Ecco un esempio:
`\documentclass{minimal}
\usepackage{pgfplots}
\begin{document}
\begin{tikzpicture}
\begin{axis}[
xmin=0,xmax=10,
ymin=0,
clip=false,
axis lines = none
]
\addplot[domain={0:5}] {x^2};
\addplot[domain={5:10}] {(x-5)^2};
% primo asse x
\draw[-latex] (axis cs: 0,0) — (axis cs:5,0);
% secondo asse x
\draw[-latex] (axis cs: 5,0) — (axis cs:10,0);
% asse y
\draw[-latex] (axis cs: 0,0) — (axis cs:0,25);
\end{axis}
\end{tikzpicture}
\end{document}
`
Il codice disegna la stessa parabola traslandola di 5 unità, grazie all’opzione domain data direttamente al singolo \addplot.
Poi disegna gli assi come normali linee con freccia (di tipo latex).
Il risultato mostra come un unica tela può mostrare più assi di rifermento.
Spero che altri ti siano di aiuto più di me.
R.