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Andrea Carpignani.
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27 Settembre 2012 alle 6:08 #79223::
Ho ritrovato una vecchia dispensa che vorrei risistemare e che avevo scritto con XeLaTeX. Mi sono accorto, tuttavia, che il solo scopo per cui utilizzai XeLaTeX (quando la scrissi) fu per inserire una piccola citazione in tedesco con un carattere fratto che mi piace molto. Tuttavia, nell’utilizzo comune di LaTeX mi piace caricare il pacchetto microtype e utilizzare alcune proprietà di TikZ che non funzionano con XeLaTeX. Mi domando allora se, per una sola epigrafe, sia davvero necessario utilizzare XeLaTeX oppure se c’è un modo, con LaTeX, di gestire un piccolo testo con un carattere Open Type.Spero che qualcuno possa darmi qualche suggerimento,
Andrea
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27 Settembre 2012 alle 6:23 #79224::
logos” post=78319Ho ritrovato una vecchia dispensa che vorrei risistemare e che avevo scritto con XeLaTeX. Mi sono accorto, tuttavia, che il solo scopo per cui utilizzai XeLaTeX (quando la scrissi) fu per inserire una piccola citazione in tedesco con un carattere fratto che mi piace molto. Tuttavia, nell’utilizzo comune di LaTeX mi piace caricare il pacchetto microtype e utilizzare alcune proprietà di TikZ che non funzionano con XeLaTeX. Mi domando allora se, per una sola epigrafe, sia davvero necessario utilizzare XeLaTeX oppure se c’è un modo, con LaTeX, di gestire un piccolo testo con un carattere Open Type.
Spero che qualcuno possa darmi qualche suggerimento,
Andrea
In teoria, potresti lavorare in LaTeX con microtype, senza perdere nulla.
Se crei un sorgente per XeLaTeX con la sola citazione, puoi scontornarla ed inserirla nel documento LaTeX come immagina (vettoriale).
Credo funzioni.
Ciao
R.
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27 Settembre 2012 alle 6:58 #79225::
robitex” post=78321
In teoria, potresti lavorare in LaTeX con microtype, senza perdere nulla.
Se crei un sorgente per XeLaTeX con la sola citazione, puoi scontornarla ed inserirla nel documento LaTeX come immagina (vettoriale).
Credo funzioni.
Ciao
R.Interessante… dunque, se non ho capito male, potrei creare un file compilabile con XeLaTeX in cui inserire la sola citazione, quindi crearne un PDF ed inserirlo come immagine nel file LaTeX?! Beh, potrebbe essere una validissima soluzione. Tuttavia, per realizzarla, mi occorrerebbe sapere come posso “scontornare” un PDF creato da XeLaTeX. Ci sono dei pacchetti appositi oppure bisogna lavorare con il PDF da un programma esterno (tipo Adobe Acrobat)?
Grazie,
Andrea
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27 Settembre 2012 alle 7:10 #79226::
Ciao,potrebbe esserti utile il pacchetto [tt]pdfcrop.[/tt] Se usi Windows, sappi che Francesco Biccari (vedi questa discussione) ha scritto uno script che permette di avere nel menu “Invia a…” l’esecuzione di pdfcrop su quel file pdf. Lo riporto così come l’ho modificato io:
@echo off
echo Cropping…
FOR %%A IN (%*) DO (
echo %%A
IF /I %%~xA==.pdf (
copy /Y %%A “%%~nA_old.pdf”
cd “%%~dA%%~pA”
pdfcrop.exe –margins 1 “%%~nA_old.pdf” “%%~nA.pdf”
)
)È sufficiente copiarlo nel “Blocco note” di Windows e poi salvarlo con estensione “bat”. A quel punto basta copiarlo, premere il tasto Windows, scrivere “shell:sendto” e premere invio, e infine copiare il file nella cartella che ti si apre. Da quel momento, avendo un pdf, ti basterà cliccare con il destro su quel file e selezionare pdfcrop dal menù a tendina per far generare in pochi secondi lo “scontornamento”.
Ciao,
Marco.
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27 Settembre 2012 alle 7:13 #79227::
logos” post=78324Interessante… dunque, se non ho capito male, potrei creare un file compilabile con XeLaTeX in cui inserire la sola citazione, quindi crearne un PDF ed inserirlo come immagine nel file LaTeX?! Beh, potrebbe essere una validissima soluzione. Tuttavia, per realizzarla, mi occorrerebbe sapere come posso “scontornare” un PDF creato da XeLaTeX. Ci sono dei pacchetti appositi oppure bisogna lavorare con il PDF da un programma esterno (tipo Adobe Acrobat)?
Grazie,
Andrea
Per ritagliare opportunamente il pdf puoi utilizzare pdfcrop (il README si legge con texdoc pdfcrop e onestamente non so se esista una guida a parte il README), un programmino veramente utile già presente in TeXLive.
Da terminale/prompt dei comandi, ti porti nella cartella in cui hai creato il pdf con XeLaTeX ed esegui:
`pdfcrop –hires documentoxelatex.pdf` Io in genere faccio questo lavoro per particolari grafici ed è veramente comodo. Ricordati di togliere il numero di pagina dal documento che va ritagliato. Per avere anche un po’ di margine attorno alla citazione potresti usare:`pdfcrop –margins 1 documentoxelatex.pdf` che lascia un margine di 1 bp su tutti i bordi.
Ciao
Claudio
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27 Settembre 2012 alle 7:14 #79228
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27 Settembre 2012 alle 7:36 #79229
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27 Settembre 2012 alle 7:45 #79230
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27 Settembre 2012 alle 8:11 #79231::
logos” post=78333Vi ringrazio entrambi per il suggerimento di utilizzare il programma pdfcrop. Non lo conoscevo e sono curioso di andarmi a vedere la documentazione per capire meglio di che si tratta.
Ciao,
Andrea
Ciao a tutti.
Aggiungo che pdfcrop a volte non è sufficiente.
Nei casi in cui il box da estrarre risulta essere in un documento di più pagine e/o che sulla pagina vi siano elementi al di fuori del box.
In questi casi, invece di pdfcrop si può usare questa procedura:
creo un sorgente basato sulla classe minimal ed il pacchetto pdfpage ed estraggo solo la pagina contente il box.
creo un sorgente basato sulla classe standalone e sul pacchetto graphicx che includa la pagina come immagine con opportuni valori di trim da aggiustare a mano, fino ad estrarre il box sulla pagina.
Un saluto.
R.
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27 Settembre 2012 alle 8:15 #79232
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27 Settembre 2012 alle 8:17 #79233::
Andrea, ogni 5 messaggi che appaiono sul forum relativi alla immagini si parla di pdfcrop. Se en parla anche nella GuidGuIT, che tu hai scaircato, ma che, ovviamente, non puoi aver imparato a memoria, viste le sue quasi 700 pagine 😉Comunque hai due possibilità, forse tre:
1) componi con XeLaTeX la sola epigrafe, la smargini e poi la importi nella dispensa scritta con pdfLaTeX come se fosse una normale fotografia, mantenendone però la qualità vettoriale;
2) usi la classe standalone; vi componi dentro la tua epigrafe con XeLaTeX, e la ottieni già smarginata.
3) usi XeLaTeX e geometry per definirti una dimensione della pagina almeno alta come l’epigrafe che vi componi dentro, possibilmente larga quel che ti pare, ma non meno della larghezza dell’epigrafe; dovrai provare alcune volte per avere le dimesioni giuste, ma è semplicissimo.. Il risultato lo importi al solito modo.
4) Visto che usi un Mac, dovresti aver già sperimentato le proprietà smargniatorie del programma Preview/Anteprima: apri il file pdf con l’epigrafe composta con XeLaTeX con Preview/Anteprima (inglese/italiano; se hai il sistema operativo in tedesco, che so essere una lingua che ami molto, non ho idea di come si chiami il programma in quel sistema operativo); con il mouse selzioni nel menu il quadratino tratteggiato che ti permette di selezionare delle parti della paigna; con il mouse tracci il rettangolo tangente al testo dell’epigrafe; lascia un filino appena di margine esternamente al testo, un filino quasi invisibile, di un punto, come dice Claudio, ma siccome devi andare a occhio, non puoi dire se il “filino” sia un punto o mezzo punto o un punto e mezzo; l’importante è che il tratteggio non sia proprio tangente in senso geometrico, ma sia appena esterno al testo. Quando hai aggiustato il rettangolo di selezione con il piccolo margine detto sopra, premi “mela” + K, et voilà l’immagine smarginata; ricorda di salvare il file così modificato (“mela” + S), poi lo importi nella dispensa come una qualunque fotografia.Non sapevi di avere a bordo tante possibilità? Sei fortunato, perché smarginare con Anteprima/Preview è una cosa con questa funzionalità che non mi risulta essere presente già preinstallata negli altri sistemi operativi.
Tutti quanti, utenti Mac compresi, possono smarginare installando ghostscript (se non fosse giè installato) e gview (o gv) che ne è l’interfaccia grafica; con gview è possibile smarginare sia il file eps, sia i pdf e salvarli sempre mantenendo la forma vettoriale. Ma appunto gview deve venire installato, non è lì di default.
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27 Settembre 2012 alle 8:50 #79234::
Faccio mea culpa per non conoscere pdfcrop. A mia parziale giustificazione, non sono solito importare qualcosa di esterno nei file LaTeX. Una volta volevo includere uno schema di un flauto traverso in un documento ed ho desistito perché non sono riuscito a farlo con TikZ e mi sono rifiutato di utilizzare l’immagine vettoriale che aveva fatto la mia maestra. La scelta di utilizzare questa alternativa è dettata solo dal fatto che per una sola epigrafe (o magari due, se aggiungerò un altro capitolo) non mi pare abbia senso privarmi di microtype e di tutte le potenzialità di TikZ. Per questo motivo non avevo mai fatto caso a questo comando.Non sapevo neppure che Anteprima facesse tutto questo lavoro: io mi sono fermato al fatto che adesso permette di evidenziare il testo! La mia incompetenza informatica non ha dell’umano. Proprio per farmi prendere in giro da te, ho pensato tante volte di mettere come lingua predefinita nel MAC il tedesco, ma poi ho problemi a spiegare al resto della famiglia le operazioni elementari con MAC. Ovviamente, l’orrenda lingua d’oltremanica non l’ho mai minimamente presa in considerazione 😛
Credo che di tutte le alternative, la più semplice sia quella di usare la classe standalone e caricare il pacchetto epigraph per costruire una vera e propria epigrafe, che richiamerò poi con [tt]\includegraphic[/tt].
Grazie a tutti quanti,
Andrea
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