Comando per scrivere i pedici delle formule matematiche

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  • #78256
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    Salve a tutti. La mia domanda può sembrare un po’ sciocca ma la espongo ugualmente. In pratica, scrivendo una formula matematica mi capita spesso di scrivere pedici. Dato che essi vanno scritti in tondo, occorre usare la seguente sintassi: $a_\mathrm{b}$. Mi chiedevo questo: per velocizzare l’introduzione dei pedici, non esiste un comando che permetta di fare in modo che i pedici (e anche gli eventuali apici) siano scritti automaticamente in tondo senza dover più usare il comando \mathrm? Grazie.

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    • #78257
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      Sostenitore Apple” post=77364Salve a tutti. La mia domanda può sembrare un po’ sciocca ma la espongo ugualmente. In pratica, scrivendo una formula matematica mi capita spesso di scrivere pedici. Dato che essi vanno scritti in tondo, occorre usare la seguente sintassi: $a_\mathrm{b}$. Mi chiedevo questo: per velocizzare l’introduzione dei pedici, non esiste un comando che permetta di fare in modo che i pedici (e anche gli eventuali apici) siano scritti automaticamente in tondo senza dover più usare il comando \mathrm? Grazie.

      Chi ha detto che i pedici vanno scritti in tondo? Alcuni sì, altri no. Puoi fare un esempio vero?

      Ciao
      Enrico

    • #78258
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      Per esempio, suppongo di voler scrivere $P_{DISS}$, perché sia corretta deve essere scritta come $P_\mathrm{DISS}$, giusto?

    • #78259
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      egreg9″ post=77366Chi ha detto che i pedici vanno scritti in tondo? Alcuni sì, altri no. Puoi fare un esempio vero?

      Ciao
      Enrico

      Immagino che abbia preso spunto da questo suggerimento, ma ovviamente OldClaudio non intendeva che ogni pedice vada in tondo.

    • #78260
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      Ho capito male io allora. Quindi quali pedici vanno scritti in tondo e quali no?

    • #78261
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      Sostenitore Apple” post=77369Ho capito male io allora. Quindi quali pedici vanno scritti in tondo e quali no?

      Non avevi detto che hai letto l’Arte di scrivere con LaTeX? Non ti dispiacere se su questo forum si viene spesso rimandati a quella guida, ma c’è gente che ha perso tanto tempo per scrivere una guida la più chiara possibile per evitare che gli altri debbano perdere tempo a fare domande sul forum, ma se nessuno si sforza di dare un’occhiata a quella guida allora si dovrebbe concludere che il loro lavoro è tempo perso

    • #78262
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      Sull’Arte ho trovato una risposta che però mi lascia in dubbio: quando un pedice è da considerarsi una grandezza fisica e quando una apposizione. Ad esempio il calore specifico a pressione costante è da scriversi come $c_p$ oppure come $c_\mathrm{p}$ e ancora la portata in massa come $dot{m}_a$ o come $dot{m}_\mathrm{a}$? Grazie a tutti.

    • #78263
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      Un paio di suggerimenti che potresti trovare utili:

      1) leggi anche “Saper Comunicare”: trovi la guida nella sezione Documentazione -> Guide per iniziare -> Altre guide;
      2) esiste il pacchetto engtlc (texdoc -l engtlc da terminale per scegliere in quale lingua leggere la documentazione) che mette a disposizione alcuni shortcuts per espressioni standard (come la potenza dissipata).

      Ciao
      Claudio

    • #78264
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      Sostenitore Apple” post=77376Sull’Arte ho trovato una risposta che però mi lascia in dubbio: quando un pedice è da considerarsi una grandezza fisica e quando una apposizione. Ad esempio il calore specifico a pressione costante è da scriversi come $c_p$ oppure come $c_\mathrm{p}$ e ancora la portata in massa come $dot{m}_a$ o come $dot{m}_\mathrm{a}$? Grazie a tutti.

      Se la “p” di “c_p” sta per “pressione” allora va in tondo [tt]c_{\textup{p}}[/tt], se rappresenta una variabile allora va in corsivo [tt]c_{p}[/tt]. Se la “a” di portata in massa si riferisce a una qualche altra grandezza chiamata “a” va in corsivo [tt]\dot{m}_{a}[/tt], se è l’abbreviazione di una qualche parola va in tondo [tt]\dot{m}_\textup{a}}[/tt]

    • #78265
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      Ho scaricato la guida Saper comunicare ed è molto interessante. Al posto di \textup si può equivalentemente utilizzare \mathrm, come si evince da L’Arte?

    • #78266
      OldClaudio
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        I comandi \ped e \ap sono già disponibili se scrivi in italiano (texdoc italian).

        Se non scrivi in italiano forse puoi usare il file di estensione topcoman.sty (solito comando [[tt]\usepackage{topcoman}[/tt].

        \textup lo puoi usare se hai caricato anche amsmath; \mathrm lo puoi usare sempre; con \ped e \ap viene usato sempre \mathrm in modo matematico e il font corrente in modo testo.

      • #78267
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        Sostenitore Apple” post=77386Ho scaricato la guida Saper comunicare ed è molto interessante. Al posto di \textup si può equivalentemente utilizzare \mathrm, come si evince da L’Arte?

        Dubito che si evinca questo. 🙂

        \textup scrive il testo dato come suo argomento in carattere diritto, come testo; \mathrm invece usa il modo matematico, perciò ignora gli spazi, per esempio, e trasforma i trattini in segni meno.

        Ciao
        Enrico

      • #78268
        Liverpool
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          Sostenitore Apple” post=77376Ad esempio il calore specifico a pressione costante è da scriversi come $c_p$ oppure come $c_\mathrm{p}$ e ancora la portata in massa come $dot{m}_a$ o come $dot{m}_\mathrm{a}$?

          La Norma ISO 80000-5, arg. 5-16.2 prescrive che la p sia in corsivo. Questo perché nella norma ISO 80000-1, par. 7.1.2 (Subscripts) si legge (riassumo per motivi di diritti) che ogni pedice che rappresenti una grandezza fisica o una variabile matematica deve essere scritto in corsivo, mentre quelli rappresentanti parole o costanti vanno scritti in tondo.
          Quindi p, prima di essere l’abbreviazione di pressione è il simbolo della grandezza pressione e va scritto in corsivo.

          La norma ISO 80000-4, arg. 4-29 prescrive che il simbolo per la portata massica sia \(q_m\).

        • #78269
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          Grazie mille dei suggerimenti a tutti.

        • #78270
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          Devo riaprire questo post per chiedere lumi su una funzione che penso risulterebbe interessante per molti: si può preparare uno script che, solo in modo matematico, faccia in modo che al di là di come vengano scritti i pedici ossia se con \textup, \mathrm oppure senza alcun comando, essi compaiano sempre in tondo, dato che nella più parte dei casi, in modo conforme alle norme ISO, essi vanno scritti così, prevedendo un comando per far sì, quando necessario, essi vengano scritti in corsivo matematico? Grazie.

        • #78271
          OldClaudio
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            Non direi proprio.

            Io ho definito i comandi \ped e \ap da usarsi in italiano (solo in italiano) e ci hai gia scritto alcuni libri, non solo una tesi; diciamo complessivamente un 1500 pagine (0 forse anche 2500, ma non ho mai fatto la somma; direi che l’ordine di grandezza sia abbastanza sufficiente), e non ho avuto affatto l’impressione che la maggior parte die pedici sia in tondo; dipende da cosa scrivi, ma nelle scienze sottoposte alla norma ISO, direi che siamo al 50% circa fra pedici in corsivo matematici e perdici in tondo.

          • #78272
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            Anzitutto chiedo scusa se riapro una vecchia discussione. Riporto un esempio di codice a supporto di quanto chiedo.

            `
            \begin{equation}
            I_\textup{c}=I_\textup{s}e^{\dfrac{V_\textup{be}}{V_\textup{t}}},
            \label{eq:bjt}
            \end{equation}
            dove $I_\textup{s}$ rappresenta un parametro tecnologico-costruttivo dei transistori detto \emph{corrente di saturazione inversa} mentre $V_\textup{t}$ rappresenta una grandezza detta \emph{equivalente termico della temperatura} poiché esprimibile come
            `

            Come si può notare nell’esempio (che riguarda i transistori BJT) il numero di \textup è molto elevato, per questo mi chiedevo se esistesse un modo per far sì che i pedici, in modo matematico, vengano scritti in tondo in automatico, e solo quando ne ho bisogno in corsivo matematico e non viceversa, come faccio attraverso il comando \textup. Grazie.

          • #78273
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            Sostenitore Apple” post=78065Anzitutto chiedo scusa se riapro una vecchia discussione. Riporto un esempio di codice a supporto di quanto chiedo.

            `
            \begin{equation}
            I_\textup{c}=I_\textup{s}e^{\dfrac{V_\textup{be}}{V_\textup{t}}},
            \label{eq:bjt}
            \end{equation}
            dove $I_\textup{s}$ rappresenta un parametro tecnologico-costruttivo dei transistori detto \emph{corrente di saturazione inversa} mentre $V_\textup{t}$ rappresenta una grandezza detta \emph{equivalente termico della temperatura} poiché esprimibile come
            `

            Come si può notare nell’esempio (che riguarda i transistori BJT) il numero di \textup è molto elevato, per questo mi chiedevo se esistesse un modo per far sì che i pedici, in modo matematico, vengano scritti in tondo in automatico, e solo quando ne ho bisogno in corsivo matematico e non viceversa, come faccio attraverso il comando \textup. Grazie.

            Per non complicarti troppo la vita, perché non crei un comando che faccia i pedici in tondo? Per esempio, puoi fare
            `
            \newcommand{\tped}[1]{_\text{#1}}
            `
            cosicché tu possa scrivere semplicemente
            `
            \begin{equation}
            L = E\tped{f} – E\tped{i}
            \end{equation}
            `

            Ciao,

            Andrea

          • #78274
            OldClaudio
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              Se scrivi in italiano e quindi hai specificato l’opzione italian a babel (la cosa non funzuona con polyglossia) è già definito il comapndo \ped simile a quello di Andrea, ma che non dipende dalla presenza del pacchetto amsmath (con il quale funzionano sia \textup, sia \text nello scegliere il font del corpo dei pedici), ma ricorre a \mathrm. Io uso questo comando da circa 20 anni…:wink:
              C’è anche il comando \ap per mettere un apice in tondo, caso mai fosse necessario.

              La differenza fra usare \amthrm o \textup oppure \text sta nel fatto che con il primo si compone in modo matematico e quindi gli spazi sono ignorati e le lettere accentate rappresentano degli errori. Nello stesso tempo i 20 anni non ho mai avuto bisogno di usare un pedice (o un apice) che contenesse più di una parola, ma sempre una abbreviazione di due o tre lettere, oppure la sola iniziale (del resto come fai anche tu).

              I comandi \ped a \ap sono definiti anche nella classe toptesi per scrivere tesi di vario livello, e funzionano in tutte le lingue, non solo in italiano, se ricordo bene.

            • #78275
              Liverpool
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                Sostenitore Apple” post=78065`\begin{equation}
                I_\textup{c}=I_\textup{s}e^{\dfrac{V_\textup{be}}{V_\textup{t}}},
                \label{eq:bjt}
                \end{equation}
                dove $I_\textup{s}$ rappresenta un parametro tecnologico-costruttivo dei transistori detto \emph{corrente di saturazione
                inversa} mentre $V_\textup{t}$ rappresenta una grandezza detta \emph{equivalente termico della temperatura}`

                Per continuare a fare il precisino (perdonami ma lo faccio solo nel tuo interesse), c, s e be vanno scritti in maiuscolo. Per quanto riguarda la t, le norme CEI con ambito elettrotecnico raccomandano il pedice dritto th per “termico”. Nella letteratura in lingua anglosassone, viene usata la T maiuscola corsiva per la tensione termica (che tu chiami equivalente termico della temperatura 😕 ) perché in essa la temperatura è quella termodinamica assoluta (corsivo perché il richiamo è alla temperatura che è una grandezza), mentre la t minuscola viene riservata alla tensione di soglia (threshold). E per concludere, avrei delle riserve sul fatto che la corrente di saturazione sia un parametro tecnologico-costruttivo, ma forse ho capito male cosa vuoi dire. Per me un parametro tecnologico-costruttivo è un valore che si può assegnare in fase di progettazione nel rispetto delle regole di progetto della tecnologia adottata.

                Ciao

              • #78276
                OldClaudio
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                  Non avevo letto la formula, perché mi ero concentrato sul quesito di evitare di scrivere continuamente \textup per i pedici in tondo.

                  Ora che @Liverpool ha sottolineato la cosa, direi che nomenclatura in italiano e pedici tondi maiuscoli dovrebbero essere messi a posto come @Loverpool ha indicato; Mi fa specie il pedice S per la corrente di saturazione inversa; le equazioni di Ebers Moll non sono generalmente scritte così, quindi ti suggerisco di rivedere bene quello che scrivi; capisco che si tratta di una equazione costitutiva scritta “a emettitore comune”, ma non mi sembra corretta; può darsi che sia un po’ arrugginito. 🙁

                • #78277
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                  OldClaudio” post=78080Se scrivi in italiano e quindi hai specificato l’opzione italian a babel (la cosa non funzuona con polyglossia) è già definito il comapndo \ped simile a quello di Andrea, ma che non dipende dalla presenza del pacchetto amsmath (con il quale funzionano sia \textup, sia \text nello scegliere il font del corpo dei pedici), ma ricorre a \mathrm. Io uso questo comando da circa 20 anni…:wink:
                  C’è anche il comando \ap per mettere un apice in tondo, caso mai fosse necessario.

                  La differenza fra usare \amthrm o \textup oppure \text sta nel fatto che con il primo si compone in modo matematico e quindi gli spazi sono ignorati e le lettere accentate rappresentano degli errori. Nello stesso tempo i 20 anni non ho mai avuto bisogno di usare un pedice (o un apice) che contenesse più di una parola, ma sempre una abbreviazione di due o tre lettere, oppure la sola iniziale (del resto come fai anche tu).

                  I comandi \ped a \ap sono definiti anche nella classe toptesi per scrivere tesi di vario livello, e funzionano in tutte le lingue, non solo in italiano, se ricordo bene.

                  Non sapevo che \ped ed \ap si potessero utilizzare anche in ambiente matematico. Io li utilizzo solamente in ambiente testuale. Questa è davvero una ghiotta informazione!

                  Grazie,

                  Andrea

                • #78278
                  Liverpool
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                    [OT]

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                    @OldClaudio
                    , grazie per avermi chiamato Loverpool! Mi piace 😉
                    Detto questo, è assunto \(I_S=\alpha_F I_{ES}\). In più, in regione attiva diretta, tenendo conto delle polarizzazioni, del fatto che \(\alpha_F\) è prossimo all’unità, che \(\alpha_R\) è molto minore di 1 e che \(I_{ES}\) è dell’ordine di \(10^{-14}\) A, è lecito riscrivere l’equazione di Ebers-Moll a temperatura ambiente in quella forma. In letteratura si possono trovare molti riferimenti. Tanto per citarne uno famoso che credo tu abbia, il Gray-Meyer, che mostra che valori tipici per la corrente di perdita della giunzione base-collettore con emettitore aperto dell’ordine di \(10^{-10}\) A, \(10^{-12}\) A a temperatura ambiente, valore che raddoppia ad ogni incremento di 8 gradi.
                    Allo stesso risultato, si può pervenire direttamente studiando l’effetto transistore, che può dare anche più rapidamente una formula espicita per la \(I_S\). Questa trattazione è più difficile da trovare in letteratura. La trovi ad esempio in Muller-Kamins: Device Electronics for Integrated Circuits (tradotto anche in italiano).
                    Ciao

                    [/OT]

                  • #78279
                    OldClaudio
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                      Be’, certo che tra il fegato e l’amante, c’è una bella differenza 😀

                      Grazie delle informazioni su Ebers Moll e la formula semplificata. Il mio commento era sostanzialmente un invito a rivedere quanto era stato scritto; se anche è corretto scrivere così, ci sono delle approssimazioni di mezzo che vanno esplicitate.
                      [/OT]

                    • #78280
                      OldClaudio
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                        @logos
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                        Non sapevo che \ped ed \ap si potessero utilizzare anche in ambiente matematico. Io li utilizzo solamente in ambiente testuale. Questa è davvero una ghiotta informazione!

                        Dipende da come sono definiti; quelli definiti dall’opzione itailan di babel funzionano in entrambi i modi testo e matematica. quelli definiti dal file di estensione topcoman funzionano in entrambi i modi e in tutte le lingue e anche con XeLaTeX (e polyglossia) — quello di cui non sono sicuro al 100% è che topcoman non contenga qualcosa di conflittuale con XeLaTeX; direi di poter affermare che sia compatibile al 100% (ma senza mettere la mano nel fuoco) perché ho compilato la documentazione toptesi-doc-xetex.pdf con la classe toptesi, e quindi usando anche il pacchetto topcoman, che fa parte del bundle toptesi.

                        Quindi, Andrea, fai attenzione, se ti sei definito tu dei comandi diversi da quelli di babel o di topcoman il loro comportamento potrebbe essere diverso da quello descritto sopra.

                      • #78281
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                        OldClaudio” post=78123 @logos:

                        Non sapevo che \ped ed \ap si potessero utilizzare anche in ambiente matematico. Io li utilizzo solamente in ambiente testuale. Questa è davvero una ghiotta informazione!

                        Dipende da come sono definiti; quelli definiti dall’opzione itailan di babel funzionano in entrambi i modi testo e matematica. quelli definiti dal file di estensione topcoman funzionano in entrambi i modi e in tutte le lingue e anche con XeLaTeX (e polyglossia) — quello di cui non sono sicuro al 100% è che topcoman non contenga qualcosa di conflittuale con XeLaTeX; direi di poter affermare che sia compatibile al 100% (ma senza mettere la mano nel fuoco) perché ho compilato la documentazione toptesi-doc-xetex.pdf con la classe toptesi, e quindi usando anche il pacchetto topcoman, che fa parte del bundle toptesi.

                        Quindi, Andrea, fai attenzione, se ti sei definito tu dei comandi diversi da quelli di babel o di topcoman il loro comportamento potrebbe essere diverso da quello descritto sopra.

                        Utilizzo quelli definiti da babel quando compilo con PDFLaTeX, mentre nel caso di XeLaTeX, non avevo ancora trovato come “importarli”. Mi pare di capire che topcoman risolva il problema. Oramai saranno due anni che non cerco più di fare da solo quello che può comodamente fare un pacchetto per me!

                        Ciao,

                        Andrea

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