Re: XeLaTeX oppure LaTeX?

#79233
OldClaudio
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    Andrea, ogni 5 messaggi che appaiono sul forum relativi alla immagini si parla di pdfcrop. Se en parla anche nella GuidGuIT, che tu hai scaircato, ma che, ovviamente, non puoi aver imparato a memoria, viste le sue quasi 700 pagine 😉

    Comunque hai due possibilità, forse tre:
    1) componi con XeLaTeX la sola epigrafe, la smargini e poi la importi nella dispensa scritta con pdfLaTeX come se fosse una normale fotografia, mantenendone però la qualità vettoriale;
    2) usi la classe standalone; vi componi dentro la tua epigrafe con XeLaTeX, e la ottieni già smarginata.
    3) usi XeLaTeX e geometry per definirti una dimensione della pagina almeno alta come l’epigrafe che vi componi dentro, possibilmente larga quel che ti pare, ma non meno della larghezza dell’epigrafe; dovrai provare alcune volte per avere le dimesioni giuste, ma è semplicissimo.. Il risultato lo importi al solito modo.
    4) Visto che usi un Mac, dovresti aver già sperimentato le proprietà smargniatorie del programma Preview/Anteprima: apri il file pdf con l’epigrafe composta con XeLaTeX con Preview/Anteprima (inglese/italiano; se hai il sistema operativo in tedesco, che so essere una lingua che ami molto, non ho idea di come si chiami il programma in quel sistema operativo); con il mouse selzioni nel menu il quadratino tratteggiato che ti permette di selezionare delle parti della paigna; con il mouse tracci il rettangolo tangente al testo dell’epigrafe; lascia un filino appena di margine esternamente al testo, un filino quasi invisibile, di un punto, come dice Claudio, ma siccome devi andare a occhio, non puoi dire se il “filino” sia un punto o mezzo punto o un punto e mezzo; l’importante è che il tratteggio non sia proprio tangente in senso geometrico, ma sia appena esterno al testo. Quando hai aggiustato il rettangolo di selezione con il piccolo margine detto sopra, premi “mela” + K, et voilà l’immagine smarginata; ricorda di salvare il file così modificato (“mela” + S), poi lo importi nella dispensa come una qualunque fotografia.

    Non sapevi di avere a bordo tante possibilità? Sei fortunato, perché smarginare con Anteprima/Preview è una cosa con questa funzionalità che non mi risulta essere presente già preinstallata negli altri sistemi operativi.

    Tutti quanti, utenti Mac compresi, possono smarginare installando ghostscript (se non fosse giè installato) e gview (o gv) che ne è l’interfaccia grafica; con gview è possibile smarginare sia il file eps, sia i pdf e salvarli sempre mantenendo la forma vettoriale. Ma appunto gview deve venire installato, non è lì di default.

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