Tu continui a confondere TeXshop, che è un semplice editor, con la distribuzione del sistema TeX, che per Mac di solito è MacTeX. Potresti forse stare usando una vecchia versione di GWTeX, spero di no, perché si tratta di archeologia informatica.
Al posto di TeXshop potresti usare altri editor come TeXworks, TeXmaker, TeXstudio, emacs, Aquamacs, TeXnicle, e via di questo passo; L’editor può esere più o meno comodo, ma quello che fa il lavoro di composizione è il sistema TeX.
NON puoi NON sapere quale distribuzione usi e di che anno è; bene o male l’hai installata, a meno che tu non abbia ereditato un Mac già configurato e con i programmi installati.
Allora comincia ad aprire un termina (Applications/Utilities/Terminal.app) e configuralo in modo che ti resti nel dock permanentemente.
Apri il terminal e scrivici dentro [tt]which texdoc[/tt] poi premi enter/invio o comunqe il tasto che solitamente premi per cominciare una nuova riga quando scrivi con Word. la risposta che dovresti ricevere sul terminal dovrebbe essere [tt]/usr/texbin/texdoc[/tt]. Se è così, andiamo avanti, altrimenti cerca di capire che cosa diavolo hai installato come sistema TeX (Textures?, OZTeX?, altro?)
Andando avanti scrive nel terminal [tt]texdoc prosper[/tt]; ti dovrebbe aprirsi la schermata che ti da tutta la documentazione su prosper.
Poi sempre nel terminale scrivi [tt]texdoc haprosper[/tt]; ti dovrebbe aprirsi la documentazione sul pacchetto di estensione di prosper che si chiama ha-prosper.
Senza andare troppo a fondo prosper sembra essere del 2000 e ha-prosper del 2005;troppa acqua è passata sotto i ponti per pensare che si tratti di software recente.
Sul mio MacTeX 2012, risulta invece che beamer sia stato aggiornato ultimamente nel 2011, e viene aggiornato in continuazione, visto che oggi è il software che viene usato più diffusamente.
Rivedendo la documentazione di prosper, mi è venuto in mente il motivo del mio abbandono; esso richiede la compilazione con LaTeX, per produrre un file dvi, poi l’elaborazione mediante dvips per produrre un file PostScript, infine, se l’autore lo desidera (e oggi lo desiderano tutti) il passaggio attraverso ps2pdf per avere al versione finale in formato PDF. Tutto ciò è reso necessario dall’uso del pacchetto PSTricks su cui si basa prosper.
Con beamer si ottengono gli stessi effetti grafici e invece di PSTricks viene usato il programma di grafica TikZ, direi altrettanto buono. Ma quel che più conta è che Beamer produce il suo risultato direttamente in PDF (va compilato con pdfLaTeX); quindi il file finale contien automaticamante non solo una quantita di collegamenti ipertestuali interni, ma anche molte funzionalità del page description langage PDF, che passando per il formato DVI non si possono avere.
Quest’ultimo ragionamento, dunque per me è decisivo.
Nel tuo primo esempio certamente usi ‘hyperref in modo sbagliato; gli altri esempi non li ho esaminati a fondo.