mai usato.

        repez” post=76445
        e come mai una cosa tanto ovvia, come voler provare altri font sembra tanto complessa? Possibile che in un programma come LaTeX sia così “non comodo” utlizzare altri font che non siano in pacchetti?

        Perché TeX è nato per i matematici, i quali hanno bisogno che il font sia adatto a
        al loro modo di comunicare: razionale, a volte minimale, essenziale, senza fronzoli. Per gli altri esiste XeLaTeX 😉

        repez” post=76445
        è possibile usare XeLaTeX per generare i file che servono a LaTeX per utilizzare i font e poi usare quei file per pdfLaTeX ?

        Non mi risulta.

        Ciao
        Ivan

        Grazie, provo a spiegarti meglio quello che volevo fare. Volevo usare un template come quello “tesi classica” di Lorenzo Pantieri e quindi, ovviamente, classic thesis. Visto che classic thesis usa il comando \textls di microtype per i titoli e altre cose avevo paura che ci fossero varie incompatibilità compilando con XeLaTeX. Pertanto, quali sono le modifiche da fare nel template di Lorenzo per renderlo compatibile alla compilazione con XeLaTeX ? bisogna modificare altre cose oltre microtype? Non si può creare un comando come \textls di microtype, poi fare copia incolla delle stringhe in classicthesis.sty che usano quel comando e incollarle dopo la ridefinizione del comando \textls ? e fare lo stesso per tutte le cose che usano microtype in classicthesis.sty ? Ho trovato questo pacchetto, per il font Minion Pro ma il procedimento di installazione non mi sembra meno delirio che quello per installare solamente i file di Minion Pro che esistono nella directory di Acroba Reader… o no?

      • #77274
        OldClaudio
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          Se leggi con attenzione la piccola guida di Enrico Introduzione a XeLaTeX, introxelatex.pdf, trovi che la funzionalità di \textls è già intrinseca nei font opentype usabili con XeLaTeX; se ti ridefinisci \textls in modo che usi le dichiarazioni e le parole chiave descritta da Enrico, fai il tracking del maiuscoletto senza nesusn probblema e senza impazzire a installare font ttf o otf in motori che possono usare solo font di 256 caratteri, quando XeLaTeX è nato apposta per gestire quei font senza batter ciglio e sena nessun problema di installazione (che per altro è descritta, per quel poco che c’è da fare su Mac e su Linux, da Enrico; Mi pare che anche su Windows non si sia praticamente nulla da fare son on aggiorna la cache dei font.

        • #77275
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          repez” post=76505come mai in questa guida a pagina 20 in basso c’è questa frase?

          In alternativa, è possibile evitare l’operazione di conversione descritta in questa sezione sfruttando la capacità di pdftex di utilizzare direttamente font TrueType in fase di compilazione.

          cosa intende?? non abbiamo appena detto che pdftex non gestisce font TrueType ?

          Dov’è scritto che pdftex non gestisce i font TrueType? 😕

          Ciao
          Enrico

        • #77276
          OldClaudio
          Partecipante
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            Non ho mai detto che pdf(la)tex non gestisce i font ttf; ho detto che prima bisogna sottoporli a un maquillage non indifferente. Del resto a che cosa servono i programmi del sistema TeX ttf2afm e ttf2tfm?

            La documentazione di ttf2afm spiega che:

            ttf2afm is used to generate Adobe Font Metrics (AFM) files for TrueType (TTF) fonts to allow them to be used with TeX.

            Per altro, che io sappia, nessun programma di composizione del sistema TeX legge e capisce i file afm direttamente, mentre fontinst provvede a tutto il resto partendo dail file afm: file tfm, font virtuali, eccetera.

            Oppure si può usare ttf2tfm; la sua documentazione dice

            This program extracts the metric and kerning information of a TrueType font and converts it into metric files usable by TEX (quite similar to afm2tfm which is part of the dvips package; please consult its info files for more details on the various parameters (especially encoding files).
            Since a TrueType font often contains more than 256 glyphs, some means are necessary to map a subset of the TrueType glyphs onto a TEX font. To do this, two mapping tables are needed: the first (called ‘input’ or ‘raw’ encoding) maps the TrueType font to a raw TEX font (this mapping table is used by both ttf2tfm and ttf2pk), and the second (called ‘output’ or ‘virtual’ encoding) maps the raw TEX font to another (virtual) TEX font, providing all kerning and ligature information needed by TEX.

            Tutto ciò, secondo me, vuol dire che pdf(la)tex non può gestire direttamente i font ttf.

            Lo stesso vale per o font OpenType: il programam otftotfm fa il paio con ttf2tfm. La documentazione di otftotfm dice:

            Otftotfm creates the font metric and encoding files required to use an OpenType font with TeX. You supply an OpenType “.otf” or “.ttf” font file, a base “.enc” encoding, and a TeX name “tex- name” for the resulting font, and say which OpenType features should be turned on. Then otftotfm generates and installs the corresponding TeX-related metric files (“.tfm” TeX font met- rics, “.vf” virtual fonts, and “.enc” encoding files). It works on both PostScript-flavored and TrueType-flavored OpenType fonts, although TrueType-flavor support will only work easily with pdftex.
            The easiest way to use otftotfm is with the −a option; see Automatic Mode below. Without −a, otftotfm writes all its output files to the current directory.
            After running “otftotfm fontfile texname” and installing the results (manually or with −a), you can use the OpenType font in plain TeX with a command like this:
            \font\myfont=texname at 10pt
            {\myfont This text uses the OpenType font.}
            LaTeX users will generally make a “.fd” input file so that commands like “\renewcom- mand{\rmdefault}{TeXName}” work correctly. See the EXAMPLE section for more; check the DIAGNOSTICS and FREQUENTLY ASKED QUESTIONS sections if you have trouble.

            e questo maquillage preventivo è necessario per poter usare questi font con pdf(la)tex, il che conferma quanto avevo scritto in un precedente messaggio di questo filone, e cioè che prima di poter usare i font ttf o otf bisogna creare i file virtuali e i font metrici necessari perché pdflatex possa usarli.

            Per altro, visto che i problemi dell’OP sono quelli di usare certe features che a pdf(la)tex sono offerte dal pacchetto microtype, come la spazieggiatura del maiuscoletto, e che xelatex non è ancora completamente compatibile con microtype; egli voleva usare i font ttf e otf con pdflatex per disporre, in sostanza del comapndo \textls.

            Come hai visto nel mio precedente messaggio gli ho specificato che la spazieggiatura del maiuscoletto si può fare anche con xelatex senza dover armeggiare con i font ttf e otf; gli ho indicato la tua guidina — eccellente — e spero che risolva i suoi problemi con xelatex.

            Per altro, se anche trasformasse i suoi font ttf e otf in font virtuali da usare con pdflatex, potrebbe usare microtype per disporre del comando di spazieggature, ma mancherebbe dei file di descrizione specifica di microtype per gestire non solo la protrusione (che xelatex gestisce già ora con la versione beta di microtype) ma anche l’espanzione; quest’ultima funzione, estremamente importante per la bellezza della composizione microtipografica, dipende da questi file di descrizione ed è tutt’altro che semplice costruirli.

            Concludendo: il problema dell’OP si risolve benissimo con xelatex e i font opentype e truetype della sua macchina senza bisogno di fare alta acrobazia senza rete con la trasformazione di font ttf e otf in font virtuali accessibili da pdftex.

            Ciao
            Claudio

            PS; La documentazione di ttf2tfm è esplicita a proposito dei 256 glifi:

            Since a TrueType font often contains more than 256 glyphs, some means are necessary to map a subset of the TrueType glyphs onto a TEX font.

            e questo implica che comunque i ttf (e a maggior ragione gli otf) non possono venire usati nella loro interezza se hanno più di 256 glifi, il che succede quasi sempre, almeno con i font che ho esaminato.

          • #77277
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            egreg9″ post=76516

            come mai in questa guida a pagina 20 in basso c’è questa frase?

            In alternativa, è possibile evitare l’operazione di conversione descritta in questa sezione sfruttando la capacità di pdftex di utilizzare direttamente font TrueType in fase di compilazione.

            cosa intende?? non abbiamo appena detto che pdftex non gestisce font TrueType ?

            Dov’è scritto che pdftex non gestisce i font TrueType? 😕

            Ciao
            Enrico

            SCUSATE ho interpretato male quel direttamente, lo avevo interpretato come plug and play (alla XeLaTeX) e non come: usare font true type come tali

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